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Edizione provinciale di Udine


BUTTRIO - Vittoria che ridà ossigeno alla classifica

Cavazzano"Gara condizionata da un arbitro inadeguato. Meritiamo rispetto"

Ogni giornata si lotta per la sopravvivenza e la sfida di ieri tra il Buttrio e la Gradese per il girone E di Seconda Categoria metteva in palio punti pesantissimi per la lotta a non retrocedere. I padroni di casa si sono imposti per 2-0, con un gol per tempo ad opera di Francesco Miani e Lehonou. I locali così sono usciti al momento dalla zona play-out con 23 punti e tirano una boccata d’ossigeno, mentre gli ospiti rimangono tra le squadre al penultimo posto con 13 punti e per sperare in una clamorosa salvezza dovrà iniziare a ottenere risultati positivi nei prossimi impegni.

Purtroppo, durante il match e nel post si è discusso principalmente dell’arbitraggio non troppo positivo e ritenuto inadeguato. Soprattutto per distanziarsi da quanto è successo e dire la propria opinione, si è espresso così il dirigente del Buttrio, Attilio Cavazzano: «Io, la squadra e tutte le persone che fanno parte della società Buttrio ci sentiamo attaccati e ci dispiace molto per quanto successo nella gara di ieri. Durante il match ci sono stati molti contrasti e punzecchiature da entrambi le parti, ma alla fine è risultato solo che fossimo noi a essere cattivi e tenere un comportamento irrispettoso. Non è assolutamente così e ribadisco che l’arbitro in questione non è stato all’altezza e dopo la metà del primo tempo ha perso completamente il controllo della sfida. Ci dispiace che ogni giornata si parli più delle scelte operate dai vari direttori di gara e puntualmente durante le varie partite veniamo tartassati da ammonizioni e decisioni sbagliate. Pretendiamo rispetto e la società Buttrio deve essere tutelata».

Il dirigente del Buttrio si è soffermato anche sulla presunta gomitata ricevuta dal giocatore Clama della Gradese:  «Innanzitutto mi auguro il calciatore stia bene e gli auguro pronta guarigione. Ribadisco, però, come il fallo non è stato così violento come è stato descritto, ma è stato più un colpo fortuito. Durante la gara spesso il calciatore in questione era stato provocato e ad un certo punto un nostro giocatore ha reagito, ma non con l’intenzione assolutamente di arrecargli un danno. Tutti noi del Buttrio ci scusiamo per l’accaduto, però vogliamo ribadire ancora una volta di più che la squadra non è assolutamente cattiva e cerchiamo di giocare sempre in maniera leale, con l’unico scopo di raggiungere la salvezza e di ottenere risultati positivi. Ho parlato anche con il Presidente della Gradese (Julian Scachinke), gli ho spiegato che non era nostra intenzione di rendere la contesa così maschia e lui era d’accordo con noi nel fatto che la gara è stata condizionata da un arbitraggio inadeguato, il quale ha portato la barra verso questa direzione».

La speranza è di non dover più assistere a partite condizionate da degli episodi spiacevoli che rovinano chiaramente questo bellissimo sport e l’obiettivo è di parlare solo del calcio giocato, con l’agonismo e il rispetto sempre a braccetto nella giusta direzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 12/02/2024
 

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