Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Gorizia


RIPESCAGGI - Canciani: graduatoria stilata in base a più criteri

Il presidente del Comitato Regionale spiega le decisioni prese per quanto concerne i ripescaggi: "Creare una classifica solo in base alle otto giornate di campionato sarebbe stato estremamente riduttivo. In prima fascia figurano società storiche che hanno fatto calcio a livelli più alti per molti anni di vita societaria. Polemica sterile per la Sacilese, ci sono vari problemi tra cui il principale è stato non fare calcio a livello giovanile per diversi anni"



Il presidente Ermes Canciani torna a parlare per far chiarezza sulle graduatoria per i ripescaggi pubblicata nelle ultime ore. Il presidente del Comitato Regionale ha spiegato le motivazioni delle scelte attuate: "Abbiamo bisogno di un determinato numero di squadra per completare gli organici ed abbiamo chiesto alle società che ne avessero avuto desiderio, di formalizzare la loro richiesta, certificandoli con dei punteggi. L'adesione a questo invito è stata massiccia quindi è stato necessario stilare una graduatoria, che abbiamo prontamente pubblicato".

DIFFICOLTÀ SOCIETARIE - "Dopo due anni di inattività c'erano tanti chiacchiericci e voci circa delle fusioni, che poi non si sono concretizzate. Al momento abbiamo già una società che ha ufficialmente rifiutato di partecipare al campionato di Promozione ed ha richiesto di essere ammessa in sovrannumero in una categoria più bassa. Per il resto ci sono solo tante voci, fino al 31 di luglio che è il termine ultimo per le iscrizioni, non siamo in grado di sapere le intenzioni delle società. In un momento del genere non è importante capire se una squadra potrà fare la Promozione o un ripescaggio, ma è essenziale ricominciare a giocare, perchè se dovessimo fermarci nuovamente non potremmo ripartire mai più. Dobbiamo invogliare nuovamente i ragazzi a giocare a calcio: abbiamo avuto 4300 tesserati in meno quest'anno ed è allarmante. Non servono le polemiche, com'è classico in questo paese, ma bisogna solo tornare a giocare e questa è la medicina migliore per tutti. Ricordo che qualche squadra è salita di categoria avendo giocato solo metà campionato, mentre qualcun'altra non è retrocessa nonostante la posizione in classifica, quindi cerchiamo di guardare anche ai lati positivi".

SAN DANIELE - "La presentazione è stata uno spettacolo: società, Amministrazione Comunale e calciatori si sono uniti nell'entusiasmo di tornare a giocare ed è stato un piacere essere lì. C'è tanta voglia, ho sentito dichiarazioni importanti che parlano di voler vincere sul campo ed è un bel segnale. Le società che hanno maggiore palmares è giusto che vengano ripescate, altrimenti bisogna meritarselo sul campo".

GRADUATORIA - "Ci sembrava riduttivo stilare una graduatoria solo sulla base di quanto visto nel campionato interrotto di ormai due stagioni fa. C'erano realtà appena salite, contro società storiche che invece militano in campionati più bassi rispetto alle aspettative. Se i primi posti della graduatoria vedono squadre come la Sangiorgina, Monfalcone, la Cormonese, l'Aquileia o la Sanvitese è perchè sono società storiche del nostro calcio ed è giusto che abbiano la possibilità di tornare in campionati superiori".

SACILESE - "Saluto caramente il mio amico Ivano Driussi, grande presidente e mio personale amico. Devo dire che ci sono state troppe polemiche perchè se ha solo dieci punti non è dovuto solo a problematiche di matricola e ad un epilogo molto brutto, ma perchè negli ultimi dieci anni non ha svolto attività sportiva per quanto concerne il settore giovanile. È sbagliato pensare di poterli ripescati solo in base alla classifica maturata dopo solo dieci giornate di campionato. Ho augurato al presidente, alla società ed alla squadra di poter salire di categoria sul campo perchè è una realtà che se lo merita. Siamo stati alla festa del Centenario e mi sono emozionato, ma i criteri che abbiamo messo valgono per tutti".
"Il Consiglio Federale ha licenziato la bozza di riforma dei campionati che tocca le categorie dalla Serie A alla Serie D, che vedrà una C ed una D d'èlite oltre alla C ed alla D tradizionale. Verrà preclusa la possibilità di una promozione multipla per quanto riguarda le regioni che hanno più campionati di Eccellenza. Se vogliamo tornare a campionati competitivi dopo questa situazione particolare è necessario riformarli, perchè abbiamo avuto due anni senza retrocessioni. Chiedo una comprensione maggiore e di ragionare su quello che si dice, perchè viviamo di calcio per divertimento e non possiamo fossilizzarci sulla categoria d'appartenenza".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 29/07/2021
 

Altri articoli dalla provincia...



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,07853 secondi