
MANIAGO VAJONT - RIVE FLAIBANO 1-2
Gol: 42’ Gurgu, 69’ Comisso, 75’ Degano
MANIAGO VAJONT: Pellegrinuzzi, Simonella, Borda (91’ Rovedo), Zaami (75’ Vladi), Vallerugo, Boskovic, Delle Donne (87’ Magris), Devcic, Barbosa, Gurgu, Gjini. All.: Damiano Bari.
RIVE D'ARCANO FLAIBANO: Lizzi M.,Cozzarolo, Feruglio, Clarini, Duca, Parpinel, Tell (56’ Frimpong), Gori (66’ Toffolini), Comisso, De Blasi, Degano. All.: Mauro Lizzi.
ARBITRO: Marco Zorzon sez. Trieste. Assistenti: Daniele Salvi e Thomas Cesarin sez. Gradisca d’Isonzo.
NOTE - Ammoniti: 43’ Gjini, 53’ Clarini, 55’ Vallerugo, 85’ Frimpong. Calci d’angolo: 6-5. Recupero: 0' e 3'.
Sfiora il miracolo di salvarsi con un turno in anticipo il Rive Flaibano, che in rimonta batte il Maniago Vajont per 2-1, mentre l’Azzurra Premariacco non va oltre il pareggio contro il Casarsa. Nove i punti di distacco e festa solamente rinviata di 90º e sarà sicuramente più bello poter festeggiare la salvezza davanti al pubblico amico.
In vantaggio i padroni di casa a tre dalla fine del primo tempo con Gurgu, la squadra di Lizzi, la pareggia con un colpo di testa di Comisso e dopo sei minuti la chiude con Degano.
Parte contratto il Rive Flaibano, un primo tempo con un approccio timido, “braccino corto”, gambe tremolanti e paura che non riesce a scrollarsi per tutto il primo tempo, anche se dopo soli 18 secondi con Tell può passare in vantaggio: Pellegrinuzzi ci mette la punta della dita e l’alza oltre la traversa.
Un avvio che lascerebbe presagire una giornata scintillante, invece inaspettatamente la squadra ospite spegne la luce. Meglio i padroni di casa, più dentro la partita e con la voglia di cercare la prestazione. Al 17’ Delle Donne saggia i riflessi di Manuel Lizzi, che non si fa sorprendere nell’occasione.
Seppur non creando seri pericoli, la squadra di Bari gioca decisamente meglio, il Rive Flaibano è bloccato da una inaspettata paura di vincere. Al 35’ il dai e vai di Comisso con Tell finisce fuori dallo specchio. E 3' minuti più tardi Degano, innescato da Tell, si produce nella più classica delle sue giocate muovendo la palla da sinistra a destra, ma conclude in bocca a Pellegrinuzzi.
Non sta a guardare il Maniago Vajont, che approfitta di un timido rinvio della difesa ospite: Manuel Lizzi si oppone a Delle Donne, con la palla che sguscia dalle mani e sbatte sulla traversa, irrompe sulla sfera Gurgu che segna il vantaggio con il quale le squadre vanno al riposo.
Deve aver sortito l’effetto desiderato lo “shampoo” emotivo di mister Lizzi, che al rientro degli spogliatoi ritrova in campo il “suo” Rive. Al 50’ Clarini si fa perdonare il suo primo tempo opaco e suona il primo squillo di tromba, Pellegrinuzzi parà in due tempi.
Cresce la squadra ospite, guadagna campo, mette sotto la compagine di casa proprio mentre un abbondante scroscio d’acqua cade sul “Toni Bertoli”, e sugli sviluppi di calcio piazzato battuto da De Blasi per Degano che la rimette in mezzo, Comisso incorna per il pari al minuto 69.
E' immediata la reazione dei padroni di casa a 71’ con Barbosa, con il tentativo che sfila di poco a lato. Il Rive Flaibano è “on fire” e Degano infilza Pellegrinuzzi per il 2-1. In vantaggio la squadra di Lizzi potrebbe rimpinguare il bottino, al 77’ ci prova Toffolini, il suo mancino viene murato in corner. Sul successivo tiro dalla bandierina Clarini di testa bacia il palo, ed ancora il palo a 5’ dalla fine per due volte nella stessa azione dice no a Feruglio.
Finisce sul 2-1, e la squadra si raduna nei pressi della panchina in attesa di notizie da Casarsa che potrebbero dare il via alla festa. Arriva invece il pari di Pian, che rimanda la soluzione del rebus salvezza all'ultima di campionato.
Antonino De Blasi
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