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Edizione provinciale di Udine


ECCELLENZA - Doppio lampo nel recupero, brodino Brian anche a Fagagna

I “gabbiani” sbattono a più riprese su Nardoni, e nonostante 15 minuti giocati in superiorità numerica, non riescono a difendere il gol di Butti, giunto in pieno recupero. A tempo scaduto, il colpo di testa di Del Piccolo rovina la festa alla squadra di Moras e accende quella della Pro Fagagna, valevole un meritato pareggio

PRO FAGAGNA - BRIAN LIGNANO 1-1
Gol: 92’ Butti (B), 94’ Del Piccolo (P)

PRO FAGAGNA: Nardoni, Bozzo (58’ Zuliani A.), Venuti, Durat (84’ Ermacora), Zuliani F., Iuri, Craviari, Tell (88' Comuzzo), Cassin, Pinzano, Domini T. (68’ Del Piccolo). A disposizione: Merlino, Peressini, Rigo, Domini S.. Allenatore: Renato Lizzi.

BRIAN LIGNANO: Peressini, De Cecco, Curumi, Variola, Codromaz, Guizzo, Bertoni (88’ Del Fabbro), Nastri (62’ Palmegiano), Butti, Alessio, Campana (77’ Michelin). A disposizione: Faggiani, Polvar, Manitta, Rossi, Malisan, Zetto. Allenatore: Alessandro Moras.

ARBITRO: Giacomo Trotta (Udine). Assistenti: Lorenzo Lena (Trieste) ; Daniele Carbone (Trieste).

NOTE - Ammonizioni: 13’ Craviari (P), 54’ Pinzano (P), 72’ Bertoni (B), 78’ Campana (B). Espulsione: 72’ Zuliani F.. Corner: 4 (P) ; 12 (B). Recupero 2’ ; 4’

Tattica, avvincente, ruvida e alla fine anche condita da due gol. Pro Fagagna-Brian Lignano è gara ricca temi ancora prima del fischio d’inizio dell’arbitro, dato l’esordio sulla panchina rossonera del tecnico Renato Lizzi, e l’assenza per squalifica del bomber Gianluca Ciriello sul fronte opposto, che alimentano l'incertezza della sfida e l'interesse dei numerosi spettatori accorsi sulle tribune dello stadio ’Comunale via Tonutti’.

Pur senza 4 titolari, la formazione ospite prende in mano sin da subito le redini del possesso palla e impiega 10 minuti per scardinare la folta retroguardia della Pro Fagagna: Variola disegna la profonda verticalizzazione per Campana, che anticipa di testa l’uscita del portiere di casa, ma indirizza troppo debolmente la palla verso la porta, consentendo il recupero decisivo di Venuti. Tre minuti più tardi ancora Variola esegue un calcio d’angolo, invitando Butti al tiro dal cuore dell’area; la conclusione del centravanti viene respinta dall’avambraccio di Craviari, inducendo l’arbitro Trotta ad assegnare il calcio di rigore. Dagli undici metri Alessio incrocia la conclusione con il destro, ma Nardoni intuisce e in due tempi neutralizza da campione la grande chance. I locali si difendono in maniera efficace, ma faticano a spingersi oltre la trequarti campo avversaria, tanto che la doppia conclusione di Craviari, al minuto 26, rappresenta la principale opportunità del primo tempo. Ben più pericolosa è l'azione personale con cui alla mezz’ora Alessio prova a farsi perdonare l’errore dal dischetto: il fantasista penetra in area dalla destra, mette a sedere Venuti e colpisce a botta sicura, ma prima Craviari salva sulla linea, poi il piede di Nardoni disinnesca la ribattuta di Campana.

Nella ripresa il monologo non assume variazioni: il Brian costruisce il gioco con pazienza e maggior pericolosità, mentre la Pro Fagagna bada a chiudere gli spazi e a ripartire in velocità. La squadra di Moras va vicina al vantaggio con il tiro di Campana, deviato in corner in maniera decisiva dalla difesa locale, prima di rimanere in superiorità numerica al minuto 75, a seguito di una scellerata e inutile spinta, a gioco fermo, che Filippo Zuliani rifila sulla schiena di Bertoni. Il direttore di gara mostra immediatamente il cartellino rosso ai danni del difensore, e oltre ad accendere gli animi di una gara già ricca di ruvidi contrasti, implementa il forcing offensivo del Brian. All’80’ i biancazzurri mettono in mostra una pregevole azione palla a terra che culmina con il tiro dal limite dell’area di Bertoni, sul quale Nardoni si dimostra ancora una volta reattivissimo. Lo stesso portiere regala un brivido poco più tardi facendosi scappare dai guantoni il cross radente di Alessio e salvando la sfera sulla linea, ma nel secondo dei 4 minuti di recupero della gara deve arrendersi al Brian. Appostato sul vertice alto dell’area di rigore, Variola pennella un traversone a centro area, sul quale si avventa Butti che di testa devia imparabilmente la palla in fondo al sacco. La gioia dei calciatori ospiti è irrefrenabile e si mescola con la delusione della Pro Fagagna, che pur con speranze limitate si riversa all’attacco: al 94’ Cassin guadagna un fallo, Pinzano calcia la punizione in mezzo al mucchio, dove sbuca la testa del subentrante Del Piccolo, decisiva nell’indirizzare la traiettoria all’angolino alto e nel firmare l’insperato pareggio. L’esultanza dei giocatori rossoneri è accompagnata dal triplice fischio del Signor Trotta, che sancisce un punto pesante in chiave salvezza per la Pro Fagagna, ora 12ͣᵃ,  e condanna la capolista Brian Lignano al terzo pareggio consecutivo, a tre giorni dall’importante esordio nella fase nazionale di Coppa Italia contro il Maia Alta Obermais.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 18/02/2024
 

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