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Edizione provinciale di Gorizia


PRIMA C - Il cammino delle protagoniste. Parte 1

Cormonese e Fiumicello in linea con gli obiettivi. Azzurra e Ism non possono lamentarsi. Altalenanti le prestazioni di Centro Sedia e Domio. Gradese e Audax serve un’iniezione di fiducia

Archiviato il girone d’andata e in attesa di riprendere a metà gennaio, con ancora due gare da recuperare (Gradese-Ruda e Ism-Mladost il 9 gennaio), diamo uno sguardo a come si sono comportare le 16 protagoniste del girone C. Lo facciamo per ordine alfabetico. 

AUDAX SANROCCHESE – Il salto di categoria è stato un po’ traumatico e ne sta pagando le conseguenze. Il gioco c’è ma i punti latitano, ultimamente ne sta raccogliendo e la meta (salvezza diretta) non è così lontana.

AZZURRA – Da un paio d’anni la società goriziana puntava a salire in Prima categoria, per vari motivi le è sempre andata storta. Ora è stata ammessa e si sta comportando molto bene con un quinto posto che fa ben sperare la truppa di Terpin

CENTRO SEDIA – Dopo una partenza sprint, qualche intoppo ha portato i rossoblù a centro classifica. Se al “Velodromo” Pizzamiglio e compagni hanno conquistato 14 dei 24 punti disponibili, in trasferta le cose vanno decisamente peggio, solo 4 punti su 21. E’ lì da migliorare.

CORMONESE – Che poteva essere la schiacciasassi era prevedibile e si sta dimostrando tale con i numeri a proprio favore. Primato in classifica con 39 punti, nove lunghezze di vantaggio sulla seconda, unica squadra a chiudere l’andata imbattuta, solo 6 reti al passivo e 32 all’attivo, non il miglior attacco però. Candidata alla Promozione? Certamente.

DOMIO – Un cammino sulle montagne russe per la compagine triestina, buona partenza, poi un lungo black-out e nuovamente in ripresa, tanto da tenersi a distanza dalla zona play-out. Una rosa non molto ampia, infortuni vari hanno messo a dura prova mister Biloslavo nel mese di novembre. La squadra c’è, gioca bene e un terminale offensivo come Lapaine dev’essere sfruttato al meglio.

FIUMICELLO – Nessuno lo può nascondere adesso, i gialloverdì plasmati sempre da mister Radolli, hanno la Promozione come obiettivo. Difficile scalzare la Cormonese, ma i play-off vanno sfruttati al massimo e le potenzialità ci sono con un mix di giovani e rodati. Al momento ha il miglior attacco con 34 centri, la difesa scricchiola un po’ troppo, 20 gol incassati su 15 gare per una seconda in classifica non è il massimo.

GRADESE – Non sta attraversando un bel periodo. Si pensava al solito problema dei giocatori lavoratori stagionali con preparazione “saltata” ma non è solo quello. Diversi si sono allontanati per vari motivi, i ricambi sono pochissimi, la lista gara non va solitamente oltre il numero 16. E’ arrivato Stefano Pinatti a dare man forte in attacco, ma anche la difesa andrebbe rafforzata: 44 gol subiti sono tanti, rispetto ai 15 realizzati. Ne consegue l’ultimo posto in classifica.

ISM GRADISCA – Cos’è cambiato tra un avvio non certo brillante e un finale di andata in crescendo, tanto da chiuderlo al sesto posto, ad un passo dai play-off? Forse diversi giocatori nuovi che avevano bisogno di tempo per amalgamare le direttive di mister Pinatti, il quale è stato esonerato a metà cammino e sostituito da Marco Dario. Poi anche il Covid ha messo lo zampino, ma il recupero con il Mladost potrebbe far salire di una posizione i biancoblù.

Claudio Mariani

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 25/12/2021
 

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