PROMO A - Sicco trascina l'Ol3, Unione Smt ad un soffio dalla vittoria
Gli orange vanno avanti due volte trascinati dal proprio bomber, ma i locali riescono a raggiungerli per due volte con Facca e Svetina per il 2-2 finale. Gli ospiti si lamentano per decisioni arbitrali sfavorevoli i biancazzurri sprecano l’opportunità di fare il colpaccio con un calcio di rigore sbagliato al 95’ da Camara
UNIONE SMT - OL3 2-2
Gol: 43' Sicco, 44' Facca; st 9' Sicco, 38' Svetina
UNIONE SMT: Manzon, Facca, Airoldi, Antwi, Bigaran, Boschian, Fabrice Lenga (18'st Desiderati), Parafina, Bambore (1'st Svetina), Camara, Joseph Lenga. Allenatore: Fabio Rossi.
OL3: Bovolon, Peressoni, Buttolo, Scotto, Jordan Panato, Bevilacqua, Roberto Panato, Scotto Bertossi, Drecogna (29'st Scherzo), Sicco, Noselli (10'st Boschi). Allenatore: Gabriele Gorenszach.
ARBITRO: sig. Yousri Garraoui (sez. di Pordenone).
NOTE - Ammoniti: Antwi, Bigaran, Fabrice Lenga, Parafina, Roberto Panato, Buttolo, Bevilacqua, Scherzo.
Succede di tutto nella delicata sfida salvezza tra Unione Smt e Ol3 nel match valido per la terza giornata di ritorno nel girone A di Promozione. Un 2-2 ricco di emozioni, dove per quanto fatto vedere dalle due compagini, un punto a testa ci può stare, ma entrambe recriminano e avrebbero voluto ottenere l’intera posta in palio.
Nel primo tempo sono i biancazzurri a farsi preferire, attaccando maggiormente ed essendo più presenti nella metà campo avversaria. Nonostante ciò, sono gli orange a passare avanti con una punizione ben calciata da Sicco deviata in maniera decisiva dal difensore Antwi. Risposta immediata dei padroni di casa, dopo soli 35 secondi, con Facca a risolvere una mischia per l’1-1 con cui si va anche negli spogliatoi.
La ripresa parte meglio l'Ol3, creando alcune opportunità e poi ritornando avanti con Sicco partito sulla linea di fuorigioco e davanti al portiere non sbaglia per l’1-2. La squadra di mister Gorenszach si carica per il vantaggio ritrovato e va vicino a trovare il tris, ma il portiere Elias Manzon salva più volte la sua squadra, parando in più circostanze ottimamente e tenendo in vita i locali. Trascinati dalle parate del proprio numero uno, i pordenonesi si caricano e a venti minuti dalla fine Svetina anticipa il portiere avversario in maniera decisiva e ristabilisce nuovamente la parità. Le emozioni non finiscono qua perché viene concesso anche un calcio di rigore ai padroni di casa al 95’ (due negati agli ospiti) per un presunto tocco di mano di Bevilacqua su un cross. Dal dischetto si presenta Camara, ma calcia fuori a lato e vanifica questa grande chance. Termina così per 2-2 e un punto ciascuno per le due contendenti.
L’Unione Smt si porta a 18 punti e rimane sempre in zona retrocessione, ora a -3 dalla possibile permanenza in Promozione, ma ci sono tantissime squadre in lotta e tutto rimane apertissimo. Ci crede assolutamente il portiere di casa Elias Manzon, oggi protagonista con ottimi interventi: "Pareggio giusto per quanto visto sul campo, forse recriminiamo più noi per quanto fatto nel primo tempo. È stata una bella partita combattuta da entrambe le parti, loro si sono dimostrati molto pericolosi avanti e hanno calciato molto, però noi non abbiamo sfigurato. Peccato non aver sfruttato l’occasione alla fine del calcio di rigore, che ci avrebbe fatto fare un bel balzo in classifica e ci avrebbe permesso di avvicinarci alla salvezza. C’è rammarico, ma andiamo avanti e proveremo a vincere la prossima".
In casa Ol3, invece, un punticino importante per andare a quota 23 e rimanere leggermente sopra la zona rossa. Il pericolo finale ha fatto venire i brividi agli orange, ma il responsabile del team di Faedis, Gianni Tracogna, non ci sta e gli rimane un po' l’amaro in bocca: "Siamo dispiaciuti un po' per non aver vinto, però alla fine rischiavamo pure di perderla. Ci tengo a dire una cosa, però, perché l’arbitro di oggi ha commesso degli errori grossolani. Il rigore su Sicco per me c’era e ancora più clamoroso quello non concesso su Peressoni davanti al difensore dentro l’area. Non ho davvero parole, errori troppo evidenti e spero di non vederne più di queste cose. Chiudo con una battuta che però fa riflettere: una volta, se c’erano tre corner, ti davano un rigore; adesso invece, se ci sono tre rigori, ti danno un corner. E davvero, a volte, devi fare di tutto per ottenere un penalty."
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