Battuta 2-1 la campionessa in carica Cobra: Selva decide nel finale dopo il pari di Sirbu
Sorprende al debutto la neopromossa Gioventù Maniaghese, che nella prima giornata di Divisione Diamante supera 2-1 la Cobra, campionessa in carica del Pordenonese.
Fin dall’avvio, i maniaghesi impongono il proprio ritmo. Il gioco della Cobra si basa invece, comprensibilmente, sulla ricerca di Sirbu (venti gol nella scorsa stagione), ma la retroguardia nero-oro, guidata da Patrizio e Tomizza, controlla senza patemi.
Il vantaggio dei merli arriva a metà del primo tempo: Tatani sfonda sulla destra, mette una palla arretrata per Salvo, che di sinistro spara sotto la traversa per l’1-0.
Poco dopo, un errore difensivo ospite regala a Selva la chance del raddoppio, ma il portiere avversario si oppone; dall'altra parte del campo, si va invece al riposo con Rizzetto praticamente inoperoso.
Nella ripresa il ritmo cala e la Cobra sembra voler salire in cattedra, anche a causa dell'infortunio al ginocchio di Tomizza – dai primi esami sembra lo attenda un lungo stop – che costringe La Bella a inserire un convalescente Piazza.
A dieci minuti dalla fine, una triplice incomprensione tra Piazza, Patrizio e Rizzetto consente a Sirbu di infilare a rete il diagonale dell’1-1.
Una rete che sembra preludere a un assedio per la rimonta, ma la reazione dei coltellinai lascia di stucco: Raffin lancia in profondità Selva, che protegge palla e dal limite dell’area inventa un pallonetto perfetto per il 2-1, scatenando la gioia dei presenti.
Nel finale, i nero-oro restano in dieci per il secondo giallo a Zanetti, ma riescono comunque a difendere il risultato.
Triplice fischio e festa grande: la matricola ha battuto la campionessa all’esordio in Divisione Diamante.