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Edizione provinciale di Tolmezzo


COPPA - Il portiere-goleador Concina regala al Real Imponzo la finale

Protaonista l’estremo difensore biancorosso, salva il pareggio al 95’, neutralizza poi due penalty e dal dischetto metta e segno quello decisivo. L’Arta recrimina per un pallone forse entrato in rete a tempo scaduto

ARTA TERME – REAL I.C. 4-6 d.c.r. (2-2 dopo i tempi regolamentari)
Gol: p.t. 15′ Lupieri, 17′ Mori (rig.), 22′ Granzotti (rig.); s.t. 25′ Mori (rig.).

Sequenza rigori: Veritti gol, Belgrado parato, Pepe traversa, Cristian Bellina gol, Mori gol, Granzotti parato, Daniel Mentil gol, Puntel gol, Simon Concina gol.

ARTA TERME: Somma, Cristian Bellina, Polettini, Puntel, Farinati, Ferraiuolo (8’st Solari), Belgrado, Granzotti, Candoni (30’st Caroli), Simone Mentil, Lupieri (23’pt Candotti). A disposizione: Ponte, Pittino, Ortis, Giarle, Floreani, Cumin. Allenatore Cristian Gobbi.

REAL IMPONZO CADUNEA: Simon Concina, Madrau, Mattia Bellina (21’st Veritti), Bertolini, Tormo (50’st Collinassi), Mori, Mazzolini (36’st Pepe), Scarsini, Bonfiglioli, Selenati (27’st Martini), Nassimbeni (13’st Daniel Mentil). A disposizione Romanin, Di Gleria, Steve Concina, Del Frari. Allenatore Francesco Marini.

ARBITRO: Alessandro Della Siega della Sez. di Tolmezzo (Assistenti: Lorenzo Vuerich e Salvatore Pio Truisi di Tolmezzo).

NOTE – Ammoniti: Mori (28’pt), Cristian Bellina (33’pt), Bertolini (12’st), Veritti (35’st), Tormo (49’st), Simon Concina (nel corso dei calci di rigore) e il dirigente Luca Martini (R) all’11’st. Espulsi: l’allenatore Marini (R) al 5’st e Madrau (R) al 15’st. Calci d’angolo 3-2 per l’Arta. Recuperi: 2′ e 5′+1’.  

RESIA – Partita non adatta ai fragili di cuore quella giocatasi al Campo Sportivo “Rop”; nello splendido scenario della Val Resia non sono infatti stati sufficienti novantotto minuti di gara per definire chi, domenica prossima, sarebbe andata ad Ovaro a giocarsi la finalissima della Coppa Carnia 2021. Alla fine, con protagonista assoluto il portiere-rigorista Simon Concina, l’ha spuntata “ai calci di rigore” il Real Imponzo Cadunea del Presidente Mauro Cacitti. Non una bella partita, presumibilmente “troppo sentita”, senz’altro penalizzata dal campo piccolo, che tra l’altro ha incrementato i contatti diretti, e da alcune decisioni arbitrali che hanno contrariato entrambe le squadre.
Inizia meglio l’Arta che, all’11’, su calcio d’angolo battuto da Simone Mentil, sfiora con Granzotti il palo alla destra di Simon Concina e che, al quarto d’ora, passa in vantaggio grazie alla conclusione da posizione decentrata di Marco Lupieri che sorprende Concina. Praticamente immediata la risposta del Real: al 16’ Luca Polettini atterra Nassimbeni in area e l’arbitro concede il primo penalty della partita alla squadra della Conca Tolmezzina che, siamo al 17’, capitan Mori trasforma spiazzando Somma. Passano ancora tre minuti e le posizioni si invertono; questa volta è Nassimbeni che interviene su Polettini in area, inducendo l’arbitro a concedere il rigore all’Arta, trasformato da Granzotti. Da segnalare, al 26’, un pericoloso contropiede del Real, avviato da Bonfiglioli il quale, incespicando sul pallone, lo consegna a Scarsini che calcia alto sulla traversa. Ancora Real pericoloso al 35’ con Nassimbeni, il cui diagonale dalla destra termina sul fondo, mentre al 43’ è l’Arta ad andare vicino al gol con Puntel, la cui conclusione dalla sinistra colpisce l’esterno del palo e rientra in campo, favorendo il rinvio della difesa biancorossa. L’ultima opportunità della prima frazione è, nel corso del recupero, per il Real con Nassimbeni, la cui conclusione, leggermente deviata, termina sull’esterno della rete.

Ad inizio ripresa l’Arta va a segno, in contropiede, con un pallonetto di Belgrado, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco (qualche dubbio!) di partenza. Al 6’, nel corso di una rocambolesca azione nell’area termale, la formazione impontina protesta con veemenza, richiedendo la concessione di un altro calcio di rigore per fallo di mano di Farinati, ma l’arbitro lascia correre. Al quarto d’ora il Real resta in dieci per l’espulsione diretta di Madrau, reo di un fallo su Puntel per il quale un cartellino giallo sarebbe stato presumibilmente più corretto. Siamo al 24′ quando l’arbitro concede il terzo rigore della partita per un fallo di Solari su Daniel Mentil, con Mori che, ancora una volta, trasforma con sicurezza portando il risultato sul 2-2. Risultato di parità che durerà fino alla fine della gara nonostante, al 46′, Belgrado si renda pericoloso nell’area del Real saltando due avversari ma calciando alto sulla traversa e, al 50’, Simon Concina respinga di piede, sulla linea di porta, il colpo di testa a botta sicura di Matteo Candotti.

Nel dopo gara, per mister Gobbi ed i giocatori dell’Arta la palla era entrata prima dell’intervento di Concina, lo stesso Simon Concina si dice non in grado di giudicare, mentre l’infortunato bomber del Real Federico Cecconi, posizionato dietro la rete di Concina, afferma con sicurezza che la palla non ha oltrepassato la linea di porta. Si va così ai calci di rigore: segna Veritti; Concina para su Belgrado; Pepe colpisce la parte interna della traversa, con palla che rimbalza sulla linea di porta e rientra in campo; Cristian Bellina riporta in parità il risultato; “non c’è due senza tre” e Mori riporta avanti il Real; Concina si supera e annulla la conclusione di Granzotti; Daniel Mentil segna riallungando per la squadra di mister Marini; Puntel supera Concina, riaccendendo le speranze dei termali. Siamo al rigore decisivo, se il Real segna si giocherà il Trofeo con i Mobilieri di Sutrio (che, nel frattempo, hanno concluso la loro gara superando per 4-1 la Viola di Cavazzo). Sul dischetto si presenta, fra la sorpresa del pubblico, lo stesso Simon Concina, che batte il collega Somma, con palla che finisce in fondo al sacco, dando inizio così ai festeggiamenti di giocatori e tifosi del Real di Imponzo e Cadunea. 

Andrea Citran

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 04/10/2021
 

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