Aquila Reale in partita fino a dieci minuti dalla fine, ma penalizzata da una formazione decimata dalle squalifiche
RADIO GIOCONDA - Le voci della finale
PALMANOVA C5 – AQUILA REALE 2004 5–2
GOL:15’ Francesco Sestili. Nella ripresa: 8’ Dorigo, 13’ Dindo, 14’ Florio, 15’ Kikelj, 16’ Kikelj, 18’ Petrovic.
PALMANOVA: Rovere, Tosto, Daris Canovic, Inas Canovic, Braida, Dorigo, Federico Sestili, Francesco Sestili, Petrovic, Znidarcic, Kikelj, Lumasa. Allenatore: Slavisa Bozic.
AQUILA REALE: Agrizzi, Zanuttini, Dindo, Cruz, Sela, Bassetti, Dorbolo, Florio, Mema, Fedeli, Quku.
Allenatore: Massimo Genna.
ARBITRI: Fabio De Chirico, Simone Massolin (Udine). Cronometrista: Alessandro Biscontin (Pordenone).
NOTE - Ammoniti: Kikelj, Zanuttini, Znidarcic, Francesco Sestili. Dirigenti: Massimo Genna.
Palmanova - Sul rettangolo in parquet del Palazzetto dello Sport di via Genova Cavalleria si illuminano i riflettori per la finale di Coppa Italia di calcio a 5. A contendersi il trofeo sono Palmanova e Aquila Reale, che in semifinale hanno superato, non senza difficoltà, Union Martignacco e Manzano.
Gli amaranto del presidente Roberto Labollita, detentori del titolo conquistato lo scorso anno, scendono in campo concentrati e determinati a bissare il successo, consapevoli di affrontare una formazione forte e pronta a lottare con la massima grinta agonistica. L’Aquila Reale, nonostante l’assenza di due pedine importanti come Besic e Riboldi, fermi per squalifica, è decisa a vendere cara la pelle per conquistare un trofeo che sarebbe storico per la giovane società.
Parte bene il Palmanova che asserraglia i reeds nella propria metà campo. Al 1’ Znidarcic si coordina da dieci metri e lascia partire una cannonata che si infrange sul montante. Un minuto dopo Agrizzi smanaccia sul laterale la sventola di Kikelj, ripetendosi poco dopo con una grande parata sulla violenta conclusione di Francesco Sestili.
Dindo prova ad alleggerire la pressione aprendo per il potente sinistro di Cruz, con la difesa pronta a ribattere. Al 5’ il poderoso Znidarcic scatta sul lungolinea e calcia una bordata che sfiora il palo. Ci prova anche Petrovic con una staffilata dalla distanza, deviata in angolo da Agrizzi.
Riparte Florio, che salta il marcatore e sfiora il gol con un diagonale che bacia il palo lontano. Ancora Znidarcic al 7’ esplode una conclusione violenta che si stampa nuovamente sul palo. Bassetti fa respirare l’Aquila Reale quando, su lancio di Zanuttini, conclude con un sinistro che Rovere blocca senza difficoltà.
Al 12’ lo scambio Znidarcic–Petrovic libera in area Dorigo, che manca la conclusione di un soffio. Il vantaggio del Palmanova arriva al 15’ con Francesco Sestili: controllo e sassata che si incastona all’incrocio dei pali.
Replica Cruz dai dieci metri, ma il pallone si stampa sulla traversa. Nell’ultimo minuto Petrovic filtra un pallone invitante per Francesco Sestili che, da due passi, spreca l’occasione. Si va al riposo sull’1–0 per gli amaranto.
L’Aquila Reale rientra in campo con un atteggiamento più dinamico. Al 2’ Florio allarga per Dindo, la cui rasoiata viene smanacciata in corner da Rovere. Poco dopo Florio parte dalla mediana e arma il mancino, ma ancora Rovere respinge con i piedi.
Il Palmanova risponde con Kikelj che serve Dorigo: destro potente deviato in angolo da Agrizzi. Zanuttini spinge dalle retrovie e lancia Bassetti lungo l’out destro, ma la conclusione è respinta.
Al 7’ Znidarcic danza tra gli avversari e calcia un fendente che Agrizzi respinge in volo. Il raddoppio arriva all’8’: Dorigo si fa trovare pronto in area e insacca con un tap-in vincente.
Gli uomini di Massimo Genna reagiscono. Cruz prova ad accorciare prima su calcio piazzato, ribattuto dalla difesa, poi con un forte rasoterra bloccato da Rovere. Al 13’ Dindo sfrutta uno svarione difensivo e riapre la gara. Un minuto dopo arriva il pareggio: Dindo ruba palla sulla sinistra e serve Florio che, tutto solo in area, deposita in rete.
La gara si accende. Il Palmanova riprende il controllo e al 15’ torna avanti: Dorigo intercetta palla, allunga la falcata e serve Kikelj che fulmina Agrizzi con un preciso destro. Passa un minuto e Kikelj firma la doppietta personale con un delizioso pallonetto.
Mister Genna si gioca la carta dell’uomo in più, ma le offensive non trovano sbocchi. Al 18’ Petrovic intercetta palla e, dalla distanza, realizza il definitivo 5–2 approfittando della porta sguarnita.
Finisce con la meritata vittoria del Palmanova, travolto dall’entusiasmo dei tifosi accorsi sulle gradinate. La formazione di mister Slavisa Bozic conquista la Coppa Italia per il secondo anno consecutivo, alzando al cielo il prestigioso trofeo e dando ulteriore lustro alla Città Stellata.
La premiazione è stata curata dal responsabile regionale del calcio a 5 Massimiliano Pali, dall’assessore allo sport di Palmanova Thomas Trino e dal consigliere regionale Francesco Martines.
Mimmo Da Silva