Le due capoliste si ripetono anche nelle gare della seconda giornata, battendo rispettivamente 5-0 il Fortezzaland e 4-1 i Redskins. Primo successo stagionale per il Majano, vittorioso 3-1 nel derby contro il Colloredo con tripletta di Conzatti, e per l’Union corsaro 3-2 in casa del Valmeduna
RADIO GIOCONDA - Barile-show: ritorno con trofeo!
Pioggia di reti e tante vittorie roboanti in questa seconda giornata nella Divisione Argento A della Collinare, dove si segnalano le prime volte per Majano e Union, mentre due compagini si confermano in cima alla graduatoria, ottenendo un altro successo.
Nell’anticipo del venerdì, ennesima prova di forza di una super Lokomotiv (4), che batte 5-0 la Fortezzaland (1) e si conferma in vetta alla classifica con due vittorie su due. I bianco-oro sono travolgenti, andando a segno con Bregant, Moretti, Tassin (doppietta) e un autogol.
Al comando si trovano pure gli Amatori Braulins (4), che sbancano 4-1 il terreno dei Redskins (0) con una grande prova solida. I gialloblù di Trasaghis continuano a ben figurare, ottenendo il bottino pieno con le reti di Marin (doppietta), Revelant e Martino Toffoletto. Il gol della bandiera per l’undici di Martignacco lo sigla Vittori.
Ottimo colpaccio esterno da parte dell’Union (2), che sbanca per 3-2 il campo del Valmeduna (0) e lascia gli avversari a quota zero. Una sfida emozionantissima, dove il team di Meduno lotta con grande tenacia e va in gol con Fachin e Sigalotti, ma gli ospiti hanno la meglio trovando le segnature con Gjini e Krasniqi (doppietta).
Prima affermazione stagionale anche per la Statale Majano (2), uscita vincente per 3-1 nel derby contro il Colloredo-Digas (0). I rossoblù esultano grazie alla mega tripletta d’autore dello scatenato Giacomo Conzatti, già arrivato a quattro reti in sole due uscite stagionali. Agli ospiti, invece, non basta il centro di Toppan.
Altra gara molto lottata è stata quella tra Cisterna (2) e Axo Buja (1), dove c’è stata la divisione della posta in palio per 1-1. I padroni di casa verde-bianchi vanno a segno con Fabbro, mentre i bujesi realizzano con Rottaro: un punto ciascuno.