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Edizione provinciale di Gorizia


ECCELLENZA - Del Mestre: rispetto sì, ma nessuna paura

La Juventina deve affrontare da qui a Natale le prime tre in classifica. Tra coppa e campionato le considerazioni anche di Serini, Sandrin, Michelutti, Trevisan, Caselli e Godeas

Mauro Serini (allenatore del Tolmezzo Carnia): “Non era una gara facile quella di coppa e lo sapevamo, dovendo giocare in casa della Pro Gorizia costruita in un certo modo. Abbiamo avuto cinque gare in 15 giorni e abbiamo gestito i giocatori tra assenze e riposi di alcuni singoli. Ad esempio Rovere e Motta sono rimasti in panchina, poi abbiamo fatto dei cambi mirati per non far spendere troppe energie a qualcuno come le staffette tra Sabidussi e Nagostinis, tra Baruzzini e Fabris e tra Cucchiaro e Faleschini. Abbiamo fatto questa scelta, consapevoli che era difficile fare tre gol per passare, ma ci abbiamo provato e sono contento per aver dato spazio ai giovani. Magari con un po’ di cinismo in più… Ma era dura, in ogni caso abbiamo fatto la nostra partita. Domenica avremo il Rive in casa e gli assenti di coppa li riavremo”.

Luigino “Gigi” Sandrin (mister della Pro Gorizia): “Sono contento per aver raggiunto la finale di coppa del 6 gennaio e sappiamo, che squadra è il Brian Lignano. Contro il Tolmezzo abbiamo fatto gol e poi l’abbiamo gestita. Adesso la squadra incomincia ad avere la sua identità, gli infortuni avuti si sono fatti sentire. Ora il gruppo ha raggiunto la sua consapevolezza, anche se talvolta ha dei cali che non mi piacciono. La prossima di campionato abbiamo il Fiume qua e avrò tutti i ragazzi”.

Simone Del Mestre (staff tecnico nonché tesserato come portiere della Juventina): “La squadra sta bene ed è consapevole di dover affrontare le prime tre della classifica nelle ultime tre giornate di andata. Massimo rispetto ma niente paura. Si sa che siamo corti, ma il gruppo è la nostra forza”.

Stefano Michelutti (direttore sportivo del San Luigi): “Abbiamo fuori lo squalificato Caramelli e l’infortunato Cofone. Poi c’è qualche acciacco da valutare venerdì sera ad allenamento. Punteremo a fare la nostra partita”.

Luca Trevisan (diesse del Chiarbola Ponziana): “La squadra sta bene. Abbiamo fuori Casseler per un risentimento, gli altri sono tutti disponibili perché Frontali ormai è abile e tornato in gruppo. Siamo consapevoli di stare bene e di esprimere un buon calcio, ma dobbiamo crescere dal punto di vista della cattiveria agonistica in modo tale da sfruttare le occasioni che creiamo così da chiudere le partite”.

Alessio Caselli (staff tecnico dello Zaule Rabuiese): “L’umore è buono e dobbiamo dare continuità alle prestazioni, perchè solo così arriveranno i punti. E’ indisponibile Maracchi, avendo ancora una giornata di squalifica, e Meti non dovrebbe recuperare da uno stiramento”.

Denis Godeas (mister del Sistiana Sesljan): “Siamo sempre quelli, c’è il solito ambaradan. Non rientra nessuno e resta squalificato Pelengic, non avendo giocato domenica. Ora andremo a trovare lo Zaule, abbiamo fatto una normale settimana di allenamenti. Si è lavorato bene”.

Massimo Laudani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 08/12/2023
 

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