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Edizione provinciale di Gorizia


AIA GRADISCA - 40 nuovi arbitri. Età media scesa a 20 anni

Si chiude la stagione sportiva 2022/23 anche per i fischietti, due esordi in Serie D. Organico con 186 tesserati, due anni fa erano 130

La stagione sportiva 2022/23 della Sezione AIA di Gradisca d’Isonzo si chiude con 186 arbitri tesserati e un’età media scesa da 25,5 anni del 2020 a 20,6 di oggi. Un bilancio più che positivo quello riportato dal presidente Roberto Semolic nella sua relazione tecnico-associativa, illustrata davanti agli associati in occasione dell’Assemblea sezionale ordinaria mercoledì scorso. Si chiude così un’annata che ha visto impegnati per lunghi mesi i fischietti del comitato, riuscendo a coprire tra le 50 e 60 gare settimanali.
Impegno profuso su tutti i campionati locali, a tutti i livelli: dagli Under 14 fino alla Seconda Categoria, oltre che dalla Prima Categoria all’Eccellenza per quanto riguarda i tesserati in forza al Comitato regionale. La Sezione ha quindi registrato nell’ultima annata 40 ingressi (di cui 37 nuovi arbitri, un trasferimento e due rientri), 32 uscite di cui 27 dimissioni, due non rinnovi tessera e tre scomparse: Aldo Zanolla, Orlando Violin e Franco Ceschia. «Tre decani della nostra sezione - così il presidente Roberto Semolic -. Ricordo che due anni fa eravamo in 130».
«L’indice di turnover si attesta nell’ultimo anno a circa il 16% - prosegue -, indica che siamo una sezione molto giovane, che si sta lavorando e si sta cercando di fare la giusta selezione tecnico-associativa». Diversi i traguardi e promozioni festeggiati dagli associati negli ultimi mesi: 35 inserimenti negli U15, 18 negli allievi U17, 13 negli Juniores e ben nove in Seconda Categoria. In due, inoltre, hanno fatto l’esordio in Serie D: Gianluca Toselli come fischietto e Alessandro Fragiacomo in qualità di assistente.
«Questi - ancora Semolic - sono segnali di una sezione molto viva e attiva, e sicuramente questa rimane la priorità dei prossimi anni. Dobbiamo continuare a crescere in modo sano, avvicinando persone capaci e con voglia di lavorare, e cercare di coinvolgere il più possibile ogni componente della sezione che ha ancora idee ed energie da condividere». Oltre alle gare dirette nei fine settimana, nonché gli impegni infrasettimanali, il gruppo è stato protagonista anche in appuntamenti extra-campo ma legati alla formazione tecnica e umana.
Tra questi, ci sono stati: il raduno di inizio campionato a Piani di Luzza e quello a metà stagione a Lignano Sabbiadoro, fatto per la prima volta con pernotto e con la partecipazione di due colleghi della Sezione arbitri di Nova Gorica, ricambiando con due associati al raduno degli loghi sloveni. Il comitato è stato presente anche con un suo stand alla Festa dello sport di Gradisca e ha partecipato con una sua squadra al Torneo degli arbitri di Arezzo. Quest’ultima esperienza sarà ripetuta anche a giugno di quest’anno.
«La squadra dei dirigenti sezionali - rimarca il presidente - ha lavorato veramente in modo eccezionale ed ha permesso di gestire l’anno appena trascorso, facendo 20 riunioni tecniche obbligatorie in presenza, compresi due raduni e due sessioni di test atletici. Da questa stagione abbiamo attivato allo stesso costo del polo unico di Gradisca, due poli di allenamento sezionali a Monfalcone e a Poggio per cercare di dare ai nostri ragazzi ampia possibilità di partecipazione agli allenamenti».
«Un grosso ringraziamento - conclude Semolic - al gruppo degli osservatori e a tutti gli arbitri che ci hanno permesso di coprire le moltissime gare. Mentre la priorità di questa stagione era di infoltire di molti giovani il gruppo dell’Organo tecnico sezionale, l’obiettivo delle prossime stagioni è di aumentare numero degli osservatori e cercare di innalzare la qualità con lavoro specifico, sottolineo ancora l’importanza del lavoro degli osservatori. Senza di loro non saremmo riusciti a raggiungere tutti questi risultati». 

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  Scritto da La Redazione il 23/05/2023
 

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