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Edizione provinciale di Gorizia


LA PARTITA - Cormonese troppo timida. E la Virtus Corno... Volas

La squadra di Peressoni vince con merito l'atteso derby. Decide un gol del centravanti di casa, che si fa così perdonare un paio di occasioni d'oro sprecate. Da applausi l'assist di Lenardi. Ultimi 10' in apnea dei biancazzurri sul forcing prodotto dagli uomini di Peroni

VIRTUS CORNO - CORMONESE 1-0
Gol: 24'st Volas.

VIRTUS CORNO: Fabris, Menazzi, Bardieru, Corrado, Mocchiutti, Libri, Pezzarini (8'st Pezzarini), Lenardi (31'st Scarbolo), Volas, Kodermac (43'st Don), Kanapari (8'st Rossi, 49'st Bevilacqua). A disposizione: Tulisso, Dorigo, Lassoued, Clemente. Allenatore: Roberto Peressoni.

CORMONESE: Bigaj, Di Bernardo (39'st De Savorgnani), Guadagna, Paravan, Montina, Lopez Arrozpide (27'st Medeot), Quattrone, Compaore (41'st Blarzino), Trevisanato (19'st Trevisan), D'Urso, Castenetto. A disposizione: Tiussi, Visintin, Tel. Allenatore: Alessandro Peroni.

ARBITRO: sig. Ate (sez. Gradisca). Assistenti: Daniele Petrillo (sez. Udine) e Tatonetti Murgia (sez. Trieste).

NOTE - Ammoniti: Kodermac, Pezzarini, Corrado, Rossi, Paravan, Quattrone, Mocchiutti, De Savorgnani. Espulso: Alessandro Peroni.

Oggi, al G.A. Cudiz di Corno di Rosazzo, andava in scena l’attesissimo derby del Collio, una gara che mancava da ben 36 anni! Stadio gremito e tanta voglia di tifare per i propri colori. In sintesi una festa e tale si è dimostrata.
Entrambe le squadre si presentavano in vetta alla classifica a punteggio pieno con 6 punti frutto di due vittorie nelle prime due gare. I padroni di casa godevano dei favori del pronostico sia grazie al fattore campo sia perché squadra retrocessa. In questi casi è facile presumere che il gruppo squadra porti sempre con sé in dote l’esperienza maturata in tanti anni di Eccellenza. Ma queste sono cose che lasciano il tempo che trovano poiché la realtà dice che le partite vanno giocate e più alte sono le aspettative unite alle motivazioni e più aumentano le incertezze sull’esito finale.
Squadre schierate a centrocampo, 27°C, giornata soleggiata di fine estate più che di inizio autunno. Completo bianco per la squadra di casa e completo rosso per gli ospiti.

Fischio d’inizio alle ore 15 agli ordini dell’arbitro della sezione di Hadis Ate (Gradisca d’Isonzo) coadiuvato dagli assistenti  Daniele Petrillo (Udine) e Marco Tatonetti Murgia (Trieste).
Formazioni in campo schierate in maniera speculare con il classico modulo 4-4-2. In panchina mister Roberto Peressoni per la Virtus Corno, per la Cormonese mister Alessandro Peroni.

Subito in avanti pericolosamente la Cormonese che obbliga ad un’uscita fuori area con i piedi il portiere Riccardo Luigi Fabris ma il primo tiro, alto, è di Kanapari al 2’. Primi minuti più aggressivi da parte della Virtus Corno mentre la Cormonese agisce di rimessa. Al 12’ pericolo al limite dell’area della Cormonese. Dalibor Volas, centravanti di notevole stazza fisica, lavora bene una palla ma il tiro dal limite gli viene strozzato dal suo diretto marcatore Montina; per un niente la palla non arriva tra i piedi di Alberto Pezzarini per un probabile tap-in proprio davanti al portiere avversario. Al 15’ altro tiro dai 30 metri di Kanapari ma meglio dimenticare: altissimo sopra la traversa. Al 18’ brutto intervento da tergo di Paravan su Kodermac che gli vale una giusta ammonizione.
Al 28’ Volas trattenuto per la maglia da Paravan a circa 5 metri dal limite dell’area, leggermente defilato sulla sinistra. Batte sempre Volas ma la palla si impenna alta sopra il montante.
Al 40’ si libera bene al limite dell’area Compaore e lascia partire un bel tiro ad effetto che sfiora l’incrocio dei pali della porta difesa da Bigaj. Di lì ad un minuto risponde Kodermac che dal limite calcia una sassata che sorvola di un niente la traversa. Applausi.
Al 44’ grave incertezza di Di Bernardo che si fa soffiare palla da Kodermac poco fuori area. Vinto il contrasto entra in area serve liberissimo Volas che scivola goffamente proprio davanti al portiere. Grandissima opportunità sprecata. Termina il primo tempo dopo 2’ di recupero. Risultato inchiodato sullo 0–0.

