Casarsa–Codroipo, una partita di Eccellenza che a distanza di mesi racconta cambiamenti, retrocessioni, salvezze sofferte e nuove panchine
Il calcio corre veloce, si sa. Ma è solo voltandosi indietro, anche di pochi mesi, che ci si rende conto di quanto profondamente possano cambiare le geografie del nostro calcio regionale. Oggi, mentre il 2025 volge al termine, quel 18 gennaio sembra appartenere a un’altra epoca. Eppure era solo l’inizio dell’anno.
Era la 20ª giornata del campionato di Eccellenza. Al “Comunale” di Casarsa andava in scena una sfida delicata, diretta dal fischietto di Lorenzo Lena, coadiuvato dagli assistenti Visentini e Nigris. Una partita bloccata, nervosa, tipica di chi sa che ogni punto pesa come un macigno.
Le formazioni di Casarsa e Codroipo schierate in campo prima del fischio d’inizio.
Il match si decise in un battito di ciglia. Nemmeno il tempo di rientrare dagli spogliatoi che Luca Toffolini, al 1° minuto della ripresa, trovava l’imbucata vincente: uno 0-1 che il Codroipo di mister Fabio Pittilino riuscì a difendere fino al triplice fischio, nonostante i tentativi di reazione del Casarsa guidato allora da Ranieri Cocetta.
L’esultanza incontenibile di Luca Toffolini dopo la rete dello 0-1.
Riguardando oggi quegli scatti, appare evidente come il calcio sia un continuo rimescolamento di carte.
I protagonisti. L’uomo partita, Luca Toffolini, oggi veste i colori della Pro Fagagna, portando gol ed esperienza lontano da Codroipo.
Le panchine. Anche i condottieri hanno cambiato rotta: Fabio Pittilino siede ora sulla panchina del Teor, mentre Ranieri Cocetta guida il Rivignano, entrambi impegnati in nuove sfide tattiche e ambientali.
Mister Ranieri Cocetta e mister Fabio Pittilino mentre rientrano negli spogliatoi.
Ma ciò che colpisce di più è il destino delle due società. Quel Casarsa che lottava in Eccellenza ha dovuto affrontare l’amarezza della retrocessione, ma ha saputo reagire con orgoglio: oggi i gialloverdi occupano un solidissimo secondo posto in Promozione, in piena zona play-off e con il mirino puntato verso il ritorno nel massimo campionato regionale.
Di contro, il Codroipo è riuscito a mantenere la categoria, ma sta vivendo un finale di 2025 sofferto, navigando in piena zona play-out. Una dimostrazione di quanto l’Eccellenza sia un mare agitato, dove confermarsi è spesso più difficile che arrivare.
Le immagini di quel 18 gennaio restano lì, a testimoniare un pomeriggio di sport che sembra ieri, ma che ha già rimescolato vite, maglie e classifiche. Perché nel calcio, come nella vita, l’unica vera costante è il cambiamento.
Se oggi possiamo rileggere e analizzare queste evoluzioni, è grazie alla pazienza e all’occhio di chi si mette a bordo campo, sotto il sole o nel gelo di gennaio, per catturare l’essenza di una partita.
Un ringraziamento speciale va ad Andrea Nikodemo, fotografo che con i suoi scatti per Friuligol continua a donare memoria al nostro calcio regionale. Senza il suo lavoro, il gol di Toffolini o le indicazioni di Pittilino e Cocetta sarebbero solo polvere nel vento. Grazie ad Andrea, quel 18 gennaio 2025 non passerà mai del tutto.