
Lo Spilimbergo riesce a vincere ai rigori il match in casa delle Le Aquile, valido per gli ottavi di finale della Coppa Geretti Paradiso, e avanza così alla fase successiva. I tempi regolamentari si erano conclusi sull'1-1 e solo ai tiri dagli 11 metri i “mosaicisti” sono riusciti a prevalere.
Entrambe le squadre giocano senza troppe pressioni, anche se volenterose di continuare la propria avventura in questa competizione, e fin dalle prime battute ambedue ci provano. Nonostante gli ospiti siano arrivati a questo appuntamento sul campo di Bagnaria Arsa con qualche defezione, riescono a sbloccare il punteggio con la rete stupenda di Bisutti, caparbio a vincere un paio di contrasti di pura volontà e siglare l'1-0, meritando i complimenti e le pacche di stima di tutta la sua squadra. I pordenonesi continuano a spingere e vanno vicini ad un altro gol con una conclusione di Zaami, parata dal portiere di casa. Successivamente, Elia Bisutti troverebbe anche il modo di realizzare la sua personale doppietta con un gran tiro da fuori area, ma l’arbitro (in maniera molto fiscale) gli annulla la rete perché il calciatore ospite ha gridato “mia” o “lascia” e questo non è consentito a norma di regolamento. Si va così negli spogliatoi con lo Spilimbergo avanti.
Nella ripresa, le squadre si allungano in maniera vistosa e la stanchezza inizia a farsi sentire. I biancazzurri creano un paio di chance per mettere al sicuro la partita con Zaami e una importante con Rizzo, ma tutte queste occasioni non vanno a buon fine. Non essendo riusciti a chiudere la gara con il secondo gol, i gialloblù locali non mollano e nel finale riescono a trovare il modo per pareggiare con una mischia, dove l'ultimo tocco di Sacilotto porta al più classico degli autogol per l'1-1 finale nei tempi regolamentari.
Si va ai supplementari (dieci minuti per tempo), dove non ci sono grandi opportunità da segnalare, poiché le energie sono vicine allo zero e le due squadre cercano semplicemente di non concedere troppi spazi in difesa. Equilibrio sostanziale e verdetto rimandato ai calci di rigore. Le Aquile ne falliscono due, mentre i biancazzurri ne sbagliano uno con D’Andrea (calciato fuori), però trasformano tutti gli altri con Mazzeri, Berton, Zaami e Dreosto, ottenendo così il passaggio del turno con il risultato complessivo di 5-4.
Le Aquile ci hanno provato e sono riuscite a prolungare la sfida fino ai tiri dagli 11 metri, meritando di giocarsela fino all’ultimo. Lo Spilimbergo, nonostante non abbia sfornato la miglior prova possibile, è stato caparbio e ha ottenuto il passaggio ai quarti.
I biancazzurri dovranno fare tesoro di questa partita e sfruttare l’entusiasmo generato da questo successo per rituffarsi sul Campionato (Geretti Purgatorio) e concluderlo nei migliori dei modi, raggiungendo quanto prima la salvezza e, se possibile, tenere vive anche le speranze di vittoria. Riguardo alla partita fatta dai “mosaicisti”, ne ha parlato l’attaccante dello Spilimbergo Fernando Biagio Rizzo: “Effettivamente oggi non abbiamo fatto bene, siamo riusciti sì a passare, però abbiamo commesso tanti errori. Ci prendiamo questo passaggio del turno e guardiamo oltre verso i prossimi impegni, soprattutto in Campionato. Il migliore in campo, a mio avviso, è certamente stato Elia Bisutti e non solo per il bel gol fatto, ma ci tengo anche a fare il nome del nostro terzino sinistro Luca Mazzeri, riuscito a giocare tutta la partita alla grande e si è preso anche la responsabilità di trasformare uno dei rigori. Infine, ci tengo a dire come si stiano vedendo i primi risvegli anche da parte di Tiziano Berton, che è ritornato dopo alcuni mesi di stop per alcuni problemi fisici e ha subito dato di nuovo il suo importante apporto così come Luca Stroili, rientrato pure lui in campo dopo un periodo di assenza.”
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