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Edizione provinciale di Trieste


SERIE C - Triestina ancora in trasferta. Tesser: ci vuole continuità

Domenica l'Unione sarà di scena a Busto Arsizio per affrontare la Pro Patria. Out Jonsson e Minesso, c'è da riprendere la corsa dopo lo scivolone patito a Crema

Seconda trasferta consecutiva per la Triestina dopo quella nel turno infrasettimanale scattato martedì (il giorno tra l’altro di Pergolettese-Triestina) e conclusosi giovedì. Ora l’Alabarda farò scalo a Busto Arsizio domenica alle 14 per andare trovare la Pro Patria (con le rispettive tifoserie ad essere gemellate) nel contesto della quinta giornata della serie C, programmata da sabato a lunedì, quando ci saranno sei posticipi alle 20.45.
Tutte le sfide saranno in diretta su sky e su now e in più Catania-Foggia del giorno 25 pure su rai sport (canale 58 del digitale terrestre e streaming sul suo sito internet). In Lombardia i bustocchi e gli alabardati saranno diretti da Lorenzo Maccarini di Arezzo, che si avvarrà dei guardalinee Andrea Barcherini di Terni ed Emanuele Fumarulo di Barletta nonché del quarto uomo Juri Gallorini di Arezzo.

L’Unione non potrà contare ancora sugli infortunati Jonsson e Minesso ed è alla caccia di quella continuità nelle prestazioni e nei risultati, che le compagini molto rinnovate possono faticare a trovare nella prima parte della stagione (mostrando ad esempio due volti nell’ambito dello stesso match come è successo ai rosso-alabardati in Lombardia al cospetto di un avversario bravo ad abbinare il gioco manovrato all’umiltà operaia necessaria in questa categoria).
Intanto il tecnico dei giuliani Attilio Tesser ha indicato: “Domenica abbiamo una nuova partita, archiviamo l’ultima e prepariamoci alla prossima con l'idea e l'obiettivo di non sbagliarla, perché se vuoi essere importante, non puoi avere due sconfitte dopo quattro incontri. Non mi piace perdere, non mi piace viaggiare con questi alti e bassi, serve continuità perché la continuità dà fiducia; quindi dobbiamo riprendere subito la marcia contro la Pro Patria, consapevoli che sarà anche quella una battaglia e pronti a mettere più intensità dell'avversario, perché se non superi i tuoi avversari nell'intensità poi la qualità serve a poco. Sappiamo di dover correre; se andiamo sotto, diventiamo una formazione normale Dobbiamo subire certamente un po’ meno, abbiamo le possibilità tecniche per farlo. La differenza la deve fare la mentalità; chi entra 5’ o chi dall’inizio, deve pedalare forte. Siamo agli inizi, ma mentalmente sarà già importante come reagiremo a Busto Arsizio. Non dobbiamo sbagliare assolutamente la sfida".

E facendo un passo indietro il mister di Montebelluna ha commentato relativamente all’ultima trasferta affrontata: "Per ottenere il risultato devi fare la prestazione. Lo scorso sabato avevamo preso la partita di petto, poi martedì l'abbiamo subìta nella prima mezz’ora. Siamo stati poco reattivi, lenti, puniti da un gol peraltro molto bello. Nel secondo tempo c'è stata la reazione, giocando costantemente nella loro metà campo pur facendo fatica a trovare spazi. Abbiamo trovato il gol e l'inerzia era nostra per andare a vincerla, c'è stato però un errore grandre nel finale e quando sbagli, paghi”.

E ancora sullo stop di Crema: “Abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, mancando diverse situazioni anche nel primo tempo in cui con la scelta giusta saremmo andati in porta, poi quando non sfrutti e sbagli, rischi di pagare. Abbiamo faticato a metterci in moto, non so se dipendesse dalla partita precedente o dai tanti viaggi di questo periodo, non lo so, ce la siamo complicata e l'abbiamo poi raddrizzata, peccato poi averla persa perché alla fine per come sono andate le cose non ci stava di perdere questa partita”.
 
Massimo Laudani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 22/09/2023
 

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