Anche nelle giornate non proprio brillanti il Torviscosa vince. Così sanno fare le grandi squadre. La capolista del girone B di Eccellenza soffre come all'andata contro lo Zaule, ma torna a superarlo, capitalizzando il gol segnato nel finale da Bertoni mentre i rivieraschi erano ridotti in 9.
In 9 come la Virtus Corno, che però è riuscita a tornare da Trieste, sponda San Luigi, con un signor pareggio. In verità masticano amaro i biancazzurri di Peressutti proprio per i provvedimenti arbitrali che sono costati il cartellino rosso prima a bomber Gashi e poi a Cucciardi. Spiega il presidente Libri: "Se l'espulsione di Gashi può starci, con il nostro attaccante che è stato protagonista di due episodi nel giro di pochi minuti, quella di Cucciardi ci ha lasciato di stucco: Saverio è stato trattenuto fallosamente da un avversario, si è rialzato stizzito, mimando una sviolinata, e si è visto immediatamente spedire sotto la doccia. Così si rovinano le partite e anche la prossima, che ci vedrà ospitare la capolista. Cucciardi, poi, ci teneva particolarmente a esserci, essendo un ex Torviscosa. Per quel che riguarda la prestazione della squadra, siamo molto soddisfatti perché nel primo tempo abbiamo avuto più volte l'occasione di segnare il 2-0, mentre nella ripresa, anche in 9 e pur soffrendo, abbiamo controllato l'incontro". Un incontro in cui a Don ha risposto Marin per i biancoverdi di Sandrin.
E' stata perentoria la riscossa della Pro Gorizia, che si è imposta per 6-2 sulla Pro Cervignano. L'undici di Franti, colpito a freddo dall'ottimo Serra (poi autore anche dell'ultima rete), ha trovato nello straordinario Piscopo l'uomo che ha suonato la carica (tripletta per il mammasantissima). E hanno tuonato anche Lucheo (doppietta) ed Elia Grion. La Pro Gorizia, quindi, torna a ruggire e puntella la seconda piazza in classifica mentre per i gialloblù di Bertino, risultati alla mano, la strada che conduce alla salvezza è sempre più in salita.
L'Ancona Lumignacco, infatti, ha colto la terza vittoria di fila in 4 giornate, addomesticando il Primorec. Quella andata in scena a Pavia di Udine non è stata una gara bella. L'undici di Baron è sceso in campo senza elementi importanti come Potenza, Contento e Msafti, oltre a risentire della pressione di dover vincere costi quel che costi l'incontro. Gli ospiti, dal canto loro, sapevano di non aver niente da perdere e si sono espressi senza timori e in maniera spensierata eppure volitiva.
A metà del primo tempo l'Ancona Lumignacco è passata a condurre: incursione in velocità di Clarini che viene atterrato dall'estremo Campo (entrambi 2004), dal dischetto trasforma calciando forte Beltrame. Insistono i padroni di casa ma l'undici di Esposito non sta a guardare e al 39' impatta: rilancio di Campo, Lo Perfido beffa la difesa di Baron ed esplode un rasoterra su cui Del Mestre non riesce ad opporsi. Nella ripresa l'Ancona Lumignacco si è gettata all'assalto, ma il Primorec si è difeso con ordine. Fino al 64' quando Specogna, al termine di una mischia nell'area ospite, ha firmato il quanto mai prezioso gol del 2-1.
Anche il Ronchi, infine, si è imposto di misura, ottenendo 3 punti fondamentali a spese del Sistiana: il match è stato deciso dall'acuto di Autiero dopo appena 7'.
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