Il team di Paludo trionfa e ottiene il successo nella Supercoppa della Collinare, sopravanzando il Cobra Calcio e l’Arta Terme nel triangolare per assegnare il trofeo. I biancorossi si riconfermano e coronano al meglio un anno davvero magico
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Diventare Campioni Regionali è già di per sé un traguardo prestigioso, ma riuscire a ripetersi è la conferma di un progetto solido, di un gruppo affiatato e di una società che continua a crescere. Il Palut Prissinins scrive ancora la storia conquistando la Supercoppa Friuli e laureandosi Campione Regionale per la seconda volta consecutiva.
Per assegnare il trofeo, si è giocato un triangolare di alto livello in quel di Flambro, organizzato in maniera spettacolare dalla Lega Calcio Friuli Collinare, in collaborazione con il Real Sella. In campo si sono sfidate tre realtà di spessore: Arta Terme (vincitrice del Campionato Carnico), il Cobra Calcio (Campione di Pordenone) e il Palut Prissinins (trionfatore del Campionato di Eccellenza).
Palut Prissinins – Arta Terme 1- 0:
La serata si apre con un match frizzante e ricco di ritmo. Il Palut crea diverse occasioni e al 30’ sblocca il risultato con Damiano Tisci, bravo a finalizzare un’azione corale. Nel finale, l’Arta Terme aumenta la pressione, ma Davide Comisso si erge a protagonista assoluto tra i pali, neutralizzando ogni tentativo e consegnando il successo ai biancorossi.
Cobra Calcio – Arta Terme 2 -1:
La seconda sfida vede il giovane e vivace Cobra Calcio imporsi e partire con il piede giusto. Dopo un avvio sprint con due reti nei primi trenta minuti da parte dei rosanero (Adrian Petrut e Sirbu i marcatori), l’Arta prova a reagire e accorcia le distanze nel finale con Granzotti, ma non basta. Il Cobra vince e resta in corsa per la Supercoppa.
Palut Prissinins – Cobra Calcio, finale decisiva: 1 -1
L’ultima gara si trasforma in uno scontro fondamentale per l’assegnazione della Coppa. Intensità, agonismo e qualità in campo da entrambe le parti. Al 33’ il Cobra passa in vantaggio con una splendida conclusione da fuori area da parte di Toma, che si insacca sotto l’incrocio. La risposta del Palut non si fa attendere: cinque minuti dopo Matteo Faggiani disegna una punizione perfetta da oltre venti metri, infilando il pallone all’angolino. È 1-1 al termine del tempo regolamentare e si deciderà così tutto ai calci di rigore.
Dal dischetto, i ragazzi del Palut sono infallibili. Il Cobra, invece, sbaglia due volte perché uno dei tiri viene neutralizzato dal solito straordinario Davide Comisso, autentico eroe della serata, mentre l’altro termina fuori.
Grazie al successo ottenuto ai tiri dagli 11 metri, il Palut Prissinins si laurea nuovamente Campione Regionale 2025 e corona al meglio un anno ricco di successi, che passerà alla storia come una delle stagioni più belle della storia del team di Paludo.