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Edizione provinciale di Gorizia


PROMO B - Il Lavarian Mortean soffre ma supera l'Ufm

La combattuta sfida play-off è risolta dal rigore trasformato nella ripresa da Daniel Lo Manto. Annullato il pareggio ad Acampora per fuorigioco. La squadra di Candon affronterà il Rive Flaibano nella finale per l'Eccellenza

 

LAVARIAN MORTEAN ESPERIA - UNIONE FINCANTIERI MONFALCONE 1-0
Gol:
56' Daniel Lo Manto (rig.) 

LAVARIAN MORTEAN: Cortiula, Carbone, Resente (40’ st. Vittorelli), Degano, Mantovani, Avian, Di Giusto (46’ st Enrico Lo Manto), Calligaris, Daniel Lo Manto (20’ st Cencig), Ietri (45’ st Tomada), Tirelli. A disposizione: Del Negro, Della Mora, Anghelutta, Cicutti, Tomada. Allenatore: Ernesto Candon. 

UNIONE FINCANTIERI MONFALCONE: Grubizza, Saccomani, Sarcinelli (30’ st Di Matteo), Cesselon, Rebecchi, Battaglini, Acampora, Diallo, Cristofoli, Puntar (33’ st Aldrigo), Gabrieli. A disposizione: Brussi, Iacumin, Damiani, Tranchina, Milan, Dijust, Clede. Allenatore: Stefano Gregoratti.

ARBITRO:  Matteo Cerqua (Trieste). Assistenti: Roberto Presotto (Pordenone), Ermal Guze (Udine).

NOTE - Ammoniti: Lo Manto D., Cesselon, Ietri, Carbone. Gol annullato ad Acampora al 78'. Recuperi: 1' e 8'.

LAVARIANO – Nella splendida cornice di pubblico offerta da un gremito “Amleto Madrisotti”, termina con la vittoria dei padroni di casa l’attesissima semifinale playoff tra Lavarian Mortean Esperia e Unione Fincantieri Monfalcone. Saranno quindi gli uomini di mister Candon a giocarsi la promozione nel campionato di Eccellenza contro il Rive Flaibano in finale in virtù del secondo posto conquistato con largo margine nel girone A.

Gara intensissima sin dai primi minuti, con le due squadre che lottano a spada tratta su ogni pallone. La prima occasione è creata dagli ospiti, che al 10’ liberano Gabrieli con un lancio lungo; il numero 11 con un tocco di punta riesce ad anticipare il proprio marcatore e ad indirizzare verso la porta, ma sulla sua strada trova un monumentale Cortiula, bravo a deviare in tuffo salvando i suoi. I locali, oggi in divisa nera, non si lasciano intimorire e si affidano all’estro di Ietri per innescare a turno Lo Manto e Tirelli, senza però rendersi mai veramente pericolosi nella prima metà di tempo.

Dopo l’occasione capitata ai biancocelesti in avvio, infatti, la gara fatica a decollare, con le due squadre che si impediscono reciprocamente di costruire con continuità. La svolta arriva al 30’, quando di colpo il match si infiamma. È ancora l’Ufm a sfiorare per prima il vantaggio, al termine di una bella azione manovrata nata sulla sinistra; Saccomani riceve da un compagno e cambia immediatamente gioco, servendo dalla parte opposta Sarcinelli. Il numero 3 punta un avversario, rientra sul destro e calcia a giro verso la porta, trovando però sulla sua strada Mantovani, che nel tentativo di allontanare di testa prolunga la traiettoria della sfera quanto basta per trasformarla in un assist per Gabrieli. Il numero 11, in controtempo, colpisce come può e la sfera si spegne di poco a lato, con Cortiula fuori causa.
Scampato il pericolo il Lavarian reagisce immediatamente: il rinvio del portiere locale viene prolungato da un compagno e diventa un assist perfetto per Ietri, che lascia partire un sinistro al fulmicotone su cui Grubizza non può nulla; il pallone però è leggermente alto e si stampa sulla traversa, rimbalzando poi incredibilmente sul palo prima di terminare sul fondo.
Il botta e risposta riaccende la partita, che nel finale di tempo si fa se possibile ancora più combattuta. Dopo un quarto d’ora senza un vero padrone, proprio allo scadere l’Ufm va ancora vicina al vantaggio, questa volta sugli sviluppi di corner: Gabrieli batte forte col destro, mettendo la palla nel cuore dell’area piccola, dove solo un provvidenziale intervento di Avian impedisce ad un attaccante avversario di segnare approfittando della mischia. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa sono ancora gli ospiti ad iniziare meglio, sfruttando bene l’out di destra: Saccomani crossa al centro e Cortiula coi pugni anticipa tutti, finendo però a terra nello scontro con un avversario; il pallone viene raccolto da Gabrieli, che calcia a colpo sicuro mentre il portiere avversario si sta rialzando. La sfera sembra destina a finire in rete, ma sulla linea c’è Mantovani che in qualche modo respinge; il pallone si alza a campanile e finisce nella zona di Cristofoli, che in rovesciata prova a correggere a rete, mettendo però sul fondo.
Proprio quando sembra che l’Ufm sia riuscita a prendere in mano la sfida, però, è la squadra di casa a sbloccare il risultato. Al 10’ minuto, infatti, Grubizza interviene sul corner di Daniel Lo Manto e prolunga la traiettoria del pallone, che viene rimesso in mezzo. Nel cuore dell’area ospite nasce così una mischia e la sfera rimane contesa fino a che, sul tentativo di testa di un avversario, Cesselon inavvertitamente colpisce il pallone con il braccio. Per l’arbitro non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto va Lo Manto, che incrocia rasoterra col destro e non lascia scampo a Grubizza, nonostante il portiere avesse intuito la direzione del tiro.

Dopo essere passato in vantaggio il Lavarian Mortean cerca di abbassare i ritmi e di giocare col cronometro, lasciando che gli avversari si scoprano per colpire in contropiede. Dall’altra parte invece gli ospiti cercano in ogni modo di accelerare e trovare il varco giusto, senza successo. Con il passare dei minuti la frustrazione dei biancocelesti per i continui tentativi di perdere tempo degli avversari si fa sempre più evidente e gli animi si scaldano, raggiungendo il picco al 33’, quando l’assistente dell’arbitro annulla per posizione di gioco la rete di Acampora. Il numero 7 aveva ricevuto il pallone in profondità e con il sinistro era riuscito a superare Cortiula, ma per il guardalinee la posizione di partenza del giocatore in maglia bianca era irregolare e, tra le proteste, la rete viene annullata.
Nel finale gli ospiti mettono sotto assedio l’area dei padroni di casa, che però serrano le fila e non concedono nemmeno un centimetro alle offensive avversarie, difendendo in 11. L’ultimo squillo del match arriva in pieno recupero, con una rocambolesca serie di occasioni per l’Ufm. Al 46’ Gabrieli viene anticipato per un soffio dalla chiusura di Cencig, che si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del corner Cristofoli riesce a prolungare sul secondo palo e Diallo tenta la rovesciata, ma ancora una volta Mantovani dice di no e rinvia fuori dall’area, dove è appostato Angheluta, il cui tiro finisce infine preda di Cortiula, che blocca sicuro e mette la parola fine al match.
Grande festa ora per il Lavarian Mortean Esperia, a cui non resta che attendere la data e il luogo del match contro il Rive Flaibano per provare a conquistare la tanto agognata promozione in Eccellenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 21/05/2023
 

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