Stefano Michelutti (direttore sportivo del Sant’Andrea): «Primo tempo molto equilibrato. Siamo passati in vantaggio con un gol su punizione di Lorenzet, poi il grande rammarico di aver sbagliato al 45’ il gol del 2-0. Nella ripresa abbiamo subìto la grande rete da fuori di Cappai e quindi abbiamo sofferto l’esperienza dell’avversario, portando comunque a casa un punto importante».
Ubaldo Pesce (allenatore – direttore sportivo della Roianese): «Partita ben interpretata nonostante le numerosissime assenze. Siamo stati bravi ad adattare le risorse a disposizione e fare la nostra partita».
Michele Issich (tecnico del Montebello Don Bosco): «Abbiamo perso 5-1, ma comunque è stato un partitone. Abbiamo preso due gol negli ultimi 5’ e il punteggio finale è troppo severo. Il Muggia 2020 è uno squadrone, però sarebbe stato più giusto un 3-1. Io non avevo cambi e quando mi si è fatto male un centrocampista, ho dovuto stravolgere la squadra una volta fatta la sostituzione. Loro, invece, avevano cambi altrettanto validi se non di più. Io non avevo ricambi e loro hanno fatto turn-over. E Marzio Potasso, tra l’altro, è un mister molto bravo. I nostri ragazzi hanno fatto una bella partita. L’altra domenica ero incavolato come un toro. Stavolta abbiamo preso più gol, ma ho visto la giusta voglia contro un avversario comunque più forte e abbiamo corso tanto. Nel primo tempo siamo andati sotto 1-0, poi abbiamo trovato l’1-1 con un rigore di Giuliani e non siamo calati, appunto. Avendo giocato alle 18, il Trieste Academy era a vedere la nostra partita e ha fatto il tifo per noi, visto che erano a ridosso del Muggia 2020 e speravano almeno in un pareggio. Alla fine ho parlato con i miei del fatto che appunto sono stati concentrati».
Massimo Laudani
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