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Edizione provinciale di Udine


LCFC GERETTI - Depover: una stagione Record. Mottes: cavalcata super!

Dalla Coppa al Campionato: trionfo sssoluto e sogno Supercoppa. Al suo primo anno da allenatore dei rossoblu, l’allenatore è andato oltre ogni aspettativa:” Il gruppo è stato tutto fantastico e finalmente ci siamo laureati campioni. Ora cercheremo di chiudere al meglio con la vittoria anche della Supercoppa”

Non si può fare altro che alzarsi in piedi ed applaudire l’annata trionfale del Depover, capace di laurearsi per la prima volta nella loro storia campioni del Campionato Geretti del Collinare e di accaparrarsi anche la Coppa di Categoria. Una stagione lunga, con anche qualche difficoltà lungo il cammino, ma diventata meravigliosa con la vittoria nella finalissima contro il San Daniele con un perentorio 6-1. Non è finita qua, però, perché ci sarà presto la possibilità di arricchire ulteriormente la bacheca già ricca per la compagine di Branco, poiché sabato 22 giugno a Cerneglons scenderanno in campo per tentare di vincere anche la Supercoppa contro i Campioni delle Vecchie Glorie del pordenonese, con la finale in programma sabato 15 tra l’Union Pasiano e il Maniago.

Una cavalcata eccezionale da parte di tutti i calciatori facenti parte del Depover, con al timone Luca Mottes, l’allenatore di questa corazzata pressoché perfetta: “Stagione più che positiva, conclusa sabato nei migliori dei modi con la conquista del Campionato. C’è da dire come al suo interno non c’è stata nessuna squadra materasso, il livello era altissimo con giocatori di categoria e ogni partita era una battaglia. Anche se poche squadre, tutte erano di grande qualità. Il nostro cammino non era partito nei migliori dei modi con una sconfitta e un pareggio, ma nel lungo le cose sono nettamente migliorate e siamo riusciti a far girare la squadra nella direzione giusta. Siamo riusciti a prenderci la matematica certezza del primo posto con ben tre giornate d’anticipo, a coronamento di un grandissimo percorso. Abbiamo aspettato un bel po' di tempo, all’incirca due mesetti, prima di giocarci la finalissima contro il San Daniele, ma nel mezzo abbiamo disputato anche la Coppa di categoria con un girone tostissimo e per via anche della Coppa Disciplina non potevamo permetterci grossi errori. Siamo arrivati anche lì in finale e in una contesa tostissima contro un Cerneglons carico e riposato, non abbiamo sbagliato e ci siamo accaparrati il trofeo. Successivamente per il titolo del Campionato, noi eravamo al gran completo e in formissima, mentre il San Daniele aveva qualche assenza di troppo e non c’è stata partita”.

Prima esperienza da mister dei rossoblu nel campionato Geretti e subito molti trionfi e riconoscimenti per il 47enne, grazie anche ad un gruppo affiatato e veramente forte: “Sembra tutto facile e bello quando vinci, ma non è stato così semplice. Sono arrivato da mister dopo otto anni di grandi successi sotto la guida di Ciani, prendendomi la responsabilità anche perché giocavo a calcio fino allo scorso anno. Visto che è difficile trovare allenatori negli amatori, ho accettato di buon grado conoscendo bene la società e il gruppo. I ragazzi sono stati straordinari, hanno messo sempre tantissimo impegno e specialmente presenza. Il talento c’è e si è visto, ma il valore aggiunto è stata la professionalità da parte di tutti. Siamo stati un vero gruppo unito e tutti hanno dato il loro contributo, con la voglia di vincere e di dare una mano”.

Alla fine di una stagione si fa sempre un bilancio, ma per la squadra di Branco c’è ancora un importante appuntamento per poter continuare la festa e renderla ancora più grande: “La nostra stagione non si è ancora conclusa perché sabato 22 giugno a Cerneglons, per le finali regionali, disputeremo la Supercoppa contro la squadra vincitrice delle Vecchie Glorie del pordenonese. Nel nostro caso avremmo dovuto giocare due gare avendo vinto entrambi i trofei, ma essendo nello stesso giorno non è fattibile. Per regolamento, la Supercoppa di Coppa verrà giocata dalla seconda classificata, quindi sarà il Cerneglons a provarci. Ci dispiace perché ci avrebbe fatto piacere ed essendo in tanti avremmo potuto anche scendere in campo in tutti e due i casi, però va bene così. Tenteremo di ottenere il successo e di prenderci questo “triplete” per chiudere al meglio”.

Anche in un anno perfetto, qualche piccolo sassolino nella scarpa è presente in Luca Mottes perché vincere è sempre stupendo, ma farlo davanti ad amici e famigliari lo è ancora di più: “Non faccio assolutamente polemica perché non è nel mio stile. Però non mi è piaciuto tanto il fatto di aver disputato la finale di Campionato fino a Morsano al Tagliamento. A mio avviso, essendo noi di Branco e l’altra squadra di San Daniele, si sarebbe dovuto trovare una via di mezzo per permettere a tutte le famiglie e amici di assistere più agevolmente al match. Siamo stati accolti benissimo da tutti quelli del Morsano, però ci è dispiaciuto non aver potuto giocare davanti a più pubblico e conoscenti”.

Infine, il trainer del Depover conferma quale fosse il vero obiettivo stagionale e quanto sia stato duro raggiungerlo. Riguardo al futuro, non si sbilancia troppo: "Ad inizio anno eravamo tutti allineati sul desiderio di conquistare il Campionato per la prima volta nella storia del Depover. Siamo riusciti nel nostro intento e, in più, per il terzo anno consecutivo abbiamo messo in bacheca anche la Coppa. Quindi l'annata è andata oltre le aspettative. La finale di Campionato, nonostante molti possano pensare che non sia stata una gara vera a causa del 6-1, non è stata semplice, ma ci ha ripagato di tutti gli sforzi. Dal primo minuto fino alla fine abbiamo messo in campo tutta la voglia e la nostra qualità. Per quanto riguarda il mio futuro, sinceramente non ho fatto ancora pensieri in merito. Con calma ne parleremo tutti insieme e decideremo se continuare insieme con il sorriso. Devo anche valutare gli impegni lavorativi e familiari, ma intanto concentriamoci su come concludere bene la nostra stagione. Poi si deciderà senza fretta, con l'obiettivo sempre di portare in alto, come merita, il Depover".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 12/06/2024
 

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