Giocando in verticale, gli isontini sbloccano la partita con Zucchiatti, riequilibrata prontamente dalla spizzata di Morassutti
ECCELLENZA - Successi e riflessioni post-ultima giornata
TAMAI - JUVENTINA SANT’ANDREA 1-1 (0-0)
Gol: 53' Zucchiatti (J), 61' Morassutti (T).
TAMAI: Manente, Sinozic (57' Guizzo), Zossi, Gjini, Parpinel G., Parpinel A., Grizzo, Voltarel, Morassutti (81' Pessot, 87' Migotto), Gurgu, Bougma (87' Musumeci). A disposizione: Pagnucco, Migotto, Brusin, Netto, Lucchese, Grotto. Allenatore: Davide Furlan.
JUVENTINA: De Mattia, Ranocchi, Loi, Grion, Samotti, Piscopo L., Zucchiatti, Bric (84' Liut), Breganti, Hoti, Pagliaro. A disposizione: Caruso, Tuccia, Cocetta, Petejan, Sambo, Lidan.
Allenatore: Daniele Visintin.
ARBITRO: Erik Corona (sez. Maniago). Assistenti: Eric Visentini (sez. Udine) ; Emanuele Nigris (sez. Udine)
NOTE - Ammonizioni: 22' Sinozic (T), 29' Gurgu (T), 35' Hoti (J), 61' Visintin (J), 68' Guizzo (T), 74' Voltarel (T). Corner: 4 (T) ; 4 (J). Recupero: 3' ; 4'.
A dieci giorni dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia, allo stadio “Verardo” va nuovamente in scena il duello tra Tamai e Juventina Sant’Andrea, che a differenza dei recenti precedenti termina in pareggio, regala meno gol, ma si conferma sfida altamente avvincente.
Alla costruzione fluida ed elegante degli isontini, i locali rispondono con un gioco più ragionato e pragmatico, che al 4’ produce la conclusione da fuori area di Gjini, bloccata a terra da De Mattia. Le “furie rosse” ci provano allora da corner, e al 9’ capitan Zossi raccoglie il cross sul secondo palo, esplodendo al volo un tiro mancino di poco alto.
Tre minuti più tardi nuovo brivido per il portiere ospite, che sugli sviluppi di un ulteriore calcio d’angolo si fa sfuggire la palla dalle mani, prima di riuscire a recuperarla grazie a un fortunoso rimpallo sul corpo di un compagno.
La manovra pulita delle due squadre nella zona nevralgica tende ad arenarsi all’altezza delle trequarti offensive, e ci vuole l’azione personale di Sinozic, al minuto 33, per regalare una nuova emozione: il terzino supera due avversari in palleggio, ma da dentro l’area calcia malamente a fondo campo.
L’ultima occasione della prima frazione è ancora di marca pordenonese, con la combinazione palla a terra che porta al tiro in diagonale del neo acquisto Voltarel, respinto in corner dal reattivo De Mattia.
Nella ripresa il sostenuto ritmo della gara rimane immutato, e all’improvviso la Juventina propone un’azione tutta in verticale: Samotti tocca per Grion, il capitano sventaglia sulla destra per lo scatto in profondità di Pagliaro, puntuale nel trovare in mezzo all’area il liberissimo Zucchiatti; dopo 53 minuti infruttuosi il centravanti sfrutta la prima vera occasione, piazzando la zampata vincente.
Mister Furlan adotta immediatamente le contromisure: fuori Sinozic e dentro Guizzo, con il Tamai che aumenta la propria pressione offensiva.
Al 59’ da un cross dalla sinistra origina una mischia nell’area di rigore goriziana, fermata dal fischio dell’arbitro per fallo in attacco, mentre appena oltre l’ora di gioco Gjini e Parpinel eseguono una punizione dal lato opposto; il difensore crossa dai 40 metri in mezzo al mucchio, trovando la testa di Morassutti, che sfiora la sfera quel tanto da spingerla in fondo al sacco. È 1-1.
Gli ospiti rispondono con un piazzato laterale di Grion, non sfruttato da tre compagni, che si ostacolano al limite dell’area piccola, mentre al 77’ Voltarel rimedia il secondo giallo nel tentativo di interrompere la percussione di Breganti, lasciando il Tamai in inferiorità numerica. Capitan Grion s’incarica di eseguire la punizione susseguente, sfiorando il palo dalla sua mattonella, e al numero 4 non va meglio al minuto 87’, quando, sempre da calcio piazzato, la sua parabola si spegne sopra la traversa.
Termina così il 2025 delle due squadre, che rallentano la loro rincorsa al primo posto, ma con la soddisfazione di concludere l’anno solare nelle zone nobili della classifica di Eccellenza.