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Edizione provinciale di Trieste


SECONDA F - Passaro: buona gara. Quagliariello: meritavamo di più

Nella quindicesima giornata vincono tutte le squadre in cima alla classifica. Il Campanelle cala il tris contro il Muglia, per la soddisfazione del ds: “Abbiamo giocato con ritmi alti e buoni fraseggi”. Il Domio supera l’Aris San Polo; il tecnico Cherin: “Partita affrontata con massima concentrazione e voglia di puntare il nostro obbiettivo con umiltà e fame”

Vincono le prime della classe nella quindicesima giornata del girone F di Seconda categoria. Ecco i commenti dei protagonisti al termine dei match.

MUGLIA FORTITUDO-CAMPANELLE 1-3

Cristian Romano (presidente del Muglia Fortitudo): “Con cinque titolari assenti non era partita. Loro sono partiti molto bene, rischiando di fare gol già nei primi minuti ed infatti hanno lo hanno segnato con un gran tiro. Abbiamo avuto una buona reazione, sfiorando per due volte il pareggio. Poi nella ripresa hanno raddoppiato e siamo andati in difficoltà”.

Giuseppe “Beppe” Passaro (direttore sportivo del Campanelle): “Anche stavolta una gara da parte del Campanelle con ritmi alti, buoni fraseggi tra i reparti e buone individualità. Già da martedì, in ogni caso, da parte dei miei si pensa ad allenarsi per la prossima partita con il Cgs”.

C.G.S.-TORRE T.C. 1-3

Rocco Quagliariello (trainer del C.G.S.): “Sono contento per la prestazione ma non del risultato, secondo me troppo pesante. Meritavamo qualcosa in più”.

Flavio Menon (“conducator” del Torre T.C.): “Abbiamo fatto bene nel primo tempo, in cui avremmo potuto segnare di più. Dopo l’intervallo il C.G.S. ha reagito, mentre noi abbiamo avuto un momento di black-out. Così è arrivato l’1-1. Poi una loro distrazione è valsa il nostro raddoppio e quindi l’abbiamo gestita bene”.

BISIACA-VESNA 1-2

Roberto Orsini (dirigente della Bisiaca): “Purtroppo abbiamo perso e non siamo ancora al completo, dobbiamo andare avanti con la solita passione”.

Danilo Venanzi (team manager e co-responsabile del settore giovanile del Vesna): “Gran vittoria carnevalesca del Vesna nonostante il bunker della Bisiaca su un campo difficile reso pesante dalle ingenti piogge”.

DOMIO-ARIS SAN POLO 4-1

Loris Cherin (“responsabile della panchina” del Domio): “Partita affrontata con massima concentrazione e voglia di puntare il nostro obbiettivo con umiltà e fame. I ragazzi vanno sotto sùbito per un’ingenuità su rigore. Riacciuffiamo il pareggio in 20 secondi e con cattiveria e gioco la portiamo sul 3 a 1 nel primo tempo. A loro pii è stato annullato il gol del possibile 2 - 2. Li facciamo correre molto e non li vedo più lucidi e colpiamo forte con due gol nella ripresa. Potevamo chiuderla ancora meglio con l'esordio del nostro 2006 (la prima punta Stefani). Abbiamo avuto molte occasioni e il gioco totalmente sotto il nostro totale controllo. Non ci eravamo scordati della partita d'andata. Purtroppo l’unico neo in una partita maschia, ma non cattiva, è stato quello dei troppi cartellini dati in modo non giusto da ambo le parti...e pensare che fino ad adesso noi avevamo un solo diffidato in un intero girone d'andata”.

Enrico Fuccio (tecnico dell’Aris San Polo): “Siamo partiti bene, 15 minuti di bel gioco e rigore a favore su atterramento di Malaroda in piena area. Il tempo di mettere palla al centro e con un lancio loro hanno messo il loro esterno in condizione di calciare e segnare l’1-1. Poi abbiamo subìto il 2-1 dagli undici metri, ma eravamo in partita ed abbiamo provato a pareggiarla. Invece con un pasticcio in area - la prendo io, la prendi tu - abbiamo preso il terzo gol. Poi ci è stato annullato il 3-2 di Petriccione per un fuorigioco inesistente. Nella ripresa siamo rimasti in dieci per espulsione di De Stefani per doppia ammonizione. Ci è stato negato un rigore nettissimo per fallo di mano in area e poi un retro-passaggio errato ha messo il Domio in condizioni di colpirci. È un momento difficile, costruiamo tanto con sprazzi di bel gioco, ma poi commettiamo errori ingenui. Speriamo di uscirne e ritrovarci al più presto, perché il tempo è poco e sbagliare ancora ci condannerebbe ad una retrocessione che non meritiamo”. (m.l.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 12/02/2024
 

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