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Edizione provinciale di Gorizia


TORNEO IANSIG - La Juventina è la prima detentrice

Il problema ricorrente è il rischio infortuni. Sepulcri: «Dobbiamo rallentare i ritmi se vogliamo ridurre la possibilità di farsi male. Dopo un anno fermi si fa fatica a tornare in forma». Sul triangolare: «La differenza di categoria con l’Azzurra si è sentita, partita più “vera” con il Ronchi, ma siamo usciti alla distanza»

Sabato sera nell’impianto di via del Carso a Gorizia si è svolto il 1° Memorial “Giorgio Iansig”, organizzato dalla locale Juventina e dall’Azzurra con le quali società il compianto Giorgio era da anni dirigente dei biancorossi e, in precedenza, vice presidente dei biancazzurri.
Son proprio le due compagini ad affrontarsi per prime con la vittoria, al termine dei 45 minuti, dell’undici di mister Sepulcri per 3-0, frutto delle marcature di Piscopo, Selva e Hoti. Tocca quindi all’Azzurra affrontare il Ronchi di Gregoratti che ha la meglio sui goriziani per 2-0. Infine scende di nuovo in campo la Juventina per battersi contro i bisiachi, superandoli per 2-0 con in evidenza Edison Hoti, autore della doppietta che ha consentito alla squadra di casa di conquistare il trofeo. 

«In questo periodo lamentiamo alcuni infortuni, il più serio è quello occorso a Juren nell’amichevole a Cervignano – ricorda mister Nicola Sepulcri -, sperando non siano interessati i legamenti, poi un paio di giocatori con dei stiramenti e anche la condizione atletica non è delle migliori, ma nel complesso la squadra è competitiva. Purtroppo dopo un anno fermi c’è molta fatica a tornare in forma e gli infortuni si moltiplicano. Parlando con i miei colleghi, abbiamo rallentato i ritmi per non rischiare. La condizione ottimale arriverà più avanti».

Nel triangolare dedicato a Giorgio Iansig di sabato, così analizza il mister biancorosso: «La prima partita con l’Azzurra è stata condizionata dal caldo, vinta 3-0 sbagliando diverse altre occasioni, la differenza di categoria e di ritmo si è notata. Con il Ronchi è stata una partita più “vera”, hanno giocato meglio di noi nel primo quarto d’ora, poi ci siamo assestati e col fresco siamo stati noi a condurre le danze e far i due gol».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 22/08/2021
 

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