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Edizione provinciale di Pordenone


SPAL CORDOVADO - L'addio di mister Max Rossi

Il tecnico conclude la propria avventura con parole al miele per la società spallina. Ad attenderlo il Rive d’Arcano Flaibano

Finisce il connubio tra la Spal Cordovado e Max Rossi. Una storia lunga un anno e mezzo e ricca di soddisfazioni, come ricorda lo stesso mister rilasciando vere e proprie parole al miele: “L’anno scorso arrivai per volere del presidente Claudio Toneguzzo, con la squadra ultima. Facemmo un girone di ritorno incredibile, arrivando alle finali playoff contro una squadra fortissima come il Torviscosa. Quest’anno la stagione è stata difficile e intricata ma nonostante tutto positiva: avevamo iniziato molto bene, poi a dicembre sappiamo tutti cos’è successo, con l’avvicendamento in presidenza e l’addio di 5 calciatori molto importanti; nessuno si aspettava reggessimo, eppure fino a quattro giornate dalla fine eravamo secondi, la sconfitta con il Chions ci ha un po’ tagliato le gambe impedendoci di rientrare negli spareggi, ma nonostante questo l’annata, ripeto, è stata positiva. Io non ho mai pensato di mollare, lo dovevo ai ragazzi e alla società per l’opportunità concessami l’anno scorso, mi piace prendere le difficoltà come sfide.”
 
Doverosi i ringraziamenti a tutto l’ambiente spallino: “Cordovado mi lascia una super esperienza, dove ho scoperto una società stupenda che non conoscevo e ho sviluppato un rapporto bellissimo con città e tifosi. Ringrazierò sempre Toneguzzo per avermi scelto e avermi riportato in categoria, il nostro rapporto è andato oltre quello tra presidente e allenatore, anche dopo che si è fatto da parte ci ha sempre sostenuto da tifoso. Ringrazio i miei ragazzi, che mi hanno ascoltato dal primo giorno, mi hanno dato tantissimo nonostante le difficoltà. Ringrazio il mio staff che mi è sempre stato vicino, creando un bellissimo rapporto di lavoro, e ringrazio tutto il gruppo storico degli ex dirigenti della Spal con cui era sempre un piacere chiacchierare al chiosco dopo la partita. Penso di aver lasciato un buon ricordo, abbiamo portato la Spal al più alto traguardo della sua storia”.

Il futuro, però, è alle porte, come conferma lo stesso Rossi: “Per quanto riguarda me, per la prossima stagione tornerò a Flaibano a distanza di 10 anni: lì iniziai la mia carriera di allenatore con la Juniores, con cui ci togliemmo anche ottime soddisfazioni. Torno lì con il mio solito spirito, voglia di lavorare e fare bene, crescere e lasciare qualcosa ai ragazzi come in questi anni a Cordovado. Il Rive d’Arcano Flaibano è già una squadra importante, costruita la scorsa estate per vincere, con tanti ottimi fuoriquota, come di consueto, e alcuni validissimi giocatori di esperienza, come Kabine e Petris. L’obbiettivo sarà mettere vicino ai tanti bravi giovani altri giocatori di categoria per crescere ancora di più”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 07/06/2023
 

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