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Edizione provinciale di Pordenone


SERIE C - Pizzignacco stoppa il Pordenone

Finisce 1 - 1 il big match con il Feralpisalò. Succede tutto nel primo tempo: vantaggio dei locali su rigore con Pittarello e immediato pari di Pinato. Ripresa senza sussulti, ma al 94’ l’ex portiere dell’Udinese neutralizza il colpo di testa del possibile blitz di Edera. Domenica l’esordio a Fontanafredda

FERALPISALÒ-PORDENONE 1-1
Gol
: 43′ pt Pittarello (rig.), 45′ Pinato.

FERALPISALÒ (4-3-2-1): Pizzignacco; Salines (1′ st Bergonzi), Pilati, Di Gennaro, Tonetto (28′ Panico); Hergheligiu (24′ st Icardi), Carraro, Balestrero; Zennaro (40′ st Pietrelli), Siligardi (24′ st Voltan); Pittarello. A disp.: Volpe, Venturelli, Musatti, Bacchetti, Palazzi, Sau. All.: Vecchi.

PORDENONE (4-3-1-2): Martinez; Bruscagin, Ajeti, Negro, Benedetti; Torrasi (43′ st Gucher), Burrai, Pinato (18′ st Zammarini); Piscopo (27′ st Deli); Dubickas (43′ st Edera), Candellone (18′ st Palombi). A disp.: Festa, Giust, Andreoni, Giorico, Magnaghi, La Rosa, Ingrosso, Pirrello. All.: Di Carlo.

ARBITRO: Panettella di Bari, assistenti Lencioni di Lucca e Regattieri di Finale Emilia. Quarto ufficiale Ancora di Roma 1.

NOTE: ammoniti Burrai, Salines, Negro e Balestrero. Angoli 2-7. Recupero: 1′ pt, 4′ st.

SALO’.  Un punto. Quello che separa il Pordenone dalla vetta del torneo dopo il posticipo di stasera. Un punto: quello scaturito al termine della seconda sfida stagionale con la Feralpisalò (che già sbancò 1 - 0 il “Teghil”), fiera avversaria - non la sola - di tutta un ‘annata. Finisce 1-1, ma la partita hanno cercato di farla soprattutto i “ramarri”, in particolare nel corso di un primo tempo discretamente dominato. E che, nell’imbuto finale, avrebbero pure potuto vincere: in particolare se Edera non avesse incrociato sulla propria strada l’ex portiere dell’Udinese Pizzignacco, bravissimo a neutralizzare un colpo di testa del neo entrato da non più di un paio di metri. Ma niente tristezze: la banda Di Carlo pare in netta in ripresa e preannuncia un trancio finale di campionato scoppiettante. Magari già da domenica, quando “esordirà” (ore 17,30) al “Tognon” di Fontanafredda contro la Pergolettese.

LA CRONACA. E’ un inizio autoritario quello del Pordenone che, nel primo quarto d’ora comanda le operazioni, senza comunque infastidire Pizzignacco. Il portiere di casa è però chiamato a neutralizzare, al 23’, un velenoso sinistro di Pinato. E al 28’ l’attaccante neroverde entra in area, subendo un contatto da parte di Tonetto: l’arbitro fa proseguire. Pordenone sempre propositivo con Dubickas al tiro al 35’: Pizzignacco è ancora pronto e devia. Al 43’ errore in uscita di Martinez che travolge l’ “amico” Candellone, il quale rovina a terra trattenendo il pallone con le braccia. Rigore inevitabile a favore dei padroni di casa: Pittarello trasforma con una conclusione centrale. La formazione friulana non si dispera e giunge all’immediato pareggio. Minuto 45: Pinato si fa largo in area, siede un paio di difensori e castiga Pizzignacco. Per il giocatore di scuola Milan è la sesta marcatura stagionale.

Si riparte con un Pordenone in versione sempre vivace: al 10’ Piscopo recupera il pallone da una mischia, ma la sua conclusione termina altissima. Al 15’, invece, Burrai calcia una punizione dalla distanza: Pizzignacco è sempre attento. Entrambe le squadre prestano particolare attenzione a non sbilanciarsi e, infatti - nonostante i cambi - non succede più nulla sino al 37’, quando Voltan cerca il destro a giro: sfera parecchio lontana dai pali. E se anche i 4’ di recupero sembrano andarsene senza sussulti, al 94’ Edera ha sulla propria testa il match point: Pizzignacco però è un gatto e ghermisce la palla.

HANNO DETTO. “E’ stata una bella gara, affrontata nel migliore dei modi - commenta Mimmo Di Carlo -avremmo meritato il vantaggio nel primo tempo, però ci portiamo via con fiducia questo pareggio. Peccato che al 95’, pur avendo l’occasione per ammazzare l’avversario, non siamo riusciti a fare gol. Perché gli altri ci puniscono sempre, mentre a noi manca il colpo vincente…Il futuro? Ce la giocheremo in cinque.”

”Sfida dura, il Pordenone è una formazione molto forte - riconosce Stefano Vecchi - nel primo tempo ci messo alla corde, mentre noi eravamo un pochino timorosi. La ripresa è stata più equilibrata, ho messo anche i tre attaccanti per provare a vincere, ma va bene cosi. Abbiamo dimostrato che meritiamo di rimanere tra le prime di questo campionato.”

SITUAZIONE. La vetta della classifica dopo la 29ma giornata: Pro Sesto, Feralpisalò e Lecco punti 51, Pordenone 50, Vicenza 47. (r.z.)

Foto: Pordenonecalcio.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 27/02/2023
 

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