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Edizione provinciale di Udine


LAVARIAN MORTEAN E. - Chiedono la testa del mister, finiscono a casa

Clamorosa rottura tra la vecchia guardia e il club biancazzurro, che non si è piegato all'ultimatum con cui parte della squadra ha cercato di ottenere una nuova guida tecnica

Fine 2021 burrascoso al Lavarian Mortean Esperia. Con tanto di epilogo clamoroso di una vicenda complessivamente sconcertante.
I fatti: il 24 dicembre due calciatori portavoce del gruppo storico della Prima squadra (Promozione, girone A) chiedono al presidente Arduino Pattaro di esonerare l'allenatore Ernesto Candon. Il motivo? Non ci si diverte e si impara poco. La richiesta è sostanzialmente un ultimatum: infatti, in caso di rifiuto, 8 senatori avvisano il patron biancazzurro che il 3 gennaio lasceranno le borse allo stadio e saluteranno il Lavarian Mortean. 

Pattaro cerca di far ragionare i "ribelli" e di indurli a chiarire le divergenze con Candon, confrontandosi con l'allenatore. Allenatore che ha dalla sua un curriculum di tutto rispetto e il conforto dei risultati: la squadra, salita in Promozione, ha pagato il noviziato nelle prime giornate di campionato, per poi prendere slancio, fino ad arrivare al giro di boa del torneo avendo accumulato un notevole bottino di punti (24), che l'hanno proiettata nella parte sinistra della classifica. 
In un successivo incontro post-natalizio, i calciatori dissidenti confermano le loro posizioni, allargando le critiche al ds Alessio Battistig, senza lasciare margini di trattativa. Dopo aver fatto incontrare dal ds Battistig singolarmente il resto della rosa ed aver riscontrato unanimi giudizi positivi sull’operato del tecnico, la società ritiene di trovarsi davanti a qualcosa che assomiglia a un ricatto, perché si può non essere soddisfatti di come opera un allenatore, ma non si può negare un incontro società-allenatore-gruppo storico per provare a chiarire le posizioni delle parti. 
Arduino Pattaro va allora a vedere quello che forse era un bluff maldestro, attuato nella convinzione di ottenere la resa del club, oppure e prima del 30 dicembre, data di chiusura della finestra invernale di mercato, lo svincolo. Il patron, quindi, chiude la vicenda mettendo fuori rosa i ribelli, una decisione che viene confermata dall'intero direttivo del club biancazzurro. 
Escono così di scena giocatori che hanno scritto la storia recente del Lavarian Mortean.
Cosa gli sia venuto in mente sotto Natale, nel bel mezzo di un campionato reso complicato dalla pandemia, e per giunta nei confronti un tecnico capace ed equilibrato come Ernesto Candon, è difficile da capire. Sicuramente si è forzata la situazione oltremisura, rendendo così inevitabile il traumatico epilogo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

https://i.imgur.com/3CilBkZ.jpg


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  Scritto da La Redazione il 12/01/2022
 

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