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Edizione provinciale di Udine


UDINE UNITED - Dario: mi trovo bene, la squadra deve crescere

Il difensore ex Lecce e Brindisi si è trasferito in Friuli per motivi di studio e sta facendo le fortune della sua compagine: "Sono un difensore con il vizio di salire palla al piede ed impostare. Non sono mai stato affine al gol, ma quest'anno ho preso confidenza e mi sto divertendo"

Un passato importante nelle giovanili del Lecce prima e poi in Serie D nel Brindisi. Questa la carriera di Niccolò Dario che è la pedina di lusso dell'Udine United, che sta guidando non solo con le sue capacità difensive, ma scoprendosi anche goleador con cinque gol all'attivo. L'abbiamo incontrato per chiedergli delle valutazioni su questo suo inizio di campionato: "Sono venuto ad Udine per studiare alla Facoltà di Lingue ed ho conosciuto il presidente Moretti e l'avvocato Nitto che mi hanno chiamato chiedendomi se volessi partecipare per cercare di far crescere il gruppo. Ho accettato con entusiasmo e spero che vada tutto bene come sta andando in questi giorni. Vengo da Brindisi in Puglia e mi sto trovando molto bene, l'unica pecca sono le condizioni meteorologiche che sono completamente opposte rispetto a quelle del sud, ma per il resto mi sto trovando alla grande e posso dire che il Friuli è molto accogliente. Il campionato è divertente e ci sono tante realtà che investono nelle strutture e nelle squadre, ci si può divertire tanto perchè i campi sono ottimi e le società sono organizzate quindi ci sono tutti i fattori per esprimersi bene. Iniziai giocando in porta da piccolino, poi mi spostai come difensore centrale e lì sono rimasto, sempre con la tendenza a salire giocando la palla, una caratteristica che spesso viene vista come un vizio infatti ho avuto diversi rimproveri dai miei ex allenatori che non volevano rischi. Ho fatto tutto il settore giovanile a Lecce e poi ho giocato due anni nel Brindisi in Serie D. Quest'anno ho deciso di intraprendere questa avventura per poter conciliare al calcio anche lo studio. La squadra ha bisogno di crescere perchè è composta tutta da ragazzi che l'anno scorso giocavano nella Juniores. Non ci poniamo obiettivo e ciò che verrà di positivo lo prenderemo con piacere. Nella mia storia calcistica ho fatto pochissimi gol, uno in Serie D ed una manciata nelle giovanili del Lecce, quest'anno ho più confidenza con il gol e mi sto divertendo, ne ho già segnati cinque".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 25/11/2021
 

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