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Edizione provinciale di Udine


U15 ALCIONE - Calderoli: successo meritato. Diani: obiettivo scudetto

La voce dei campioni di Lombardia, al termine del successo in casa del Donatello

La corazzata under 15 dell’Alcione sbanca lo stadio “Clocchiatti” di Udine imponendosi per 1-2 nei confronti dei pari età del Donatello, e aggiudicandosi i primi 3 punti nel triangolare di Semifinale della fase nazionale.

Festeggia la squadra “orange”, guidata dal 34enne Beniamino Calderoli:
“È stata una bella vittoria, a tratti sofferta, soprattutto nel secondo tempo, quando abbiamo concesso qualcosa di troppo. Primo frazione, invece, ottima! Come approccio, come situazioni utili a realizzare; siamo stati un po’ sufficienti, mancando l'ultima giocata, il tiro o il controllo per calciare e abbiamo subito un grandissimo gol su punizione. La ripresa è stata diversa, più brutta su ambo i fronti, però siamo stati da una parte fortunati, dall'altra ci abbiamo creduto sempre, creando almeno tre occasioni, di cui una in cui Lucchini ha sbagliato di calciare quasi dall’altezza della linea di porta. Nell’episodio da cui è nato il gol del vantaggio del Donatello, successivamente annullato, mi dicono che ci fosse fuorigioco, anche perché noi non posizioniamo mai l’uomo sul palo, ma qualora non fosse così, anche nel calcio la fortuna aiuta sempre. Andiamo avanti, consapevoli di chi siamo, che lavoriamo e ci alleniamo tanto. I ragazzi fanno moltissimi sacrifici e vengono ripagati dai risultati, la cosa che più conta in questo momento”.

Allo scadere di un primo tempo dominato, l’Alcione ha subito il gol del pareggio che avrebbe potuto destabilizzare l’equilibrio di qualunque squadra capace di creare molto, ma concretizzare poco:
“All’intervallo abbiamo analizzato i primi 35 minuti: una frazione eccellente, caratterizzata da fase difensiva, di possesso e di attaccato alla porta perfette, quindi ho detto ai ragazzi di rimanere sereni e di continuare a cercare il gol con maggiore precisione. La rete è arrivata, assieme ad altre situazioni favorevoli e penso che come ritmo durante l’arco delle partite siamo più forti degli altri; tecnicamente ogni tanto soffriamo, però andiamo avanti”.

Ora l'asticella non porta a guardare già alla Finale, perchè c'è un turno veramente decisivo da dover affrontare, contro lo Juventus Club Parma:
“Lavoreremo come sempre: noi non prepariamo la partita singola, quindi ci alleniamo per crescere e per migliorare, a prescindere dall’avversario. Contro gli emiliani sarà una gara verissima. Sarà il match che ci può portare alla Finale nazionale, sfida mai disputata, né da me, né dai miei ragazzi, quindi è un'emozione unica per tutti. È lì, a portata di mano e dobbiamo solo rimanere concentrati. Dico sempre che focalizzare è l'obiettivo; capire dove siamo e tirare le somme del lavoro fatto durante l’anno da tutti e 24 i protagonisti della squadra”.

Tra questi c’è il centrocampista Manuel Diani, fra i migliori della sfida contro il Donatello:
“Siamo stati bravissimi perché siamo arrivati a Udine sapendo che non sarebbe stata una partita facile; eravamo consapevoli che avremmo dovuto fare tanta fatica, però abbiamo avuto la mentalità giusta per sbloccare per primi il risultato. Poi, dopo aver sofferto un po', siamo riusciti a chiudere la pratica nel finale. È stato un confronto abbastanza equilibrato, anche se, a mio parere, abbiamo creato più occasioni e nell’unica circostanza concessa agli avversari abbiamo subito gol. Ad ogni modo sono felice di questa vittoria e adesso si punta a vincere lo scudetto”.

Determinante l’apporto dell'intero reparto di centrocampo, che ha proposto una prestazione di enorme quantità, nonostante le elevate temperature della mattinata udinese:
“Abbiamo fatto molta fatica, però il merito non va mai a una sola persona, bensì a tutta la squadra. Come gli attaccanti realizzano i gol, i difensori e i centrocampisti fanno in modo di non subirne; il merito è di tutti”.

Non è mancato il tifo da parte di una nutrita componente di sostenitori provenienti da Milano, che hanno incoraggiato la squadra durante gli interi 70 minuti di gioco:
“Il loro apporto è decisivo, dato che essere incoraggiati da fuori dal campo aiuta tanto. Anche il Donatello aveva un grande tifo e questo li ha aiutati ad affrontare la gara nel migliore dei modi. Ciò che ci ha dato una marcia in più è stata la nostra mentalità vincente, ma comunque faremo in modo per le prossime partite di avere un numero di tifosi ancor maggiore per godere di un grande supporto”

Luca Ursig

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 10/06/2024
 

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