Inizia il secondo tempo e Menazzi parte in percussione sul centro-destra, quasi all’altezza dell’area di rigore avversaria serve il neo entrato Riz che pennella un ottimo traversone che Volas, solo davanti al portiere, purtroppo per lui non finalizza calciando malamente e permettendo alla difesa ospite di sventare la minaccia. Anche il secondo tempo ripete lo stesso copione del primo: partita in mano ai padroni di casa mentre la Cormonese si difende con ordine non disdegnando qualche seppur sporadica uscita.  Al 24’ Dalibor Volas si fa perdonare tutto castigando da par suo il portiere in uscita ma solamente dopo aver ricevuto una gran palla controllata da Lenardi con una magistrale “suolata” di destro e poi “imbucata” di sinistro per l’accorrente compagno. 1 a 0 per la Virtus Corno, meritatissimo. Al 27’ ancora Volas impegna in una plastica parata Bigaj. Ora è solo Virtus Corno in cerca del raddoppio che non arriverà.
Al 36’ finalmente pericolosa la Cormonese con grande botta di Quattrone che non sorprende Fabris. Il valido numero 1 di casa si distende in tuffo e respinge una palla che sarebbe andata a terminare la corsa in rete transitando per l’incrocio dei pali.
Gli ultimi minuti vedono la Cormonese generosamente in attacco ma la Virtus Corno si difende bene e non concede proprio nulla solo un po’ di ansia ai propri tifosi.
Sono 6’ i minuti di recupero concessi da un buon arbitro che ha distribuito ammonizioni con ugual metro ma forse un tantino esageratamente per una partita maschia ma molto corretta. Certo è che la Virtus Corno ha tirato i remi in barca forse un po’ troppo presto e gli ultimi 10 minuti li ha trascorsi praticamente in apnea! infatti ogni qualvolta che la palla giungeva tra i piedi di un difensore virtussino veniva affannosamente calciata via il più lontano possibile. Crediamo che questa sarà materia di riflessione con il mister Roberto Peressoni.
Tuttavia la gara giunge a conclusione al 52’. Meritata la vittoria della Virtus Corno che mantiene così la testa della classifica a punteggio pieno.

Che dire della Cormonese? Un’ottima compagine ma è apparsa forse un po’ rinunciataria quasi avesse mirato solo al pareggio. Negli ultimi 10 minuti, ormai sotto, ha preso coraggio e si è resa protagonista di un determinato quanto tardivo forcing che non è bastato ma perlomeno ha evidenziato una buona condizione fisica ed anche psicologica. Pensiamo che sia proprio da lì che mister Alessandro Peroni (espulso al rientro negli spogliatoi) dovrà ripartire per riprendere il cammino positivo oggi interrotto qui a Corno di Rosazzo.
Un’ultima annotazione per la Virtus Corno che sembra essersi già ben adattata alla categoria e sarà una sicura importante protagonista per tutta la stagione, crediamo tra le favorite per la vittoria finale di questo campionato.           
Arbitro assolutamente all’altezza della situazione aiutato, doveroso sottolinearlo, dal comportamento corretto e leale in campo da parte di tutti i protagonisti.

Loris Garofalo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 30/09/2023
 

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