Il fondatore del club di Purgessimo e Grupignano analizza la stagione: “Il livello si è alzato, ma il gruppo farà la differenza”
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Il Turkey Pub, storica squadra dei Campionati della Collinare, da anni milita nella Divisione Diamante e continua a distinguersi per impegno e risultati. Anche in questa stagione i cividalesi stanno cercando di mantenersi competitivi, ma il ko per 2-1 contro la Savognese, maturato lo scorso weekend, ha lasciato un po’ di amaro in bocca alla formazione che gioca a Purgessimo e ha sede nella frazione di Grupignano.
Il tuttofare del Turkey Pub, Andrea Bottussi — dirigente ed ex allenatore — racconta così il derby:
“È stata una partita a fasi alterne. Loro sono partiti meglio, con più vigore, vincevano i contrasti e sono andati meritatamente in vantaggio con un tiro da fuori di Anze Stih. Da lì ci siamo svegliati e abbiamo creato molto nel finale di primo tempo: in un’occasione è stato bravo il loro portiere, mentre in altre due Gabriele Miano non è riuscito a segnare. Nella ripresa stesso copione: siamo rientrati molli e abbiamo preso il secondo gol. Da quel momento abbiamo reagito, li abbiamo chiusi nella loro metà campo, ma abbiamo fallito un rigore con Mattia Pisu. Poi abbiamo accorciato con la rete di Michele Miano da dentro l’area. Nel finale ci abbiamo provato in tutti i modi, ma loro si sono difesi bene. Vittoria meritata per la Savognese”.
Seconda sconfitta consecutiva per i cividalesi, che ora devono reagire:
“Nulla è perduto, però dobbiamo iniziare a preoccuparci perché è la seconda sconfitta di fila in casa, dove facciamo più fatica. Soffriamo il campo piccolo e la Savognese ne ha approfittato. Speriamo di recuperare presto alcuni giocatori e andare avanti a testa alta, senza fare grandi programmi, cercando di restare in zona medio-alta”.
Le assenze pesano e gli infortuni non aiutano:
“Due infortuni sono di lungo corso: Giovanni Pittioni e Marco Visentin sono fermi dalla scorsa annata. Samuel Zantovino è appena rientrato dopo un lungo stop e abbiamo altri acciaccati ai quali dobbiamo sopperire. La nostra è una squadra con una media età abbastanza alta, quindi queste situazioni possono capitare”.
Il Turkey Pub continua comunque a essere una delle realtà più longeve della Collinare, come racconta Bottussi, uno dei fondatori:
“Sono trent’anni che andiamo avanti. L’asticella si è alzata perché ora il risultato conta molto, più di un tempo. Anche il livello del Campionato è cresciuto: un tempo si sapeva chi lottava per la salvezza e chi per lo Scudetto, ora c’è grande incertezza e la classifica lo dimostra. È tutto molto equilibrato. La forza è il gruppo storico, anche perché non è semplice trovare nuovi giocatori: la nostra zona è piena di squadre e questo complica le cose. La nostra filosofia è sempre stata portare amici di chi già c’è, senza andare troppo alla ricerca. Andiamo avanti così, con entusiasmo, e speriamo di fare bene”.