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Edizione provinciale di Gorizia


PROMO B - L'Azzurra si tiene il primato, Santamaria e Aquileia ok

La capolista passa anche sul campo del Primorec e tiene a distanza il LavarianMortean, protagonista di un poker al Mariano. L’Ufm si prende il derby, festeggiano vittorie pesanti anche Maranese, Ol3 e Cormonese. Biancocelesti e patriarchini superano rispettivamente Sangiorgina e Pro Romans e continuano a sperare nella salvezza

La venticinquesima giornata non cambia la regina del girone B del campionato di Promozione, con l’Azzurra Premariacco che conferma la vetta solitaria grazie al successo ottenuto nell’insidiosa trasferta sul sintetico del “Rouna” a Prosecco contro il Primorec. La capolista passa in vantaggio al quarto d’ora di gioco grazie ad un colpo di testa di Madi su assist di Ranocchi, e poi fallisce diverse palle gol per raddoppiare. Annullata anche una rete a Lodolo. Nel finale del match, De Blasi realizza il definitivo 0-2 ribadendo in rete una corta respinta del portiere avversario dopo una conclusione di Puddu. Un successo meritato per l’Azzurra Premariacco, che conquista la vittoria numero diciannove e sale a quota 59 punti, mantenendo il vantaggio di un punto sul LavarianMortean. La squadra di mister Candon, reduce dal pareggio in casa del S.AndreaS.Vito, non fallisce l’esame Mariano, vincendo la sfida con un poker. A segno Degano, Ietri, Tomada e Tirelli.

Non sono quindi arrivati i passi falsi delle prime due della classe in cui sperava l’Ufm Monfalcone, che resta al terzo posto e che, comunque, festeggia la vittoria per 3-0 nel sentito derby con il Ronchi centrata sabato. Primo tempo chiuso in vantaggio di un gol, la firma è di Rebecchi. Poi, nella ripresa, Gabrieli, in sospetto fuorigioco, e infine Battaglini chiudono definitivamente la contesa.

Continuando a scorrere la classifica, l’Ol3 supera il Sevegl/Fauglis e si issa al quarto posto agganciando il Primorec. Bella partita a Faedis, con gli ospiti che si fanno preferire nel primo tempo. Più frizzanti, invece, i padroni di casa nella ripresa. La gara si decide dal dischetto, a tre minuti dal termine. Del Fabbro tira e trova una deviazione di un braccio di un avversario e l’arbitro, sollecitato dall’assistente, indica la massima punizione. Non fallisce lo stesso Del Fabbro, incaricatosi del tiro dagli undici metri, che regala il tredicesimo successo all’Ol3.

Torna al successo dopo tre turni la Cormonese, anch’essa protagonista di una vittoria di misura. Battuto il S. Andrea S. Vito grazie al sigillo di Bregant, giunto di testa, sugli sviluppi di una punizione, a una decina di minuti dal termine: "E’ stata una partita sottotono per entrambe le squadre. Loro sono terz’ultimi, noi abbiamo raggiunto i nostri obiettivi. Ma la gara non mi ha soddisfatto, perché noi dobbiamo comunque portare a termine il campionato in una certa maniera" commenta il direttore sportivo dei grigio-rossi Maurizio Inglese dopo la gara.

Sempre con un gol di scarto, ma con un punteggio diverso (2-1), anche il successo ottenuto sabato dalla Maranese contro la Risanese. Pez porta in vantaggio i padroni di casa nel primo tempo, nella ripresa risponde Cignola. La Maranese rimette poi la freccia, grazie ad un rigore guadagnato da Pez e trasformato da Nin. Nel recupero, l’arbitro assegna un penalty anche alla squadra di Paviz, per un fallo subito da Braidotti, ma Paludetto calcia alto fallendo l’importante possibilità di portarsi a casa il pareggio.

In coda, fondamentali le vittorie colte in chiave salvezza da Aquileia e Santamaria. I patriarchini riassaporano il gusto del successo dopo cinque mesi di astinenza contro la Pro Romans, al termine di una gara ricca di gol ed emozioni. I primi 45” si chiudono sul 2-1 per i padroni di casa. Aquileia in gol con Pinatti e Flocco, di Lombardo il provvisorio 1-1 degli ospiti. Nella ripresa Lombardo concede il bis e regala il 2-2 alla Pro Romans, ma il risultato cambia ancora a pochi secondi dalla fine. Segna il classe 2003 Rigonat, per il 3-2 definitivo della squadra di Manuel Mauro.
Protagonista di un tris anche il fanalino di coda Santamaria, che ritrova la vittoria dopo tre ko superando la Sangiorgina. Il primo tempo si chiude per 1-0 a favore del Santamaria. Al 23’, dopo una rapida azione in verticale sulla sinistra, Codromaz rientra sul destro, salta il diretto avversario e scarica sempre di destro sul primo palo. Nulla da fare per Pulvirenti. Al 57’ il raddoppio firmato Santarelli, che si presenta da solo davanti a Pulvirenti lo batte sul primo palo con un tiro di piatto. Cocetta riaccende le speranze di rimonta della Sangiorgina al 75’, segnando il 2-1 con uno splendido mancino, ma allo scadere ancora Santarelli le spegne definitivamente, realizzando il 3-1 su assist di Tomasin. "Sul 2-1 ho visto le streghe. Era una partita dove avevamo soltanto un risultato utile. L’abbiamo approcciata bene, oggi chiaramente avevamo più motivazioni rispetto alla Sangiorgina. Dopo il 2-0 sembrava poter essere una gara in discesa, ma non è stato così. Ci siamo un po’ addormentati, abbiamo pensato che la partita potesse essere finita, e invece Cocetta ha preso palla sulla linea mediana, è avanzato indisturbato, noi siamo arretrati troppo, e con il sinistro ha trovato un ottimo angolo riaprendo la gara. A quel punto la Sangiorgina si è buttata in avanti per provare a pareggiare, e su una ripartenza abbiamo trovato una buona intuizione di Durì, che ha poi portato al gol del 3-1", afferma il direttore sportivo Marco Vida del Santamaria dopo la gara.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 26/03/2023
 

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