Il tecnico arancioceleste commenta il 2-2 in rimonta colto sul campo dell’Unione La Rocca Altavilla, col giallo dei fari spenti: “Pensavo fosse scontato avere l’illuminazione in Serie D…”
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Un Cjarlins Muzane tutto cuore e grinta evita la sconfitta in casa dell’Unione La Rocca Altavilla e rimonta, nel giro di tre minuti, da 2-0 a 2-2, con un’espulsione – forse esagerata – comminata a Mileto, prendendosi un punto che comunque permette di mantenere il secondo posto in classifica.
Analizza così la sfida il tecnico Mauro Zironelli: “Nel corso del primo tempo, su un’unica sbavatura, abbiamo subito l’1-0 su rigore, sbagliando poi subito il pari con il colpo di testa di Benomio. Nella ripresa, su una respinta da corner, hanno subito trovato il raddoppio con un gran tiro. A quel punto non era affatto facile, anche perché la pioggia si era fatta decisamente più fitta, ma noi siamo stati bravissimi a starci dentro con la testa e a trovare il 2-2 con grandi azioni corali. E poi… il buio.”
Il mister si riferisce alla singolare situazione dell’impianto di illuminazione, rimasto spento nonostante il calar della sera (e le condizioni meteo non certo piacevoli): “Non mi era mai capitato di non vederci per venti minuti in Serie D. Mi sono seduto in panchina, ho cercato di incitare i ragazzi, ma non si vedeva nulla. Sinceramente, non conosco il regolamento riguardo l’omologazione di un campo da gioco; pensavo fosse ovvio che servisse un impianto di illuminazione funzionante. Non è possibile finire una gara così.”
A chi chiede se siano due punti persi, Zironelli risponde stizzito: “Per me è un punto guadagnatissimo vista la nostra situazione. Abbiamo nove giocatori fuori per traumi, abbiamo iniziato la gara con quattro giovani; con l’uomo in meno abbiamo schierato davanti un 2008. Mercoledì e giovedì ci siamo allenati in tredici, e sarà così fino a gennaio. Nonostante questo, siamo riusciti a ribaltare una partita che sembrava persa; non posso che essere contento di tutta la mia rosa.”