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Edizione provinciale di Udine


DONATELLO - Più allenamenti aspettando la ripartenza

Il presidente Ronco: "Speriamo venga rivisto al più presto l'obbligo vaccinale per gli Over 12. La pandemia sta rendendo più difficile il trasferimento nei nostri ragazzi nei vivai professionistici"

Il Donatello, con le sue formazioni giovanili sempre assai competitive, si prepara per la ripartenza dei campionati, sperando che non vi siano ulteriori slittamenti. Il presidente del club udinese, Simone Ronco, spiega: "Abbiamo ripreso gli allenamenti da una decina di giorni e ne abbiamo aggiunto uno in più alla settimana per supplire alla mancanza della partita domenicale, per fare il pieno di benzina in vista dei mesi che verranno e perché i ragazzi hanno bisogno di scaricarsi e di impegnarsi". 
L'obbligo vaccinale per gli Over 12 sta creando qualche problema anche al Donatello: "Sono 8 i ragazzi che non vogliono o possono vaccinarsi. Speriamo vivamente che tale prescrizione venga modificata il prima possibile nel senso di spostare l'obbligo agli Over 18, e tutto lascia pensare che così sarà deciso - spiega Ronco -. La pandemia ci sta penalizzando perché le società professionistiche in questa fase sono frenate nell'attività di tesseramento e, al contempo, sono più scarse le occasioni per i ragazzi di mettersi in evidenza, per cui alcuni trasferimenti, che sono la ragion d'essere del nostro operare come società, sono slittati alla prossima estate".
Quanto sta accadendo spinge il massimo dirigente del Donatello a formulare una considerazione: "Giocare in Friuli Venezia Giulia a gennaio non ha molto senso, Covid o non Covid. Sono dell'idea invece che bisognerebbe sfruttare meglio i mesi di maggio e giugno, e sono anche d'accordo per far disputare il Torneo delle Regioni con una formula più snella a fine primavera. Per i ragazzi indossare la maglia della Rappresentativa è importante, oltre che un'opportunità significativa per farsi notare".   

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 19/01/2022
 

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