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Edizione provinciale di Udine


LA PARTITA - Rive Flaibano corsaro a Fagagna: risolve Degano

Prima vittoria per la squadra di Massimiliano Rossi, che si aggiudica di misura il derby grazie a una prova determinata e attenta...

PRO FAGAGNA - RIVE D'ARCANO FLAIBANO 0-1
Gol: 23'pt Degano.

PRO FAGAGNA: Nardoni, Alessandro Zuliani, Venuti (20'st Comuzzo), Leonarduzzi, Peressini (32'st Tell), Filippo Zuliani, Craviari, Pinzano, Cassin, A. Clarini D'Angelo, Domini. Allenatore: Chiarandini.

RIVE D'ARCANO FLAIBANO: Manuel Lizzi, Tomadini, Alessandro Lizzi (35'st Ruffo), B. Clarini D'Angelo, Colavetta, Parpinel, Degano, De Agostini, Zucchiatti (21'st Burba), Kabine (45'st Kabine), Goz (9'st Cozzarolo). Allenatore: Rossi.

ARBITRO: sig. Garraoui (sez. Pordenone). Assistenti: Alessandro Lendaro (sez. Pordenone) e Marco Marino (sez. Basso Friuli).

NOTE - Ammoniti: Peressini, Cassin, Manuel Lizzi, Tomadini, B. Clarini D'Angelo, Degano, De Agostini.

Gara molto delicata oggi di scena al Comunale Via Angelo Tonutti di Fagagna sia perché di derby si tratta, sia perché il Rive Flaibano arriva con la necessità inderogabile di fare punti e muovere una classifica che la vede sconsolatamente occupare il fondo della classifica. Il compito di mister Massimiliano Rossi appare davvero molto complicato. Ma non sarà certo una passeggiata nemmeno per i ragazzi di Stefano Chiarandini perché, se è ben vero che la classifica vede i padroni di casa occupare l’ottava posizione, basta scendere di un solo punto per ritrovarsi coinvolti in zona play-out! Una zona, questa, “larga” solo 4 punti. Altra considerazione che merita essere riportata è quella relativa al tabellino di marcia degli ospiti i quali, a dispetto dell’ultima posizione di classifica occupata, hanno dimostrato seppur a sprazzi di potersela giocare alla pari con chiunque. Infatti, a ben vedere, la squadra, quando ha perso, lo ha fatto sempre e solo di misura con un unico gol di scarto, eccezion fatta in un’occasione in cui s'è inchinata 3-1. Quindi parliamo di una squadra non certo in disarmo o tecnicamente non all’altezza della maggior parte delle altre, anzi. A leggere la caratura degli uomini facenti parte della rosa non si direbbe, insomma, una compagine mal pensata. Oggi potrebbe anche accadere che la fortuna, che di solito aiuta gli audaci, cambi direzione aprendo per il Rive Flaibano un nuovo cammino. E noi sportivamente glielo auguriamo come d’altronde auguriamo alla Pro Fagagna un campionato che le consenta di uscire, diciamo così, dall’anonimato e di occupare una classifica più rassicurante e più ricca di soddisfazioni.

Ore 15:03, spalti gremiti, atmosfera autunnale con ampi squarci di sereno, temperatura decisamente ancora mite per la stagione, terreno in ottime condizioni. Completo nero per gli ospiti, maglia bianca e calzoncini rossi per i padroni di casa.

Calcio d’avvio per il Rive Flaiano. Subito aggressivi gli ospiti che guadagnano immediatamente il primo calcio d’angolo. Al 3’ già la prima conclusione dal limite che però non inquadra la porta e si spegna sul fondo, alta sopra la traversa. Le squadre si fronteggiano a viso aperto. Al 9’ calcio d’angolo in favore della Pro, calcia Pinzano per Craviari che di testa manda sopra la traversa. Subito dopo in contropiede, sempre lui, decentrato sulla sinistra lascia partire un diagonale con il piede sinistro che termina a lato della porta difesa da Lizzi. Ora, siamo al 12’ ed è la Pro che sembra avere preso in mano le redini dell’incontro.
Passano una decina di minuti e sul fronte opposto segnaliamo una bella azione innestata da Kabine (quasi 40anni e non dimostrarli affatto!) per Goz (nipote dell’indimenticato Franco Sclauzero) che entra in area dalla parte sinistra, calcia in mezzo rasoterra ma la difesa, decisamente in affanno, libera dall’interno dell’area piccola spedendo la palla in corner. Batte lo stesso Goz per l’accorrente Degano dalla parte opposta che lascia partire uno spettacolare tiro al volo che il pubblico dichiara di gradire con fragorosi e meritati applausi. Corre il 16’.
Senza ulteriori sussulti arriviamo al 23’ allorquando la gara si sblocca. Parpinel da centrocampo con una rasoiata dritto per dritto imbecca Kabine che, appostato ad una decina di metri fuori dall’area avversaria, leggermente decentrato sulla sinistra, appoggia con il petto per l’accorrente Degano che gli si sovrappone incuneandosi tra le maglie ospiti. In corsa e dal limite prende la mira e inesorabilmente batte il portiere che gli si era fatto incontro: è la rete del vantaggio ospite. Bella l’azione e altrettanto bella la conclusione. 0–1 per il Rive Flaibano.

