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Edizione provinciale di Pordenone


LCFC ROAD TO FINALS - Il Forcate perde, ma a testa altissima

I pordenonesi vanno vicini a concludere al primo posto nel girone B delle Finali Regionali, ma con la sconfitta per 1-0 nel big match contro lo Jalmicco subiscono l’aggancio in vetta della classifica, non avendo più le sorti della qualificazione tra le proprie mani. Soddisfatto in ogni caso il mister Mauro Roveredo: “La nostra stagione è stata più che positiva e non vediamo l’ora di affrontare nuove avvincenti sfide”

Lo Jalmicco riesce a vincere di misura per 1-0 il big match nel girone B delle Finali Regionali contro il Forcate e ora avrà il destino tra le proprie mani, poiché basterà ai biancazzurri un risultato positivo nel recupero del primo turno contro la Dognese per concludere la fase a gironi al primo posto. La compagine in vetta si unirà alle altre due e giocherà in un triangolare con partite da 45’ per conquistare l’ambito titolo, in data sabato 22 giugno in quel di Remanzacco.

Nonostante la sconfitta, il mister del Forcate Mauro Roveredo analizza come è andato il match, con un pizzico di rammarico per alcune palle gol non concretizzate: “È stata una partita dura, gli avversari sono partiti forti e sono passati subito in vantaggio con il gol di Andrea Iurlaro, sfruttando un po' una nostra ingenuità difensiva. Loro gestivano bene il possesso, ma con la grinta giusta siamo riusciti a recuperare molte palle e creare tre, quattro ghiotte chance. Nel calcio, si sa, vince chi la butta dentro e purtroppo noi siamo stati troppo imprecisi. Poi, senza soffermarsi troppo, però chiaramente un rigore solare non concesso per fallo ai danni di Callegher, mentre stava preparando il tiro, avrebbe sicuramente cambiato le sorti della contesa. Purtroppo, il direttore di gara ha deciso di non intervenire e di lasciar correre. Nella ripresa abbiamo avuto meno opportunità, gli avversari davvero con grande qualità e corsa si difendevano con ordine, non rinunciando anche a proporsi in avanti. Noi siamo stati caparbi a non mollare fino alla fine. Peccato soprattutto per la grande chance creata all’ultimo istante con Indirli, ma il loro portiere si è fatto trovare pronto.”

Sicuramente un pizzico di cinismo in più sottoporta avrebbe cambiato le sorti dell’incontro per i blu pordenonesi, anche se il trainer del Forcate non cerca alibi e ammette l’alto livello tecnico e qualitativo dello Jalmicco: “Ci è mancato qualcosa sottoporta per strappare quantomeno un pareggio che ci sarebbe servito molto per quanto concerne la classifica del nostro gruppo. Col passare dei minuti saliva la tensione e abbiamo iniziato a lanciare un po' troppo a casaccio, anche se le nostre occasioni le abbiamo create e dispiace non essere riusciti a capitalizzarle al meglio. Certamente l’errore grosso dell’arbitro ci ha penalizzati, ma non voglio cercare scuse e giustamente, essendo a livello amatoriale, ci mettono anche loro tanta passione e impegno ed è normale che anche loro commettano qualche errore. Certamente ci avrebbe aiutato poter avere a nostro favore un calcio di rigore, ma in ogni caso lo Jalmicco si è dimostrato una squadra cinica, esperta e con grandi individualità. Quindi posso solo fare i complimenti a loro per la bella gara disputata.”

Successivamente, l’allenatore della compagine di Fontanafredda esprime un suo parere sul torneo e sul livello crescente nei vari Campionati amatoriali, consapevole come anche nel Diamante di Pordenone sarà ogni anno più complesso ottenere grandi risultati: “Io mi soffermo soprattutto sulla sezione di Pordenone perché quella di Udine la conosciamo relativamente e giochiamo contro di loro solo quando disputiamo queste finali a fine stagione. In ogni caso, noi abbiamo giocato contro Cormòns, Dognese e lo Jalmicco, dove ho potuto constatare un livello alto da parte di tutte queste squadre. Si sta notando come, nel mondo degli amatori, la qualità sta salendo e anche per quanto riguarda il nostro campionato Diamante, nella prossima annata saremmo in ben dodici formazioni ai nastri di partenza e sarà davvero una battaglia. Sarà durissima contro tutti e non sarà per nulla facile confermarsi. Noi siamo un team di spessore, però solo se siamo al completo e potendo disporre di varie alternative riusciamo a essere competitivi. Quando ci iniziano a mancare un po' di giocatori, facciamo molta fatica anche noi e ogni partita non è sempre facile ottenere una vittoria. Ogni anno che passa i vari campionati amatoriali salgono di qualità, ogni squadra ha giocatori d’altissimo valore e la prossima annata mi aspetto i fuochi d’artificio. Noi cercheremo di farci trovare pronti e sfrutteremo al massimo il bel gruppo che abbiamo.”

Infine, il mister riassume la situazione nel loro raggruppamento, facendo i complimenti alla Collinare per come hanno organizzato queste Finali Regionali: “Ora siamo a pari punti con lo Jalmicco, loro però avranno un recupero da disputare contro la Dognese. Noi non staremo a sperare in un loro passo falso, anche perché stanno meritando di passare. Io, però, mi permetto di non aver tanto entusiasmo per questa decisione di svolgere la fase finale con tre squadre e tre gare da 45 minuti sottoforma di triangolare. La formula, secondo me, dovrebbe portare a una gara secca tra due squadre per la conquista del titolo. In ogni caso, voglio ribadire e fare i complimenti alla Collinare per come hanno strutturato questa competizione e mi ha fatto molto piacere potermi confrontare anche con le squadre udinesi, goriziane, triestine e anche quelle carniche per poter conoscere altre realtà. Magari si potrebbe cercare di trovare una soluzione per poter svolgere queste finali regionali con qualche settimana di anticipo e farlo verso fine maggio. Alla fine, però, l’obiettivo del calcio amatoriale è di unire e divertirsi, così facendo certamente questo torneo sta ottenendo i frutti sperati.”

JALMICCO - FORCATE  1 - 0
Gol: al 3'Andrea Antonio Iurlaro.

JALMICCO: Liberale, Bergamasco, Caldo, Basile, Sacchet (Martorel), Della Rovere, Visintini (Zompicchiatti), Beqiri, Andrea Iurlaro,  Bertoni, Antonio Iurlaro. Allenatori: Stefano Birri e Stefano Paviotti.

FORCATE: Marcuzzi, Tomei, Manzinghi (Pasquali), Pianca (Poles), Roveredo (Gentile), Moras, Barbetta (Indirli), Del Col (Odorico), Calzavara (Sonego), (Pusiol), Cimolai (Tajariol), Callegher. Allenatore: Mauro Roveredo.

ARBITRO: Grossi.

NOTE - Ammoniti: Bertoni, Caldo, Della Rovere, Andrea Antonio Iurlaro (J); Del Col e Poles (F). Espulso al 43' st Gentile (F).

Il servizio:
LCFC ROAD TO FINALS - Andrea Iurlaro manda in estasi lo Jalmicco...Leggi tutto

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  Scritto da La Redazione il 08/06/2024
 

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