Il progetto di Scachinke e la compattezza del gruppo messi alla prova da una sfida d’alta quota
Il fischio d’inizio è fissato per domenica alle 14.30 al Comunale di Grado.
Il campo dirà molto sul presente e, forse, qualcosa anche sul futuro.
A Grado si respira di nuovo aria di alta classifica. Dopo anni in cui la Gradese aveva faticato a ritrovare identità, continuità e appartenenza, domenica il Comunale farà da cornice a una sfida che va oltre il semplice risultato: Gradese – Porpetto è la partita che può confermare un percorso, misurare una crescita e restituire orgoglio a un’intera comunità calcistica.
La Gradese arriva all’appuntamento imbattuta e con la miglior differenza reti del campionato (+10): dati che testimoniano solidità, equilibrio e maturità competitiva. Ma il cammino racconta molto più dei numeri: racconta la costruzione di un’identità.
Due anni fa l’arrivo del presidente Scachinke e del suo staff ha dato avvio a un progetto concreto, fondato su programmazione, serietà e presenza costante nella vita sportiva della squadra. Nessun passo affrettato: solo pazienza e visione.
Quest’anno la guida tecnica è stata affidata all’allenatore Nunez, che ha modellato la squadra su principi chiari: compattezza, umiltà, intensità e organizzazione. La Gradese gioca da squadra, difende da squadra e sa scegliere il momento per colpire.
Dall’altra parte del campo ci sarà il Porpetto, formazione solida e consapevole, capace di restare stabilmente nel gruppo di vertice. Una sfida che promette equilibrio, intensità e rispetto reciproco.
Le dichiarazioni della vigilia
Il Presidente Scachinke
«Questa squadra rispecchia il lavoro di tante persone che ci credono ogni giorno. Non guardiamo la classifica per illuderci, ma per ricordarci da dove siamo ripartiti. Il nostro obiettivo è costruire, non bruciare tappe. La partita di domenica è un passaggio importante, ma il percorso resta la priorità.»
L’Allenatore Nunez
«Ci arriviamo con serenità, perché conosciamo il nostro valore e i nostri limiti. Rispettiamo molto il Porpetto, ma siamo consapevoli di ciò che sappiamo fare. La differenza la farà l’attenzione ai dettagli e la capacità di restare squadra nei momenti difficili della partita.»
Il Capitano Mattia Troian
«Questa città merita entusiasmo e orgoglio. Noi scendiamo in campo per rappresentare chi ci guarda dagli spalti e chi lavora per la società. La forza di questo gruppo è semplice: siamo uniti. Tutto il resto viene dopo.»