La partita continua come se nulla fosse accaduto per una decina di minuti ma poi si infiamma: la Pro Fagagna sembra dare segnali di riscossa e la gara diventa decisamente maschia, gli interventi sono al limite del lecito. L’arbitro sembra concedere un po’ all’agonismo in perfetto stile English. Tuttavia al 35’ è costretto ad intervenire ammonendo Peressini per una plateale trattenuta a centrocampo operata ai danni di Kabine che stava per involarsi in contropiede verso la porta difesa da Nardoni. Nulla di più da qui al termine della prima frazione di gara che si prolunga con 2’ di recupero.

Si riparte per la seconda metà gara con gli stessi protagonisti, nessun cambio quindi. Al 2’ bella azione orchestrata sulla sinistra dai padroni di casa. Zuliani per Cassin che va sul fondo, serve l’accorrente Craviari che corregge in rete l’invito rasoterra ma il guardalinee segnala che la palla era andata oltre il fondo e l’arbitro annulla. Insiste la Pro che sembra ora avere un altro piglio mentre il Rive Flaibano si difende come può ma possiamo dire ordinatamente e raramente in affanno. Al 9’ mister Rossi si accorge che la sua squadra sta soffrendo un po’ troppo e corre ai ripari inserendo Cozzarolo, centrocampista, giocatore fresco e votato maggiormente al contenimento, per Goz che invece agiva da esterno sinistro. Quindi più intensità a centrocampo e spazi ovviamente ridotti.
All’11’ assistiamo ad una punizione da posizione interessante per fallo di Tomadini che nell’occasione per l’entrata scomposta sul suo uomo si becca pure l’ammonizione. Batte capitan Pinzano ma la sfera sorvola alta la traversa. La Pro Fagagna insiste nel pressing ma lo fa in maniera caotica. Arriviamo al 21’ e con l’entrata in campo di Burba è facile dedurre che la lettura della gara da parte di mister Rossi è tutta orientata al contenimento e anche alla sofferenza. Oggi non c’è spazio per il gioco, si deve badare al sodo e cercare di portare a casa i tre punti d’oro in palio. Uscito il puntero Zucchiatti, ora Kabine rimane da solo là davanti. Tuttavia al 28’ da segnalare una pregevole azione di rimessa degli ospiti che impensieriscono non poco Nardoni con un tiro di De Agostini che sfiora la traversa. Timide le proteste per una presunta deviazione del portiere.

Al 35’ rischia il secondo giallo Cassin per un fallo da dietro piuttosto inutile, di frustrazione, ai danni di Degano intento a proteggere la palla che stava uscendo sul fondo. Ultimi minuti in apnea per il Rive Flaibano dovuti al pressing asfissiante dei fagagnesi che disperatamente cercano di trovare il gol del pareggio. Tuttavia il portiere Lizzi non viene mai decisamente impegnato se non al 39’ quando con i piedi respinge in angolo una pericolosa conclusione di Cassin. Poi nulla più e dopo 6’ di recupero l’arbitro decreta che la gara è finita.

Bottino pieno per il Rive Flaibano e amaro in bocca per la Pro Fagagna. Ospiti molto più determinati, per contro padroni di casa piuttosto confusionari ed evanescenti in attacco. Un derby tutto sommato avaro di emozioni e tecnicamente non esaltante, al limite della noia. Arbitraggio sempre all’altezza e in pieno controllo della gara anche se qualcuno ha storto un po’ il naso per la tendenza a lasciar giocare e sorvolare su alcuni interventi decisi ma non cattivi. La gara infatti è stata corretta e la rivalità in campo tra società amiche non si è fatta sentire se non entro i limiti del lecito e del sportivamente consentito.  

Loris Garofalo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 11/11/2023
 

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