Ipoteca Chions sul primo posto, Rive Flaibano a rischio nella bagarre per non retrocedere. Sono questi i due estremi del girone A di Eccellenza, che ha superato anche il settimo turno di ritorno.
Battendo di misura il Tricesimo in un match equilibrato, il Chions ha ripreso slancio e messo in cassaforte il ruolo di capolista: a 4 turni dal traguardo, infatti, la squadra di Barbieri dispone di 6 punti di margine sugli azzurri di Chiarandini, mentre il Brian Lignano è a -9 e la scatenata Spal a 10 lunghezze. Il Tricesimo nei primi 45' ha dimostrato di essere all'altezza del Chions al di là e oltre le perplessità per il rigore da cui è nato il vantaggio dei crociati. Nella ripresa alla squadra di Chiarandini sono mancate le energie, forse più mentali che fisiche, per risalire dallo svantaggio (2-1) maturato all'intervallo e cercare la grande impresa.
A questo punto il Chions pare avviato a disputare la semifinale play-off (andata e ritorno) con la Pro Gorizia, mentre per lo scontro play-off di primo turno tra la seconda e la terza del girone A concorrono 3 formazioni, appunto Tricesimo, Brian Lignano e Spal, ricordando che il divario consentivo non deve raggiungere i 5 punti.
Ieri il Brian ha collezionato il quarto 0-0 consecutivo, venendo rallentato da un Tamai tosto quanto serviva. La squadra di Moras nella ripresa ha alzato i giri del motore, ma la scintilla nella trequarti altrui non è scoccata. Oggi la Spal Cordovado, dal canto suo, ha piegato il Codroipo al termine del match deciso a 10' dalla fine dal proettile esploso da Tirelli a conclusione di un contropiede che ha sorpreso la difesa di Salgher quando l'incontro sembrava avvio a concluderci con un pareggio.
Sia chiaro: la vittoria della Spal è parsa complessivamente meritata, ma il Codroipo, nel corso della ripresa, con l'undici di Rossi che ha accusato un certo calo, ha avuto due buone occasioni per portarsi a condurre. Niente da fare per i rossi, con le immaginabili conseguenze per una situazione di classifica preoccupante.
Nella bagarre a 8 squadre per la salvezza sorridono Fiume Bannia, Gemonese e Pro Fagagna. Il Fiume Bannia è andato a sbancare Fontanafredda, dando continuità alla sua rimonta. La svolta è maturata nel finale del primo tempo (acuto di Manzato), prima dell'allungo conclusivo, che ha visto Alberto e Caliò ampliare il margine rispetto ai rossoneri.
La Gemonese ha colto la seconda affermazione di fila dopo quella col Chions, piegando 2-1 la Sanvitese. I giallorossi, privi anche dell'attaccante Arcon, hanno disputato una buona prova e sono stati capaci di replicare immediatamente alla rete con cui Rinaldi (palla rubata, trenta metri di corsa e stoccata vincente) aveva mandato in fuga i biancorossi di Paissan. Subito dopo e prima dell'intervallo Gregoris ha rimediato, mentre nel cuore della ripresa il contropiede innescato da Vidotti e finalizzato da Ilic ha permesso ai ragazzi di Mascia di conquistare con merito 3 punti fondamentali.
Infine, la Pro Fagagna. Che si è aggiudicata il derby con il Rive Flaibano, capitalizzando il gol, arrivato presto, di Pinzano. Portatasi a condurre, la formazione di Cortiula ha gestito con attenzione e abilita la reazione avversaria. E stavolta il Rive si è espresso sotto i suoi standard e, soprattutto, non è stato in grado di risultare incisivo dalla trequarti in avanti. Ora la squadra di Peressoni, ultima a quota 17 punti, non ha più alternative e, per provare ad approdare ai play-out deve fare quello che le riesce meglio: arrembare.
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