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Edizione provinciale di Pordenone


PROMO A - Scintille a Corva. L'eurogol di Paccagnin fa gioire il Teor

Importante successo per i giallorossi di Berlasso, che si impongono di misura al termine di una gara combattuta e piena di nervosismo prima e dopo la sua conclusione. Espulso nel primo tempo Della Mora, la traversa dice di no a Vendrame...

 

CORVA - TEOR 0-1
Gol: 66' Paccagnin.

CORVA (4-2-3-1): Della Mora, Giacomin (Travanut 12’st.), Vendrame (Avesani 30’st.), Dei Negri, Basso, Zorzetto, Lorenzon (Del Col 28’), Coulibaly, Milan (Camara 12’st.), Caldarelli, Balliu (Bortolin 12’st.) A disposizione: Greatti, Zecchin, Cariddi. Allenatore: Dorigo Gabriele.

CALCIO TEOR (4-3-1-2): Mason, Garcia, Furlan, Akowuah, Pretto, Gobbato, Corradin, Gervaso (Paccagnin 6’st.), Osagiede (Zanin 39’st.), Sciardi, Del Pin. A disposizione: Asquini, Del Pol, Della Mora, Omosomwan, Vida. Allenatore: Floreani Luca.

ARBITRO: Mauro (sez. Udine). Assistenti: Salvi (sez. Gradisca d’Is.), Corbatto (sez. Gradisca d’Is.).

NOTE - Ammoniti: Balliu, Zorzetto, Caldarelli, Travanut; Akowuah, Gervaso, Osagiede, Furlan. Espulsi: Della Mora. Calci d’angolo: 6-6.

Gara molto intensa e ruvida nel finale al “Bruno Nicolè” di Corva, dove gli ospiti del Teor sono usciti con un importante vittoria grazie alla prodezza di Paccagnin, entrato dalla panchina.

Padroni di casa che si presentano al match con un’idea di gioco chiara, un 4-2-3-1 molto fluido che pende più verso la fascia sinistra in fase di attacco, difatti il numero 2, Giacomin, gioca praticamente da ala aggiunta; per equilibrare la squadra dunque i due mediani, capitan Dei Negri e Coulibaly, si fermano dietro senza partecipare alla fase offensiva.
Il gioco ideato da mister Dorigo funziona e si incastra bene con le lacune della difesa avversaria, infatti i primi minuti di gioco vedono i padroni di casa prendere in mano il pallino del gioco e creare più di qualche occasione pericolosa.
Davanti il gioco passa per i piedi di Lorenzon, il quale è molto bravo a proteggere il pallone e smistare sui compagni posizionati più lateralmente.
Dall’altro lato il Teor punta sulle ripartenze e cerca la palla a scavalcare la difesa per sfruttare la velocità dei suoi attaccanti.
L’ago della bilancia, tuttavia, sembra pendere verso la formazione di casa, sostenuta come sempre dai cori e tamburi dei suoi tifosi, fino al minuto 28 dove va in scena l’episodio chiave della gara: calcio di punizione nella trequarti avversaria per il Corva, pallone decentrato sulla destra, come al solito sul punto di battuta va Caldarelli che mette morbido in area, la sfera viene sputata fuori dalla difesa avversaria nella terra di nessuno dove la raccoglie Osagiede, il 9 ha molto spazio in avanti complice il posizionamento disordinato della difesa locale, Corradin capisce la situazione e attacca la porta, lancio lungo proprio su di lui che cade pochi metri fuori dall’area di rigore, Della Mora tenta l’uscita altissima ma l’attaccante del Teor lo anticipa e viene steso, Della Mora ultimo uomo e dunque espulso, padroni di casa in 10.
Per far entrare il secondo portiere viene sacrificato Lorenzon, forse il migliore dei suoi fino a quel momento; locali che, dunque, passano ad un 4-2-3 con gli esterni altri a cui viene richiesto un dispendioso aiuto in fase difensiva.
Il Teor sembra far fatica ad approfittare della superiorità numerica, unica azione interessante da sottolineare al minuto 35’ con Osagiede che, ancora una volta, riceve palla sulla figura, la protegge bene e imbuca per Corradin lanciato verso la porta, il 7 però da dentro l’area sbatte addosso a Del Col.
Finisce dunque la prima metà di gioco sullo 0-0 dopo 2 minuti di recupero.

Nella ripresa è la squadra ospite a partire forte, dopo 9 minuti Mauro Garcia dalla destra arriva sul fondo e mette un pallone basso e teso sui piedi di Osagiede, il 9 spalle alla porta scarica su Sciardi che di prima dal limite calcia alto di poco. Teor che continua a spingere riuscendo a guadagnare ben 4 corner nei primi 10 minuti.
I padroni di casa provano a ribaltare il match con 3 cambi in un solo colpo al 12’ minuto, proprio uno di questi cambi, Camara, a pochi secondi dal suo ingresso in campo scaglia un mancino dei 30 metri che si spenge di poco sul fondo alla sinistra di Mason.
Bisogna aspettare il 21’ per lo sblocco delle marcature: Paccagnin raccoglie un pallone vagante nella trequarti avversaria, si sistema la sfera a a testa bassa calcia un bolide da 25 metri che trafigge Del Col, fino ad allora impeccabile. Gran gol del classe 2002 che trova il suo secondo acuto stagionale.
Dopo 3 minuti arriva la risposta del Corva: corner dalla destra sulla testa di Vendrame, il quale è bravissimo a girare sul secondo palo, traiettoria lenta ma precisa che sbatte in pieno sulla traversa con portiere battuto.
Nel finale di partita il match si infiamma, il campo comincia a diventare difficile da praticare e scappa qualche fallo di troppo, nella tensione della gara si accende qualche scintilla tra Paccagnin e Dei Negri, la faccenda non si chiude sul momento e i falli a palla lontana aumentano sempre più, anche tra le panchine non si respira aria serena e un componente della panchina locale viene espulso.
Tra qualche scintilla e parola di troppo la gara si trascina fino al triplice fischio dell’arbitro dopo l’assegnazione dei 5 minuti di recupero, ma a gara conclusa scoppia una rissa in mezzo al campo che coinvolge tutti i giocatori compresi i componenti dei vari staff: una bruttissima scena che viene condita ancor di più da litigi e insulti sugli spalti tra le due tifoserie.
Al netto di tutto, il Teor conquista 3 punti fondamentali per la corsa salvezza, il Corva ne rimane invece alle porte ma non può permettersi altri passi falsi da qui in avanti se vuole navigare verso una salvezza tranquilla. (g.c.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 17/02/2024
 

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