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Edizione provinciale di Gorizia


LA FINALE - Buso al quarto tentativo: "Siamo pronti a tutto"

Il trentasettenne portierone della Pro Gorizia ha sfiorato la conquista della coppa Italia con il Torviscosa e sabato ci riproverà, andando a sfidare il Brian Lignano: "Stiamo bene e ci crediamo. Giocare al Teghil non sarà uno svantaggio: le condizioni sono simili a quelle del Campagnuzza. Inoltre, facciamo affidamento sul sostegno dei nostri tifosi"

 

Quella di sabato allo stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro sarà la quarta finale di coppa Italia che Nikolas Buso affronterà. Una sorta di record. Il trentasettenne portierone della Pro Gorizia non ha ancora mai conquistato l'ambito trofeo, sfiorato in più occasioni col Torviscosa. Stavolta l'ostacolo, che si preannuncia tostissimo, sarà il Brian Lignano, che avrà il privilegio e, insieme, l'onere di disputare la partitissima in casa. 
Nikolas Buso è carico e determinato: "Lo spirito del gruppo è alto, vogliamo raggiungere questo obiettivo, stiamo bene e ci stiamo allenando al meglio per affrontare il Brian Lignano nelle migliori condizioni possibili. Il gruppo? Si è creata una bella unione di intenti, stiamo bene insieme e ci divertiamo anche". 

Sarà la volta buona per lei di sollevare la Coppa?

"Me lo auguro! Nei 3 precedenti tentativi è successo di tutto, supplementari, rigori, episodi sfortunati, insomma, il canovaccio tipico delle partite secche. Il trofeo era lì, ad un passo, ma è sempre sfuggito per un soffio... Mi sento pronto, alla mia età bisogna allenarsi ancora di più per restare competitivi: fortunatamente le motivazioni sono forti ed è stato importante aver potuto disputare il campionato di Eccellenza con le venete e il San Luigi nella scorsa primavera".

Buso è la chioccia di una Pro Gorizia piuttosto giovane...
"Il sottoscritto, ma anche Luca Piscopo, che tra l'altro ha segnato pure diversi gol in queste settimane; il buon Luca si è 'sbloiccato'... Noi due cerchiamo di trasmettere le nostre esperienze a ragazzi disponibili e davvero validi". 

Gorizia è una piazza particolare: sentite la pressione?
"La pressione giusta; aiuta e fa piacere avvertire il calore e l'interesse dei tifosi. La società, poi, è ambiziosa, organizzata, vicina alla squadra e non ci fa mancare niente". 

Il fattore campo che peso potrà avere?
"Non credo che giocare al Teghil sarà uno svantaggio per noi. Per dimensioni e caratteristiche è piuttosto simile al Campagnuzza. Inoltre, il Brian Lignano ha giocato la gran parte delle gare interne a Precenicco. Confidiamo inoltre nel sostegno dei nostri tifosi". 

Partite del genere, tra squadre così forti, di solito vengono decise dalle situazioni su palla inattiva. 
"Loro sui calci da fermo sono molto pericolosi, in particolare ma non solo con Baruzzini. Ma lo sappiamo essere pure noi grazie alle capacità balistiche di Jacopo Grion e ai nostri saltatori di testa come, appunto, Luca Piscopo. Sarà una bella sfida".  

 

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  Scritto da La Redazione il 15/12/2021
 

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