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Edizione provinciale di Tolmezzo


COPPA - Si avvicina la finale di Tarvisio

Mercoledì Villa e Folgore si contenderanno il sentito trofeo in un derby accattivante. Appuntamento tanto atteso in Carnia. Il presidente Dorigo: «L’ambiente è tranquillo, un po’ d’agitazione è dover giocare contro i cugini». Il numero uno delle “saette” Brovedani: «Loro favoriti ma ce la giocheremo»

Terminate le polemiche per la sede e per l’orario dell’evento, sale l’attesa in Carnia, ed in tutto l’alto Friuli, per la finale della quarantaquattresima edizione della Coppa Carnia, in programma, al Comunale “Maurizio Siega” di Tarvisio, mercoledì 17 agosto alle ore 20.00.

Per Enzo Dorigo, Presidente della squadra di Villa Santina: «L’ambiente nel Villa è tranquillo, siamo quasi abituati a questi eventi, un po’ di agitazione lo mette il fatto di dover giocare contro i cugini della Folgore, ma alla fine si tratta di una partita di pallone - prosegue Dorigo -. Dovremo purtroppo fare a meno del lungodegente Arcan (infortunatosi al tendine d’Achille ad inizio stagione) e di Marvin Matiz (brutta botta ad un occhio), ma la prenderemo comunque con un po’ di filosofia – conclude il Presidente –, e  il fatto di dover giocare a Tarvisio, peraltro giusto quello che decide la Federazione, secondo me è un po’ un problema, la distanza è notevole, speriamo che agli abitanti di Tarvisio ed ai turisti venga la voglia di andare a vedere la finale di Coppa Carnia».   

Andrea Brovedani, presidentissimo della Folgore, sente particolarmente questa finale: «Per la squadra di Invillino è la seconda volta nella sua storia (la prima nel 1990, sconfitta con l’Ovarese n.d.r.) ed è logico che ci sia un po’ di attesa; sappiamo che loro sono favoriti - afferma Brovedani -, ma noi ce la giocheremo, metteremo in campo tutte le nostre forze, non avremo niente da perdere anche se saremo un po’ rimaneggiati mancando Pittoni, Tolazzi, De Barba e Simone Moser, il figlio dell’allenatore, pedina importante per noi. Dovremo poi valutare le condizioni di Falcon e di Puppis. Per quanto riguarda la sede della finale ci sono già state troppe polemiche, che non voglio tornare ad alimentare in quanto la sede era già stata decisa ad inizio stagione, però una finale “Villa-Folgore” sarebbe stato un sogno disputarla a Villa. Qualunque sarà il risultato - conclude Brovedani - dovrò comunque dire grazie ai miei giocatori per quello che hanno fatto quest’anno». 

«Per noi è una soddisfazione immensa essere arrivati fin qui a giocarci una finale del genere – ci racconta Ivan Cisotti, centrocampista della Folgore - soprattutto perché, se ce lo fossimo detti ad inizio stagione, ben pochi di noi ci avrebbero creduto! Sarà una partita difficile nella quale, considerato l’avversario che ci troveremo di fronte, che naviga da anni nella parte alta della classifica del Carnico e che ha già giocato, in più di qualche occasione, partite del genere, non potremo permetterci la minima distrazione. Purtroppo arriviamo a questa finale con qualche defezione di troppo nel nostro organico, ma nonostante tutto – conclude Cisotti - cercheremo comunque di dare del nostro meglio per provare a vincerla!». 

Trasudano emozione le parole di Matteo De Toni, difensore centrale delle saette di Invillino, «Siamo carichi, - esordisce De Toni - speriamo di recuperare al meglio quei due o tre giocatori che hanno avuto qualche problema nelle scorse settimane. Tanti di noi, me compreso, non hanno mai giocato una finale, pertanto, un po' di tensione sicuramente c'è. Cercheremo di fare il nostro gioco e di dare tutti quel qualcosa in più». 

Abbiamo infine chiesto al bomber del Villa Matteo Zammarchi com’è il clima nella sua squadra. «Tutto sommato buono – ci risponde Zammarchi - purtroppo (notizia dell’ultima ora) dovremo fare a meno di Andrea Morassi, che si è strappato, ed abbiamo un po’ di acciaccati, ma venderemo cara la pelle. Per quanto riguarda Morassi purtroppo non ci voleva, per noi è un giocatore fondamentale, sia come qualità che come esperienza». 

L’incontro sarà diretto dal fischietto tolmezzino Gian Luca Vriz, assistito da Alessandro Pecile e da Danilo Patat, quarto uomo sarà Giordano Maieron, tutti arbitri della Sezione Aia “Paolo Ortis” di Tolmezzo. In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, la squadra vincente verrà decisa direttamente ai calci di rigore. 

Andrea Citran

COPPA CARNIA - Gode il Villa, cinque anni dopo

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 16/08/2022
 

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