TAMAI – FIUME VENETO 0-2
Gol: 23’st Barattin, 39’st Guizzo
TAMAI: Crespi, Mariotto (32’st Sinozic), Zossi, Parpinel, Bortolin (28’st Bortolussi), Pessot, Stiso, Bougna, Zorzetto, Consorti, Spadera. A disposizione: 12.Giordano, 13.Migotto, 14.Piasentin, 16.Mortati, 17.Alberto Plai, 18.Lirussi. Allenatore: Stefano De Agostini.
FIUME VENETO: Andrea Plai, Mascarin, Brichese, Zambon, Di Lazzaro (48’st Fabbretto), Dassiè, Barattin (39’st Bigatton), Sclippa (22’st Raffin), Sellan (27’st Manzato), Alberti, Guizzo. A disposizione: 12.Canzian, 13.Martinuzzi, 17.Vieru, 18.Zecchin, 20.Turchetto. Allenatore: Massimo Muzzin,
ARBITRO: Alessandro Pio Carpentiere sez. Barletta. AA1:Eugenio Montecalvo sez. Gradisca, AA2:Davide Pignatale sez.Pordenone
NOTE – Ammonito: Zambon. Angoli: 5-5. Recuperi: 0’ e 4’
TAMAI – Dopo cinque vittorie consecutive in campionato si ferma il Tamai. A mettergli la paletta con lo stop è un determinato Fiume Veneto bisognoso di punti per allontanarsi dalla zona rossa.
Dopo un primo tempo concluso a reti inviolate, il derby pordenonese si sblocca nella ripresa. Scocca il 23’ quando Brichese, dalla trequarti sinistra, scodella il pallone nei pressi del vertice opposto dell’area piccola. Pessot allontana ma non troppo la minaccia di testa, cosicchè Stiso appena dentro l’area cerca di completare l’opera ma, disturbato forse dall’arrivo di Sellan, colpisce male la sfera, che diventa un assist per Barattin il quale, da una decina di metri, di prima intenzione col sinistro la spedisce alle spalle di Crespi preso in controtempo. Al 39’ i neroverdi raddoppiano quando Mascarin scende a destra, sterza sul lato corto dell’area e di sinistro mette in mezzo per la mezza girata di Guizzo nell’angolino alla destra di Crespi.
Un buon salto in avanti per la compagine di Muzzin, nel gruppone centrale della classifica, uno stop forse inatteso per le Furie Rosse che restano sì al quarto posto, ma da sotto le numerose avversarie spingono.
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