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Edizione provinciale di Udine


UBF - Paissan: con questa mentalità possiamo salvarci

Il tecnico dei biancoblù commenta il blitz di Martignacco che ha ridato fiducia ai suoi, attesi dallo scontro diretto con l’Aviano

Torna il sereno in casa Unione Basso Friuli: dopo tre ko consecutivi, i biancoblù tornano alla vittoria, la prima della gestione Loris Paissan, imponendosi sull’Union Martignacco per 1-0.

Il mister, subentrato a gennaio al dimissionario Carpin, analizza così la gara: “Finalmente abbiamo portato fuori una vittoria senza tra l’altro subire gol. Siamo stati caparbi e anche un po’ fortunati, ma non abbiamo demeritato. Il Martignacco è una bella squadra, che gioca a calcio, e credo che sia stata una bella gara perché entrambi potevamo vincere e alla fine siamo stati premiati noi. Bene così”.

Match winner il terzino Sotgia con un beffardo tiro cross: “È subentrato al capitano Fabbroni, tornato da 3 settimane e che va perciò centellinato, e, dopo una gran galoppata sulla destra, ha provato il cross che si è infilato sul palo lontano”. Permane, in ogni caso, il problema degli infortunati: “La rosa ad oggi è corta, ieri ho dovuto cambiare formazione all’ultimo perché Samuel, un centrocampista 2006 molto interessante e fin qui sempre titolare con me, ha avuto un risentimento muscolare nel riscaldamento. Però siamo un grande gruppo, che lavora e sta crescendo, se riusciamo a mantenere questa mentalità potremmo salvarci”.

Fondamentale, in tal senso, la prossima sfida casalinga contro l’Aviano: “Sono tutte gare da tre punti, ma i confronti diretti valgono qualcosa in più dato che potremmo agganciarli. È uno scontro diretto importantissimo. Speriamo sia partita la nostra rincorsa”.

Paissan snocciola anche il suo insediamento in quel di Latisana: “Mi ha chiamato il ds Gabriele Verri, che conosco bene pur non avendoci prima mai lavorato assieme, e mi ha convinto illustrandomi la bontà del progetto. È un bell’ambiente, tranquillo e speciale, composto da gente vera. Non ci sono pressioni esagerate e ti fanno lavorare in pace, mi hanno supportato molto nonostante le tre sconfitte iniziali”.

Inevitabile un commento su questo girone A di Promozione: “È un campionato tosto, con 4 retrocessioni secche non puoi sbagliare, e tutte le squadre sono attrezzate. Ho visto Teor-Maranese, e il Teor, che ci sta dietro, mi ha impressionato molto, dal centrocampo in sù hanno qualità e sono battaglieri. Per quanto riguarda la vetta, ho sempre detto che il Casarsa vincerà il campionato, ha un zoccolo duro che va avanti da tempo, è il loro anno, sebbene anche il Fontanafredda sia realtà quadrata e forte”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 12/02/2024
 

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