Un 4-1 che vale il primo posto e l’accesso ai quarti davanti al proprio pubblico
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MANZANO - AQUILA REALE 4 - 1
Gol: 16’ pt Fusco, 17’ pt Iurlaro, 18’ pt Zanuttini, 20’ pt Iurlaro, 8’ st Stacco.
Manzano: Calligaro, Polidori, Stacco, Zharri Erjon, Genna, De Giorgio Leonardo, Fusco, Iurlaro, Tancos, Pozzatello, Valentinuzzi, Pascale (C). All.: Movio-Sironi.
Aquila Reale: Agrizzi (C), Joao Pedro, Dindo, Haxhiu, Vitor Hugo, Bassetti, Dorbolò Mattia, Zanuttini, Mema, Uruci, Besic. All.: Genna.
Il Manzano batte l’Aquila Reale al termine di una partita intensa e di ottimo livello, blindando così il primo posto nel girone. Nel primo tempo gli Orange sono solidi in difesa e, grazie anche a un grande Pozzatello, respingono gli assalti dell’Aquila. Poco prima della sirena arriva l’uno-due firmato Fusco – Iurlaro (eurogol) che vale il 2-0. Zanuttini accorcia immediatamente, ma ancora Iurlaro ristabilisce il doppio vantaggio mandando i suoi al riposo sul 3-1. Nella ripresa il poker di Stacco corona una prestazione di grande intensità e intelligenza tattica. Il Manzano conquista così i quarti di finale in casa, in attesa di conoscere l’avversaria.
Primo tempo. Gara subito vivace: l’ex Zanuttini colpisce il palo esterno su servizio di Dorbolò. Il Manzano risponde con due occasioni nitide, ma Agrizzi è superlativo: prima dice no a Iurlaro con un intervento basso, poi salva su Fusco da distanza ravvicinata dopo un bel filtrante di Genna. Dall’altra parte Pozzatello risponde presente con una grande parata ancora su Zanuttini, quindi due riflessi provvidenziali su Dindo, pericoloso di tacco e poi con un tiro dalla distanza che finisce sulla traversa. Nel mezzo, palo di Bassetti e occasione d’oro sprecata da Zanuttini, che calcia alto a tu per tu.
L’Aquila gioca con qualità e aggressività nei duelli individuali, ma il Manzano esce dal guscio a quattro minuti dalla sirena. De Giorgio Leonardo parte in solitaria e sfiora il vantaggio con un pallonetto, preludio al gol. Ripartenza fulminea sulla destra con Stacco, cross perfetto e tap-in di Fusco per l’1-0. Passano pochi secondi e Pascale illumina per Iurlaro, che da posizione defilata trova un destro al volo all’incrocio: 2-0 e standing ovation. L’Aquila non molla e accorcia con Zanuttini, bravo a infilare con un rasoterra preciso da corner. Nel finale, ancora Pozzatello protagonista in avvio d’azione: il suo lancio pesca De Giorgio Leonardo, palla in mezzo e Iurlaro sigla il 3-1.
Secondo tempo. Il Manzano non abbassa l’attenzione. Subito occasione per Iurlaro, che però tarda troppo a calciare. L’intensità resta alta e l’Aquila fatica a riaprire il match. All’8’ Stacco affonda centralmente e, complice una deviazione, batte Agrizzi per il 4-1. Gli Orange giocano compatti e difendono con carattere: Pozzatello si supera su Dorbolò e Joao Pedro, tenendo inviolata la porta nella ripresa. L’Aquila spreca una clamorosa palla gol con Bassetti, che spara alto da ottima posizione. In contropiede, Polidori e Iurlaro sfiorano il 5-1: il primo fermato da Agrizzi a tu per tu, il secondo per un soffio a porta semivuota. Lo stesso Polidori si distingue anche dietro, salvando sulla linea un tiro a botta sicura. Un’azione emblematica della prova di carattere e solidità del Manzano, che chiude il girone in vetta e si conferma tra le squadre più temibili del torneo.
Per il Manzano ora è previsto un weekend di riposo prima dei quarti di finale, in casa, sabato 1 novembre. L’avversaria sarà la quarta classificata del Gruppo A: Aquileia, Pasiano o Clark. Tutto sarà deciso nell’ultimo turno di sabato prossimo. Da definire anche la seconda piazza del Gruppo B, in ballo tra Martignacco e Udinese.