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Edizione provinciale di Gorizia


JUVENTINA - Bernardo: squadra da record, rapporto chiuso non da me

Il tecnico è alla ricerca di progetti seri: "Il sogno è di lottare per la Serie D ma mi piacerebbe anche portare la mia esperienza per aiutare qualche squadra neo promossa a stabilirsi con solidità in Eccellenza. Spero di avvicinarmi a casa, anche in Veneto"


Tra la Juventina e mister Sante Bernardo a sorpresa finisce qui. Il tecnico che ha centrato un'ottima salvezza, raggiungendo diverse soddisfazioni storiche per il club, non siederà ancora sulla panchina biancorossa per volontà della società. L'allenatore è ora alla ricerca di nuove esperienze lavorative dopo una stagione in cui ha visto grandi miglioramenti da parte della sua ex squadra: "Ho collezionato 77 punti da quando sono qui, loro non si erano mai salvati per due anni consecutivi ed io ci sono riuscito, non avevano mai vinto un derby in Eccellenza e ne abbiamo vinti due, ma soprattutto è stata rigenerata una squadra. Abbiamo avuto grandi difficoltà per gli infortuni, ma nelle ultime dieci partite la squadra è sbocciata conquistando nove risultati utili, giocando un calcio brillante. Una fase di maturazione della squadra e del gruppo che si è compattato tantissimo, ci sono ragazzi che mi hanno telefonato in lacrime. La volontà di non continuare questo rapporto è stato della società, so che Giuliano Fantin va a Sevegliano e lo devo ringraziare perchè mi ha dato la possibilità, attraverso la continuità, di dimostrare il mio valore. Mi ha sempre dato fiducia, ho sempre sentito il suo appoggio anche quando ci allenavamo in 8 e i risultati sono arrivati. Finire davanti a Pro Fagagna o San Luigi, formazioni blasonate, penso sia il frutto di tutto ciò. Mi dispiace lasciare perchè questa squadra era stata pensata così, per rendere in futuro e si era sviluppata bene. Questa è la squadra del futuro, si era creata qualcosa di magico con i ragazzi, stavamo bene insieme e saremmo partiti con il piede giusto ma hanno deciso così, il calcio va avanti".

FUTURO - "Mi piacerebbe trovare un progetto serio, il sogno è di lottare per la Serie D ma mi piacerebbe anche portare la mia esperienza per aiutare qualche squadra neo promossa a stabilirsi con solidità in Eccellenza. Spero di avvicinarmi a casa, anche in Veneto".

CAMPIONATO - "Stimo particolarmente il lavoro di De Agostini al Tamai, perchè è una squadra che non è cambiata molto, ma è cresciuta tantissimo con il passare del tempo. Sono tosti, quadrati e giocano un bel calcio. Nel ritorno le hanno vinte tutte con merito, mi è piaciuta davvero tanto".

SORPRESA - "Oltre alla Juventina, mi è piaciuta la frizzantezza del Chiarbola, hanno un ottimo allenatore che stimo tanto e tanti giovani forti. Ha vinto tutti i derby triestini, noi abbiamo fatto sei punti con loro ma sono state battaglie incredibili e rimonte impossibili. Giocano a calcio, sono brillanti, sono gruppo e spendono poco sul mercato. Hanno capitalizzato attraverso le idee ed il lavoro".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 17/05/2024
 

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