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Edizione provinciale di Trieste


BASKET A2 - Brooks decide il derby

Trieste supera Udine all'ultimo secondo: 57 - 54. Sfida intensa e combattuta

PALLACANESTRO TRIESTE – APU OWW          57 - 54

(15-10; 26-29; 39-42)

PALLACANESTRO TRIESTE 2004: Bossi, Filloy 3, Rolli, Reyes 16, Deangeli 2, Ruzzier 3 Camporeale, Campogrande, Candussi 13, Vildera 3, Ferrero, Brooks 14. All.: Christian

APU UDINE: Vedovato, Clark 16, Alibegovic 4, Caroti 9, Arletti 2, Gaspardo 7, Delia, Da Ros, Agostini, Zomero. Monaldi 16, Ikangi. All.: Vertemati

ARBITRI: Boscolo Nale, Centonza e Grappasonno.

Come si faceva ad avere un derby più bello di questo e risolto proprio sulla sirena? L’Apu non sarà d’accordo, ragionando a caldo sul risultato ed è normale. Il match, però, è stato intenso, combattuto, sempre in bilico e tirato. E con l’aria frizzante attorno al parquet garantito dai 4.992 paganti. La Pallacanestro Trieste 2004 ha chiuso avanti il primo quarto sul 15-10, poi la GSA Udine gioca la sua pallacanestro in velocità nel secondo periodo, aumenta il ritmo, difende bene ed è più incisiva in attacco, versante sul quale i giuliani fanno invece fatica. E così all’intervallo lungo il tabellone recita 26-29 con gli ospiti perciò a rovesciare la situazione. Gli errori da ambo le parti tengono basso il punteggio. Il primo impatto sul terzo round è ancora pro-friulani, poi i padroni di casa riducono le palle perse e si affidano a Reyes, Brooks e Vildera per tirarsi su fino al 34-33. Il livello di fisicità è alto ed è una battaglia piacevole. A questo punto Caroti e Monaldi diventano caldi e le loro triple spingono i bianconeri di coach Vertemati. L’incontro va di up and down nei rilanci da parte dei due team. Il risultato resta basso per gli sbagli permanenti al tiro, per la tensione e per l’emozione dei tanti ex in particolare in casa udinese. Al 30’ è 39-42. Nell’ultimo “set” si continua a essere imprecisi, ma si corre tanto e l’intensità resta ai massimi livelli. Faccia a faccia permanente con Trieste a battagliare ai rimbalzi e a contenere meglio le bocche da fuoco avversarie rispetto a prima. A 100 secondi dalla fine le due formazioni sono sul 52 pari. Brooks porta i locali sul 54-52, Jason Clark mette dentro un canestro pazzesco in caduta e da posizione angolatissima per il 54-54. Mancano pochi secondi e a Matteo Da Ros viene fischiato un fallo in attacco per la sorpresa degli ospitati. Palla perciò “agli indigeni del PalaTrieste/PalaRubini”, Udine cerca di contenerla e sembra riuscirci, ma proprio all’ultimo istante Brooks dalla distanza piazza una tripla di tabella ed è 57-54. Estasi triestina, amarezza e delusione per i ragazzi del presidente Pedone.

Massimo Laudani

Foto: Pallacanestrotrieste.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 05/11/2023
 

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