Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Udine


LA SOCIETA' - Pasianese, ritorno alle origini

Riparte con rinnovato entusiasmo il calcio a Pasian di Prato grazie ai miracoli di Martino Lerussi degno erede dell’indimenticato professor Silvano Pravisano

 


Mentre i numerosi presidenti della nostra regione raccolgono le proteste legate alle incertezze che la Riforma dello sport sta generando e si interrogano su quali iniziative adottare sull’onda sollevata in altre regioni italiane da altri loro omologhi, a pochi passi da Udine, a Pasian di Prato per la precisione, si fanno invece programmi per il futuro. Artefice dell’iniziativa l’inossidabile Martino Lerussi di professione, si fa per dire, “vulcanologo”!
Già nel recente passato aveva infatti lasciato il segno nella sua terra d’origine a conferma che il famoso detto “nemo profeta in patria” non gli si addice proprio per nulla.
Nel 2009 infatti aveva assunto la direzione dell’allora Scuola Calcio Qualificata ma si era trovato subito a dover fronteggiare una pesantissima squalifica a danno della società ereditata dalla precedente gestione, risolvendola da par suo. Martino, da noi contattato telefonicamente, ricorda che persi i regionali per una penalizzazione subita a causa di una plateale quanto inconsulta protesta che aveva portato al ritiro della squadra durante uno spareggio nella categoria Giovanissimi, ben 64 giocatori se n’erano andati a cercar fortuna in altre società. Mai perdersi d’animo e da buon friulano si era subito rimboccato le maniche ed era ripartito vincendo la Coppa Disciplina in tutte le categorie! Queste sì che sono le vittorie che restano in bacheca per sempre! Di lì a poco la chiamata all’Udinese come collaboratore a 360° del Settore Giovanile.

Ebbene, oggi, eccolo qui di nuovo protagonista con la stessa Asd Pasianese, stessa matricola, stesso statuto della storica e gloriosa società amaranto ma, 13 anni dopo, sotto la nuova presidenza di Massimo Inguscio che succede a Ermanno Venier, generoso nell’occasione a farsi da parte per assumere la carica di presidente onorario.

Pronti, via, e la proiezione degli iscritti già parla di una ventina di calciatori tra Piccoli Amici e Primi Calci, una trentina di Pulcini e infine una quindicina di Esordienti. Non male per essere ai primi di agosto. Martino inoltre è già proiettato ad organizzare un campus che si svolgerà presso l’impianto G. Foschiani di Colloredo di Prato dal 28 agosto all’8 settembre, aperto a tutti i bambini di età compresa tra i 6 i 12 anni, che molto verosimilmente farà lievitare le iscrizioni.
Ma c’è di più. In pentola a bollire una manifestazione congiunta tra gli sportivi del rugby e del calcio uniti assieme all’associazione Help Haiti per una raccolta fondi da destinare a iniziative solidali rivolte al paese del Centro America dal titolo Harupas Day che, tradotto, significa Il giorno delle speranze: e Pasian di Prato è sempre stato molto legato a quel Sante Chiarcosso, vera anima dell’iniziativa, che di speranze ne ha già regalate tante e a molti bambini meno fortunati dei nostri. Il 23 settembre assisteremo ad una gara di calcio, una di rugby e una gara podistica all’insegna del vivere solidale.  

Infine diamo conto che, proprio ieri sera, si è tenuta un’assemblea in cui è stata esposta la nuova proposta legata al calcio in quel di Pasian di Prato che vedrà tutti i genitori dei tesserati diventare soci sostenitori in un progetto comune da condividere e sostenere. Una riunione ricca di spunti dove Martino Lerussi ha tenuto a precisare le linee programmatiche del nuovo direttivo che si ispirano alle direttive della Figc Settore Giovanile e Scolastico. Si è parlato, tra le altre cose, di Carta dei Diritti dei bambini, del Decalogo Uefa e di Regole di comportamento etico che rappresentano i fondamentali per poter iniziare una qualsiasi attività sportiva che vede protagonisti i bambini. Fuor di metafora, prima l’individuo, uomo e cittadino di domani e poi il resto grazie ai sani principi che solo lo sport sa trasmettere.

Dulcis in fundo Martino Lerussi ha voluto render noto e contemporaneamente ringraziare pubblicamente Sante Chiarcosso per aver messo a disposizione i pullmini per il trasporto calciatori durante la settimana, esclusi i week-end, dove l’auspicio è quello che i genitori siano sempre al seguito dei loro amati pargoli.    
Tanti auguri Martino e a tutti i tuoi “seguaci” tra cui il veterano Walter Seretti

Loris Garofalo   

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 01/08/2023
 

Altri articoli dalla provincia...



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,13223 secondi