CHIONS - TRICESIMO 2-1
Gol: 20’ Valenta (rig.), 37’ Zannier, 45'+1' Ale Osso (rig.)
CHIONS: Bazzichetto, Trentin, Vittore (77’ Stojanovic), Borgobello, Diop, Boskovic, Serrago (Minzon), Consorti, Zannier (46’ Voltasio), Valenta, Ruffo (61’ Musumeci). All. Andrea Barbieri.
TRICESIMO: Ganzini, Peressini, Del Piero, Osso Armellino Andrea, Pretato, Petrosino (87’ Dassi), Dedushaj (69’ Gjoni), Condolo (77’ Carlig), Del Riccio, Osso Armellino Ale (61’ Fadini), Pucci (82’ Luis della Pietà). All. Stefano Chiarandini.
ARBITRO: Giuseppe Morello (Tivoli). Assistenti: Omar Bignucolo (Pordenone) e Adolfo Turnu (Pordenone).
NOTE - Ammoniti: 19’ Del Piero, 23’ Zannier, 30’ Condolo, 45’ Boskovic, 50’ Andrea Osso, 62’ Dedushaj. Calci d’angolo: 2-3. Recupero: 1t. 1’ - 2t. 4’.
La spunta il Chions sul Tricesimo con un risultato che matura tutto nei 45' iniziali. Il 2-1 sulla diretta inseguitrice porta a 6 i punti di vantaggio dei pordenonesi. In vantaggio i padroni di casa con Valenta dagli undici metri, raddoppiano al 37’ con Zannier, in chiusura il Tricesimo dimezza lo svantaggio con Alessandro Osso che trasforma il penalty concesso per fallo di mano in area di Boskovic.
Aprono le ostilità i padroni di casa al 4’ con una punizione di Serrago che però non inquadra lo specchio della porta. Più propositiva la squadra di Barbieri che cerca di mantenere con maggiore costanza la palla, mentre il Tricesimo ben schierato da Chiarandini nel suo usale 4-3-3, si oppone con ordine, cercando appena può di rilanciare l’azione.,
Al 10’ Vittore si inserisce con il tempo giusto, ma non sfrutta a dovere il suggerimento verticale di Valenta. Brivido al quarto d’ora: l’insidiosa punizione di Alessandro Osso costringe al doppio tentativo di parata di Bazzichetto, che sventa la minaccia.
L’equilibrio si spezza al 20’, il signor Morelli ravvede gli estremi per concedere il calcio di rigore per una posizione non congrua di un braccio di Del Piero in barriera. Inutili le vibranti proteste degli udinesi, irremovibile il direttore laziale. Valenta si porta sul dischetto e spiazza Ganzini per l'1-0.
Immediata la reazione del Tricesimo che due minuti dopo con Peressini sfiora il pari ciccando però la conclusione in porta sugli sviluppi di azione di calcio. Ottimo intervento di Ganzini, che consente ai suoi di rimanere in partita. Borgobello, liberatosi in area, prende la mira per impallinare Ganzini, bravo a rimanere in piedi fino all’ultimo e a metterci il piedone sulla traiettoria destinata in rete. Ci prova Del Riccio, si mette in proprio, ma la sua conclusione risulta troppo centrale.
Il raddoppio dei padroni di casa arriva al minuto 37. Il cross forte e teso in area piccola si trasforma in un prezioso assist per Zannier che copre l’uscita di Ganzini con il corpo, e tocca la palla di quel tanto per infilarla in rete. Chions avanti di due gol. Passa un minuto ed il Tricesimo ha subito l’occasione per riaprire la partita. Andrea Osso libera Del Riccio davanti alla porta, ma quest'ultimo manca l’appuntamento a tu tu per tu con Bazzichetto in scivolata.
Allo scadere dei primi 45’ Dedushaj recupera palla sulla tre quarti e pesca in area Del Riccio, che cerca la conclusione in porta, ma incoccia il braccio largo di Boskovic. Inevitabile il calcio di rigore che Ale Osso trasforma riportando il Tricesimo sotto di una rete e riaprendo praticamente la partita.
Vola Ganzini al 10’ della ripresa, sulla perfetta frustata di testa di Valenta. Ottimo il riflesso del portiere udinese, che salva letteralmente porta e risultato. Da qui in avanti, la partita finirà per scivolare nel nulla tecnico, poche le conclusioni verso la porta ed una interminabile serie di sbadigli. Tanta confusione o solamente la paura di offrire all’avversario l’occasione che avrebbe potuto riaprire la partita o addirittura di pareggiarla. Nulla a che vedere con la prima frazione in cui entrambe le squadre hanno messo in campo voglia e ritmo. Nulla di ciò nel secondo tempo in cui l’apatia generale ha preso il sopravvento. Alla luce degli odierni risultati, il Brian guadagna un punto sul Tricesimo, ma entrambe sentono il fiato della Spal che inguai il Codroipo, fortemente invischiato nella zona play-out.
Antonino De Blasi
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