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Edizione provinciale di Udine


UNDER 15 D - Cjarlins all'ultimo secondo, parità con l'Ancona

Il big match di Porpetto termina 1-1 e lascia invariate le distanze in vetta. Migliore: “Atteggiamento superficiale nel primo tempo ma bravi a riprenderla”. Maschietto: “Peccato per il finale”

CJARLINS MUZANE – ANCONA LUMIGNACCO  1 - 1
Gol: 25' autogol di Crainich; 73' Filiput.

CJARLINS MUZANE: Pentima, Bagnoli, Tonelli, Crainich, D’Ambrosio (22’st Bosco), Cekani (1’st Florissi), Iovine (22’st Daniel Rossi), Avarello (18’st Basello), Mancuso (1’st Francescon), Bortolotti (1’st Filiput), Pittioni. A disposizione: Caiffa, Vicenzino. Allenatore: Riccardo Migliore.

ANCONA LUMIGNACCO: Veriga, Buttolo, Duri, Fiorino (35’st Villa), Dozzi, Chezza, Eghaghe (8‘st Stefani), Di Maio (21’st Serra), Alessandro Rossi, Savorgnani, Baldi. A disposizione: Cum, Gjergji, Cappellini, Mosolo, Bastianutti, Furlan. Allenatore: Riccardo Maschietto.

ARBITRO: sig.ra Borghese sez. Basso Friuli.

NOTE – Ammoniti: Bagnoli, D’Ambrosio, Crainich, Fiorino.

Termina senza vinti né vincitori la gara clou della 7^ giornata del girone D degli Under 15 regionali. A Porpetto, infatti, Cjarlins Muzane e Ancona Lumignacco si dividono la posta dopo una gara tesa e concitata fino all’ultimo istante. Il punto soddisfa di più la capolista arancioceleste, sia per come è arrivato (in pieno recupero) sia perché permette di lasciare invariato il margine sui rossoblù, sempre a inseguire a -5.
La tensione della posta in palio si evidenzia sin dalle prime battute. A farsi preferire è l’Ancona, che sfiora il vantaggio con il palo colpito sa Savorgnani su cross di Baldi. Gli ospiti protestano anche per un contatto in area tra Cranich ed Eghaghe, su cui il direttore di gara applica la regola del vantaggio poi non concretizzatosi. Il Cjarlins prova a mettere la testa fuori sfruttando le incursioni di Iovine e Avarello, ma senza creare grossi grattacapi all’estremo ospite Catalin.
Al 25’, si sblocca la contesa con il gol rossoblù: punizione defilata dai trenta metri, Chezza batte forte e, in area, Crainich tocca in maniera sfortunata alzando una palombella che beffa il proprio portiere per il più classico degli autogol.
I padroni di casa non riescono a reagire e allora l’Ancona, sfruttando le verticalizzazioni a scavalcare la difesa avversaria e la conquista delle seconde palle, gongola, sfiorando il bis con Fiorino e Savorgnani.


Di rientro dall’intervallo, gli aranciocelesti dimostrano piglio più deciso, mettendo sotto gli ospiti sul piano del possesso e del pressing, anche avvalendosi di forze fresche dalla panchina. Il castello difensivo dell’Ancona, tuttavia, nonostante il calo fisico, regge e non concede occasioni pulite ai rivali.
L’abnegazione del Cjarlins viene finalmente ripagata a 10 secondi dallo scadere dei 3’ concessi di recupero, quando un tiro sporco di Filiput dal limite s’infila in porta, anche a causa di un’incertezza di Catalin. Il direttore di gara, allora, concede un minuto di ulteriore extratime al termine dei festeggiamenti di rito, un minuto che riesca di capovolgere tutto: l’Ancona batte da centrocampo, i padroni di casa intercettano e s’involano verso la porta con Crainich che salta tutti ma, al momento di calciare verso la porta sguarnita, colpisce male.  Si conclude dunque sull’1-1 il big match di Porpetto.

A fine gara, così il mister del Cjarlins Muzane Riccardo Migliore: “È stata una gara molto tesa, loro volevano vincere per accorciare su di noi che invece cercavamo l’allungo. Ne è venuta fuori una partita secondo me non brillantissima dal punto di vista tecnico. Noi l’abbiamo approcciata male, troppo superficiali e presuntuosi e infatti nel primo tempo l’Ancona ha meritato il vantaggio, dimostrando grande voglia e determinazione. Nella ripresa siamo cresciuti e, pur senza creare grosse chance, l’abbiamo pareggiata meritatamente. Nell’ultima azione potevamo anche vincere, che forse sarebbe stato troppo per quanto visto. Nel complesso non sono molto soddisfatto: siamo stati bravi a reagire di nervi raddrizzandola, ma dobbiamo fare tutti di più, compreso io che evidentemente non ho toccato le corde giuste altrimenti non si spiega un approccio del genere.  Terminato il girone d’andata, confermo le mie impressioni, ossia che questo è un campionato molto equilibrato dove tutti possono togliere punti a tutti. Domenica ospitiamo il Casarsa che ha meno punti di quanti merita, quindi ci presentiamo con grande rispetto ma, allo stesso tempo, vogliamo riprendere la marcia perché ormai che siamo lì è giusto non nascondersi”.

Così, invece, il collega dell’Ancona Lumignacco Riccardo Maschietto: “È stata una gara di buon livello, noi abbiamo fatto bene nel primo tempo e retto nella ripresa fino all’ultimo, quando, tra i cambi e la condizione di qualche acciaccato, abbiamo concesso il pareggio. Peccato perché potevamo fare il colpaccio. Faccio comunque i complimenti alla squadra per la presentazione, guardiamo il bicchiere mezzo pieno anche se un po’ di rammarico c’è. Ora come sempre testa alla prossima”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 13/03/2023
 

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