
Un pareggio che vale quasi come una vittoria. Al 95’, e in dieci dal 19’, il Cjarlins Muzane riacciuffa il Real Calepina e allunga la propria striscia positiva.
Non usa mezzi termini, a fine gara, il mister Mauro Zironelli: “Questo pareggio all’ultimo respiro è la più bella emozione dell’anno, dà energia e soddisfazione. Siamo rimasti in dieci dopo venti minuti; quest’anno ne abbiamo avuti tanti di questi episodi, alcuni giusti, altri no, ma l’importante è che la squadra ha reagito, concedendo poco e sfruttando al meglio una delle poche occasioni avute. Sono contento perché abbiamo meritato. Lottare così in dieci significa che il gruppo è compatto. All’inizio della stagione non eravamo così, ora sono mesi che lo stiamo dimostrando”.
Le sei giornate ancora a disposizione permettono di continuare a sognare i playoff: “Ci pensiamo, è ovvio. Cercheremo di fare più punti possibile; ora siamo una squadra capace di rispondere colpo su colpo”.
E in settimana è arrivato anche il rinnovo, tanto voluto sia dal tecnico che da patron Zanutta: “Mi ha fatto piacere ricevere la proposta e l’ho colta subito, sia per dare continuità al buon lavoro svolto, sia per non dover ricominciare tutto da capo. Io e Maniero siamo arrivati qua quando la squadra era in Eccellenza; siamo stati ripescati il 20 luglio e abbiamo iniziato ad assemblare il gruppo. Il presidente è stato bravo a scegliere giocatori convinti di venire qua. Ora li vedo vogliosi di scrivere una pagina di storia del Cjarlins, ma prima pensiamo alla Luparense”.
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