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Edizione provinciale di Pordenone


AVIANO - Fior: "Periodo difficile ma miglioreremo"

Il mister dell’Aviano parla dell’inizio di stagione dei suoi, non brillanti finora tra qualche sconfitta di troppo e una classifica che non decolla. L’obbiettivo salvezza, comunque, è alla portata, ma si può crescere

Non è iniziata nel migliore dei modi la stagione del Calcio Aviano, al momento ancorato a quota 10 punti nel girone A di Prima Categoria, appena una lunghezza sopra le sabbie mobili della zona playout.
Il primo pensiero del tecnico Antonio Fior, in ogni caso, è rivolto al ripristino delle attività agonistiche: “Dopo l’ultimo anno e mezzo di continue incertezze e difficoltà causa Covid, è già un successo essere arrivati alla decima giornata. Ora speriamo di poter continuare e di chiudere la stagione senza intoppi”. Tornando sul rendimento dei suoi ragazzi, il mister è schietto: “Quest’anno non siamo partiti benissimo, è evidente: abbiamo iniziato con due sconfitte all’esordio, prima con la futura capolista Azzanese, con cui abbiamo comunque disputato una grande partita, e poi con il Vivai Rauscedo, poi ci siamo ripresi collezionando tre vittorie e un pareggio prima dell’ultimo tris di ko con Vallenoncello, Unione Smt e in ultimo Bannia”.
Per Fior è chiara anche la ragione dietro altalenantante ruolino di marcia: “CI sono vari motivi, ma in primis penso che stiamo pagando, un po’ come tutti, il lungo periodo di inattività, che ci sta causando svariati infortuni, spesso concentrati in zone nevralgiche come il centrocampo.
Non abbiamo, infatti, mai potuto schierare la stessa formazione per due partite di fila, così non è facile trovare il giusto equilibrio, sopratutto per un gruppo come il nostro pieno di ragazzi nuovi che deve ancora trovare inevitabilmente l’amalgama”.

Un Aviano dunque che sta accusando qualche difficoltà di troppo, ma l’obbiettivo societario resta sicuramente sotto controllo: “La dirigenza chiede innanzitutto la salvezza. Poi, vedendo la qualità della rosa, io punto anche a qualcosina di più. Certo non vincere il campionato, siccome non siamo sufficientemente attrezzati, ma almeno inserirci tra le zone nobili. Sicuramente abbiamo tutto il tempo per migliorare”. Si tenterà di invertire la rotta già dalla trasferta di San Quirino nel fine settimana, nonostante la truppa Fior la debba affrontare ancora con qualche assenza di troppo: “Rosolen rientra domani in gruppo a ritmi blandi, Poles è ancora alle prese con la pubalgia, mentre ci vorrà ancora del tempo per Della Valentina, fuori per uno strappo muscolare, e Vit, ko da inizio campionato”. Interrogato sulla possibilità di andare sul mercato, il mister non si sbottona: “Siamo in fase di valutazione, nulla è stato ancora deciso. Entro fine mese ci riuniremo con la società per fare il punto della situazione”.
Chiosa finale con un commento su questo girone A di Prima Categoria e la sua capolista: “Il campionato lo vedo equilibratissimo. Riguardo l’Azzanese, la loro fortuna è sicuramente di avere un gruppo coeso, lo stesso che ha dominato la Seconda Categoria, a cui hanno aggiunto un paio di innesti di qualità come Bolgan davanti che sta segnando a raffica. Hanno sicuramente tutte le carte in regola per arrivare in fondo. Faccio fatica ad identificare la sorpresa del torneo: ho visto molto bene Bannia e Rauscedo, ma ce lo si poteva aspettava, forse quella che mi ha colpito di più è il Ceolini, che esprime un ottimo calcio e mi pare abbai un gruppo affiatato”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 18/11/2021
 

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